Italia: la disperazione di un’intera generazione

Un paio di mesi fa ho fatto una chiacchierata con una collega dell’agenzia di stampa tedesca Dpa, Stefanie Stahlhofen, che stava cercando informazioni sul precariato e il rapporto dei giovani con il lavoro in Italia. Ne è scaturito un bell’articolo, ripreso dal quotidiano “Die Welt” che pubblico di seguito. Qui l’articolo originale “In Italien verzweifelt[…]

Gli italiani e il Crocifisso

Dopo alcuni giorni fuori città lontano dalle notizie dell’ultim’ora, dalla spicciola polemica politica e dall’aggiornamento continuo delle notizie tipici di una giornata per me normale torno e trovo (ieri mattina, 4 novembre) che l’attenzione mediatica è tutta spostata verso la decisione della sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’uomo di Strasburgo, che ha accolto l’istanza[…]

Perché oggi parteciperò alla manifestazione sulla libertà d’informazione

Perché nel nostro Paese c’è bisogno non di libertà d’informazione, ma di una maggiore qualità dell’informazione; Perché non è più accettabile che – come minimo – cinque delle sette maggiori reti televisive nazionali siano controllate direttamente o indirettamente dal presidente del Consiglio e dal Governo; Perché il principale telegiornale italiano, pagato da tutti gli italiani,[…]

Ti sei mai “sballato” con la “cyber-droga”? Secondo la Guardia di Finanza si tratta di un fenomeno molto pericoloso

L’ultima moda del momento? Secondo molti giornali e soprattutto secondo la Guardia di Finanza sarebbe la “cyber-droga”. Si tratta di file mp3 contenenti particolari onde sonore (comprese tra i 3 e i 30 Hertz, ovvero le frequenze percepite dal cervello umano) in grado di innescare le più diverse reazioni e sollecitare in maniera intesa l’attività[…]

Secondo una ricerca i cosiddetti “giovani” sarebbero “molto felici” di pagare per scaricare musica legalmente

→ D@di per Geekissimo.com Premesso che io odio la parola “giovani”, oggi parliamo di una statistica inglese che farà molto parlare di sé e di conseguenza discutere: da un sondaggio fatto tra ragazzi e ragazze che hanno tra i 14 e i 24 anni è emerso che la fascia più giovane non disdegna pagare per ottenere[…]

“In internet ci sono troppe distrazioni, e in questo modo non stiamo preparando i nostri figli per il futuro”

Ogni giorno se ne sente una, dal punto di vista del comportamento delle persone in rete. Questa volta partiamo da un articolo abbastanza particolare, che spiega come i servizi del Web 2.0 portino molta distrazione, soprattutto a chi dovrebbe utilizzare la rete per studio o lavoro. Secondo un gruppo di ricercatori, facciamo notte per studiare,[…]

Il Wi-Fi è molto popolare tra i più giovani; il backup no

→ D@di per Downloadblog.it Tutti ci colleghiamo alla stessa internet, ma spesso il nostro approccio è completamente differente per quanto riguarda i modi di connessione e le misure di sicurezza che tendiamo a intraprendere. È la conclusione di un rapporto commissionato da Accenture, che mette in evidenza come le differenze principali dipendano dal posto in cui[…]

I giovani della “generazione Google”? Sono impazienti e intolleranti verso il Web

→ D@di per Geekissimo.com I giovani della “generazione Google” sono impazienti e intolleranti verso internet. Parola dello University College di Londra, che ha svolto una ricerca sull’utilizzo della rete da parte dei ragazzi di oggi. Ventenni che sicuramente si trovano a proprio agio con il computer come nessuna delle precedenti generazioni, ma che forse proprio perché[…]

“Volete usare Google o Wikipedia? Allora non frequentate il mio corso”. Parola di docente

“Servizi come Wikipedia e Google sembrano vogliano togliere il lavoro a noi docenti. Per questo se volete usarli, non frequentate le mie lezioni“. Suona più o meno così l’ultimatum dato da Tara Brabazon, docente all’università di Brighton, ai propri studenti, troppo abituati secondo lei a consultare la rete, senza approfondire, quando si tratta di studiare.[…]

In Spagna Robin e il Messenger aiutano i giovani a parlare di sesso, droga e alcol

→ D@di per Geekissimo.com In Spagna è stata lanciata un’interessante iniziativa congiunta governo-Microsoft per parlare ai ragazzi più giovani e ascoltare le loro problematiche in tema di sesso, alcol e droga. L’iniziativa è rivolta proprio a parlare la stessa lingua di ragazzi e ragazze, senza pregiudizi né vergogne, attraverso l’uso della chat, e in particolare di[…]

Un dominio .es gratis per ogni ragazzo spagnolo

A partire dal 15 gennaio, tutti i ragazzi spagnoli sotto ai trent’anni che ne faranno richiesta potranno avere, gratuitamente, un dominio .es. Avete capito bene: accade in Spagna, dove il Consiglio dei Ministri ha approvato un programma, chiamato “Jóvenes en Red”, giovani in rete appunto, che costerà circa tre milioni di Euro per il 2008,[…]