Google lancia lo SketchUp blog

Conosco un sacco di persone appassionate di Google SketchUp, il software di Google che offre la possibilità di creare modelli tridimensionali in modo semplice (e gratuito).

Proprio per venire incontro ai tanti utenti, ieri è stato lanciato il blog ufficiale di Sketchup (in inglese). Tra i primi post, oltre alla “pubblicità” di una guida al programma, anche l’annuncio dei vincitori del concorso “Build your campus in 3D” e alcuni tutorial sul software.

Screenshot e screencast con Jing

Jing è un software gratuito per Pc e Mac di cui si è parlato moltissimo negli ultimi giorni. Il suo compito è quello di fare screenshot e screencast (cioè foto allo schermo e registrazioni audio/video di ciò che succede sul computer).

Molto interessante soprattutto la funzione di screencast, che registra in Flash e, se non si ha uno spazio web a dispozione, è in grado di pubblicare i propri contenuti su Screencast.com.

Attualmente non si sa se Jing rimarrà per sempre gratuito. In ogni caso per ora si tratta di un programma davvero ben fatto.

Codecinstaller, il programma che installa i codec

È vero, diranno alcuni: una volta installato Vlc di problemi di codec audio/video se ne hanno ben pochi. CodecInstaller, però, è un programmino (per Windows) che può risultare molto utile anche per un’altra funzione.

Il suo scopo, come dice il nome, è quello di scovare i codec all’interno dei file multimediali che gli si danno in pasto, scaricarli e installarli.

L’applicazione, molto leggera, è anche molto utile per ottenere al volo informazioni dettagliate sui file audio e video, come tipo di codec, framerate, frame totali, canali audio, frequenza, formato audio, bitrate, etc.

Serve un'icona?

Quando servono non si trovano mai. Invece questo motore di ricerca (indispensabile per gli appassionati di web-publishing o per coloro che amano “customizzare” il proprio sistema operativo) ci aiuta a trovare l’icona giusta al momento giusto.

Sto parlando di Iconlet, motore di ricerca, appunto, per icone. Molto semplice e pulito, tra le opzioni disponibili segnalo la possibilità di applicare dei filtri come la grandezza dell’icona, il formato grafico e la licenza di distribuzione.

Zoom impressionanti con Seadragon

Di tecnologie del genere si parla da circa un anno, ma un video così probabilmente non l’avrete ancora visto, perché fino ad ora non era mai stato pubblicato sul web. Microsoft sta lavorando da qualche tempo a una nuova tecnologia, chiamata “Seadragon”, che rischia di far impallidire gli amanti della fotografia digitale. Guardate il video per credere.

Con la tecnologia “Seadragon”, acquisita da Gates lo scorso anno, è possibile scorrere in assoluta velocità diversi Gigabyte di fotografie ad alta definizione senza troppi problemi per il computer (anzi!). Nel video che vedete, il fondatore di Seadragon, Blaise Aguera y Arcas, carica centinaia di foto ad alta risoluzione in una singola pagina, effettuando zoom impressionanti. Da non credere, eh?

120 risorse Rss

Mashable ha pubblicato oggi un’interessantissima guida ai feed Rss chiamata “The Ultimate Rss Toolbox”, in cui vengono segnalate oltre 120 risorse.

Si passa, così, da link e recensioni di tutti (lo sono davvero?) i lettori Rss per Windows, Mac Os X, Linux, cross-platform, cellulare, web-based ai feed validator. Poi, ancora, dai plugin per browser a quelli per WordPress, dagli Rss manager agli Rss mixers (come Yahoo!Pipes, ad esempio), dagli strumenti per i ping alle directories.

Davvero una miniera d’oro per approfondire (o avvicinarsi per la prima volta) al mondo dei feed.

Cinque domande a 35 designer

L’aspetto del design al quale dai maggiore priorità, la tecnica Css più utile, il font che utilizzi di più, un libro che parla di design che consiglieresti di leggere e una rivista (online o cartacea) che tratta di grafica e design che leggi frequentemente. Sono le cinque domande che Smashing Magazine ha posto a 35 famosi designer.

175 consigli, suggerimenti e esempi raccolti in una pagina molto interessante che consiglio a tutti gli appassionati di salvare e “studiare” con attenzione.

La top-500 dei font

A volte avere centinaia di font a disposizione può far perdere moltissimo tempo quando dobbiamo scegliere un tipo di carattere per un documento e ci troviamo di fronte a una mole notevole di scelte. I font, soprattutto quelli gratuiti, però, fanno gola a moltissimi di noi.

Un sito, Font500, raccoglie i 500 font gratuiti più famosi utilizzati sul web. Una miniera di informazioni per tutti, dall’appassionato di grafica allo studente che deve stampare una ricerca per la scuola. È possibile effettuare una preview del carattere con un testo scelto da noi e ogni font può essere scaricato singolarmente in un file zip.

I tutorial di Gimp… tutti insieme

Ogni tanto è bene parlare di software libero. Sono sempre più numerosi gli utenti (e gli appassionati) di GNU Image Manipulation Program, meglio conosciuto come The Gimp. Un programma di grafica e fotoritocco, disponibile per Linux, Mac e Windows, che non ha niente a che invidiare ad Adobe Photoshop.

Per imparare ad utilizzarlo al meglio in tutte le sue funzioni un sito raccoglie oltre 29 tutorial gratuiti. Utilissimo sia per gli utenti alle prime armi che per quelli più avanzati.

Siccome non siamo tutti né artisti né webdesigner

Lifehacker ci segnala oggi un’utilissima applicazione web, ColorJack, che permette, una volta selezionato un colore, di visualizzare tutta una serie di colori a lui “complementari” con cui, eventualmente, creare pagine web.

