SoundCloud, un ottimo tool per inviare/ricevere/condividere musica

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Qual è il modo migliore per inviare una canzone con un amico? L’e-mail è sempre un terno al lotto, perché non tutti hanno caselle con ampia capacità di memorizzazione, e spesso capita che dopo lunghi upload ci vediamo la mail tornare indietro dopo qualche ora. Inoltre, non tutti hanno un server Ftp sul quale caricare file. Io personalmente uso servizi come YouSendIt, che permettono di inviare gratuitamente via e-mail file grandi fino a 100 Megabyte.

C’è però un servizio, chiamato SoundCloud, il cui compito è quello di inviare e ricevere file musicali. Non solo, permette anche di far commentare ai nostri destinatari l’intero brano o anche un punto specifico della timeline della canzone.

È possibile inviare musica a una a mille persone in qualsiasi formato; tra l’altro, al momento dell’invio si può scegliere se il file potrà essere scaricabile, o se potrà essere solo ascoltato in streaming sul Web.

SoundCloud, infine, permette anche di ottenere un codice per inserire, tramite il tag “embed”, musica sul proprio sito o sul proprio social network.

Al momento SoundCloud è disponibile solo a invito, ma se siete dei professionisti della musica, cantanti o avete una band musicale probabilmente dovete dare un’occhiata a questo progetto. Come sempre, se conoscete altri metodi interessanti per condividere la vostra musica segnalateceli nei commenti.

Office 2007, 122mila errori al test OOXML

→ D@di per Geekissimo.com

Office 2007, la suite da ufficio di Microsoft che ultimamente sta riscontrando buoni risultati di vendita, deve fare i conti con una brutta notizia: i circa 122mila errori ottenuti in due test OOXML. Secondo Alex Brown, che sta a capo della sezione dell’International Organization for Standardization (Iso) che si occupa di gestire gli standard dei formati Office Open XML, i documenti creati con Office 2007 non soddisfano le specifiche del formato.

In particolare, i documenti Word generati dalle versioni di Office (e salvati, aggiungiamo noi, come .docx) non sono conformi all’ISO/IEC 29500. Secondo l’ideatore dell’XML, Tim Bray, Microsoft “potrebbe non avere alcun interesse a rimanere conforme in modo pieno allo standard OOXML, così come è stato pensato dall’ISO”. Più ottimista Brown, secondo cui Microsoft provvederà presto ad aggiornare la propria suite per renderla pienamente compatibile.

Il problema, secondo molti analisti, è che Microsoft potrebbe disattendere queste speranze, adeguando magari solo in parte i propri sistemi, dando cioè ai propri clienti uno standard OOXML magari poco compatibile con software concorrenti. Tra l’altro, per un completo adeguamento, Microsoft dovrebbe riscrivere numerose righe di codice dell’applicazione.

Per quanto riguarda gli errori, dicevamo, ce ne sono stati circa 122mila, per un totale di 17MB. Poco soddisfatti dall’Iso: “Non è possibile – spiegano – continuare a giocare al gatto e al topo con Microsoft: gli standard sono fatti apposta per evitare situazioni del genere”.