F1: a Silverstone Alonso vola in pole. Schumacher terzo

Per il campione del mondo uscente la quarta pole consecutiva
In seconda posizione Raikkonen; quinto tempo per Fisichella

Gp Inghilterra, Alonso in pole
le due Ferrari in seconda fila

Terzo tempo per Michael Schumacher, quarto per Massa
Domani la gara. Diretta a partire dalle 12.10 su Rai1

di DANIELE SEMERARO

SILVERSTONE (Inghilterra) – Fernando Alonso su Renault ha ottenuto la pole position del Gp di Inghilterra, ottava prova del Mondiale di Formula 1, in programma domani (diretta a partire dalle 12.10 su Rai1). Il pilota spagnolo ha girato in 1’20’253. Accanto a lui in prima fila il finlandese Kimi Raikkonen con McLaren (1’20’397). Le due Ferrari sono in seconda fila: terzo tempo per Michael Schumacher (1’20″574), quarto tempo per Felipe Massa (1’20″764).

Schumi cercato di difendere il miglior tempo fino all’ultimo minuto delle prove; poi sono tornati in pista Alonso e Raikkonen: il ferrarista tedesco è riuscito a migliorarsi ma poi è arrivata la beffa dello spagnolo e del finlandese. Il campione del mondo uscente, infatti, ha effettuato un giro perfetto in 1’20″253 e ha conquistato la tredicesima pole della carriera, la quarta consecutiva quest’anno dopo quelle del Nurburgring, Barcellona e Montecarlo.

In terza fila la Renault di Giancarlo Fisichella (quinto con 1’20″919) e la Honda di Barrichello (1’20″943). In quarta la Toyota di Ralf Schumacher (1’21″073) e la McLaren-Mercedes di Juan Pablo Montoya. Tra i migliori dieci, in quinta fila, anche le Bmw di Nick Heidfeld (nono) e Jacques Villeneuve.

Jarno Trulli partirà dall’ultima fila della griglia di partenza. Il pilota abruzzese della Toyota, durante le qualifiche, è stato costretto a rientrare ai box con il motore in fumo dopo appena un giro. Brutte qualifiche anche per Jenson Button: il pilota di casa non è andato oltre il diciannovesimo posto nel primo turno delle qualifiche, e partirà quindi nella decima e penultima fila. Eliminati dopo la prima fase delle qualifiche anche l’australiano Mark Webber con la Williams, la Midland di Christijan Albers e le Super Aguri di Sato (il giapponese ha cambiato motore stamani, dopo l’ultima sessione delle libere) e Montagny.

“È la quarta pole di quest’anno – ha detto, visibilmente soddisfatto, Fernando Alonso -, è davvero un momento fantastico per me e la macchina. È uno dei momenti più belli di tutta la mia carriera”.

“Sono deluso ed è normale. Domani sarà la strategia ad essere decisiva”. Così, invece, Michael Schumacher ha commentato le qualifiche del gran premio d’Inghilterra. “Sappiamo di essere molto vicini – ha commentato – molto dipende dai livelli di benzina imbarcata. Onestamente pensavamo di riuscire a prendere la pole, ma le condizioni della pista sono state molto difficili. Ciò non toglie che abbiamo un pacchetto macchina-motore-gomme che può vincere”.

(10 giugno 2006)

(Nella foto: Il pilota della Renault, Fernando Alonso)

Schumi: "Lasciare? Deciderò a metà della stagione. Se resto, in Ferrari"


“Voglio lottare per il titolo”. “Un mio passaggio alla Toyota?
Non mi risulta”. “Se continuo, al 99,9% resto con la Rossa”

Schumacher: “Il mio futuro?
A metà stagione deciderò”

E il ferrarista apre a Valentino Rossi: “Se vuole
può diventare un pilota di Formula Uno”

di DANIELE SEMERARO

MADONNA DI CAMPIGLIO (Trento) – A metà stagione Michael Schumacher deciderà se continuare ad essere un pilota di Formula 1. “Se sarà così di certo posso dirvi che al 99,9 per cento resterò in Ferrari”, ha detto, aggiungendo che parla di 99 per cento perché non vuole “nemmeno prendere in considerazione di ripetere una stagione come quella dello scorso anno. Non dico che voglio vincere, dico che voglio lottare per il titolo”.

Le prime indicazioni sullo sviluppo della nuova macchina, ha detto poi il pilota tedesco, “sono positive”. “Probabilmente gioca a nostro favore – ha spiegato – anche tutto il lavoro svolto lo scorso anno. Abbiamo fatto 90 mila chilometri di test senza raggiungere nulla, ma quel lavoro è servito. Quanto accaduto l’anno scorso ha dato una scossa a tutti. Abbiamo capito gli errori fatti e con Massa (suo compagno di scuderia, ndr) facciamo un bel mix di esperienza e gioventù”.

L’annuncio è arrivato alla prima conferenza stampa ufficiale della nuova stagione, a Madonna di Campiglio, dove il sette volte campione del mondo è apparso motivato e molto concentrato. Sulla possibilità di un passaggio, dalla prossima stagione, alla Toyota, il ferrarista ha smentito tutte le voci, anche quelle del suo manager Willy Weber: “Non so perché abbia detto certe cose, chiedetelo a lui. Dovessi ritirarmi non farei nulla nell’immediato ma mediterei sul mio futuro”.

Durante l’incontro, poi, Schumacher ha aggiunto che Valentino Rossi può diventare un pilota di Formula Uno: “Solo lui sa se vuole o meno accettare l’idea di fare l’esperienza necessaria. Dipende solo da lui – ha aggiunto – e credo che la Ferrari sarebbe felice di aiutarlo. Però Valentino sa che la parte più difficile di questo mestiere è il piccolo salto di qualità finale. Quell’extra in più che fa la differenza. Passare dalle due alle quattro ruote è possibile, molto difficile il contrario. Io, per esempio, ci ho provato e mi sono reso conto che non ce la farei a fare quello che fa lui. Valentino però ha talento e sensibilità, nei test ha dimostrato di sapersi migliorare costantemente”.

Chiusura calcistica. Alla domanda “Ha più chance di vincere il mondiale, la Ferrari o la nazionale tedesca?” (che egli stesso ha definito “un po’ scorretta”), Schumy ha ammesso di “avere più fiducia nella Ferrari”.

(12 gennaio 2006)

(Nella foto: Michael Schumacher)