Un servizio certamente utile, soprattutto per chi (e io mi ci metto in mezzo per primo) non è ferratissimo nell’individuare quali possona essere le tonalità che vanno d’accordo e quelle, invece, considerate da “pugno nell’occhio”. Il servizio (molto più facile a farsi che a dirsi) permette, una volta trovata una combinazione di colori gradevole, di copiare il codice colore in un’applicazione grafica come Photoshop. Sicuramente esistono numerosi altri servizi simili: voi quali preferite? Potete utilizzare i commenti in modo da fare comparazioni con altre applicazioni esistenti.

Adobe, il prossimo Photoshop sarà online

Il prossimo Photoshop? Sarà online. O almeno una sua versione “leggera”. Le applicazioni web sembrano essere sempre più il futuro della rete, e così Adobe ha deciso, dopo le tante sollecitazioni degli utenti, di offrire una versione gratuita online di uno dei suoi prodotti più famosi, Photoshop. La prima versione sul web arriverà entro sei mesi.

Il servizio online, ha spiegato uno dei dirigenti di Adobe, completerà la linea di prodotti andando a diversificare il target di utenti, e rivolgendosi così anche a coloro che cercano un software meno professionale e, soprattutto, meno costoso. La versione online avrà infatti le funzioni base di Photoshop, tra cui la possibilità di tagliare, ridimensionare e applicare effetti. Gli introiti, hanno spiegato inoltre da Adobe, arriveranno principalmente dalla pubblicità.

Photoshop sul web non è l’unica applicazione web di Adobe, che sta per lanciare anche Adobe Remix, un servizio online di video-remixing. La società californiana, dunque, guardando a importanti competitors come Google e Microsoft, ha deciso di muovere i primi passi verso quello che potrebbe diventare lo standard di un futuro non molto lontano: le applicazioni web.

Pubblicità in mostra. "Quella campagna è da censurare"

La mostra ripercorre 40 anni di campagne che hanno fatto discutere
Da Ikea alle immagini di Oliviero Toscani. Viaggio nel “comune senso del pudore”

Stazione Termini, fermata censura
le pubblicità “vietate” del Giurì

di DANIELE SEMERARO

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ROMA – Un sacerdote e una suora molto avvenente che si baciano, la bevanda alcolica che rende belli e felici, immagini allusive di donne in pose languide. Foto e video cruenti e scioccanti, osé o politicamente scorretti. Sono le pubblicità censurate dall’Iap, l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, che si possono ammirare al mezzanino giallo della stazione Termini di Roma. La mostra, “Pubblicità con giudizio. 40 anni di pubblicità vista dal Giurì”, è stata visitata con successo da oltre un milione di persone lo scorso anno alla Stazione Centrale di Milano.

“È la prima volta – spiegano dallo Iap – che tante campagne sottoposte al giudizio disciplinare vengono esposte con sistematicità e corredate dai motivi della decisione. Con questa iniziativa vogliamo intensificare il dialogo con i cittadini, che sono i principali segnalatori delle pubblicità ritenute scorrette, sia coloro che beneficiano delle decisioni autodisciplinari, in quanto vedono scomparire o modificare i messaggi dichiarati dal Giurì scorretti”. Tra gli obiettivi della mostra anche quello di mettere in luce l’impegno assunto dagli operatori di pubblicità nel farsi carico della loro quota di responsabilità sociale per rendere migliore la comunicazione commerciale.

Il percorso, uno spaccato della cultura e dell’evoluzione del senso del pudore della società italiana negli ultimi quarant’anni, tratta alcuni temi significativi della comunicazione, illustrando il delicato compito della valutazione dei messaggi pubblicitari e offrendo al pubblico un inedito “dietro le quinte”. La mostra si apre con una sezione dedicata ai minori, “I bambini ci guardano”, dov’è possibile osservare pubblicità che propongono bambini in atteggiamenti maliziosi oppure spot in cui i figli mostrano segni di ribellione (giudicata “eccessiva”) verso i genitori: “Mamma, o mi dai questa crema o non mangio!”. Tra i più discussi, anche uno spot dell’Ikea con il quale s’intendeva promuovere lo spazio gioco per i più piccoli presenti in ogni megastore del gruppo: “I bambini lasciateli tra le palle a noi”, con l’allusione ai cestoni pieni di sfere colorate. A seguire, le campagne censurate di prodotti di bellezza, farmaceutici o parafarmaceutici (tra cui quelle di pillole o affini che promettono un rinvigorimento delle prestazioni sessuali a ogni età) fino ad arrivare a quelle irriverenti nei confronti della Chiesa di Oliviero Toscani.

La mostra, al cui interno sono presenti oltre 50 tra manifesti e spot televisivi bloccati, è aperta dal lunedì al sabato dalle 10 alle 22 e chiuderà il 31 marzo.

(Nella foto: la campagna di Oliviero Toscani per Benetton)

Un font al giorno…

Di tipi di carattere, si sa, non ne abbiamo mai abbastanza, e spesso quando dobbiamo stampare volantini o presentazioni impieghiamo prezioso tempo a scegliere quelli più adatti. Ci viene in aiuto “Urbanfonts”, un sito con all’interno oltre 8.000 diversi tipi di carattere divisi in 50 categorie.

E se abbiamo in mente un carattere ma non sappiamo come si chiama e non abbiamo tempo per sfogliare le centinaia di pagine del sito? Basta utilizzare il servizio “Identifont”, che ci aiuta passo dopo passo ponendoci una serie di domande (da provare!). È possibile scaricare la maggior parte dei caratteri gratuitamente sia per Windows che per Mac.