2021, sarà l’anno dell’intelligenza artificiale?

Si sono moltiplicate negli ultimi mesi le applicazioni pratiche dell’intelligenza artificiale, che ormai viene utilizzata in molteplici ambiti, dalla sicurezza allo shopping. Sarà questo l’anno della consacrazione definitiva della tecnologia che permette alle macchine di “pensare” come gli uomini?

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Powerset, il motore di ricerca “naturale” che piace a bambini ed anziani

D@di per Geekissimo.com

Powerset, il motore di ricerca che offre risultati accettando domande di senso compiuto ha iniziato la sua fase di beta testing aperta a (quasi) tutti gli utenti. Il motore di ricerca, unico nel suo genere, è un importante esperimento di intelligenza artificiale, che permette, appunto, di “rompere i confini della ricerca per parole chiave”, inserendo intere frasi o domande nel campo di ricerca.

La tecnologia, in pratica, prende vantaggio dalla struttura naturale della lingua (in questo caso l’inglese) diventando un motore di ricerca user-friendly. Solo per fare un esempio, se vogliamo (è un esempio, ripeto) sapere quando e come Mediaset ha acquistato Endemol, con Google scriveremo una cosa tipo “Endemol Mediaset acquisto”, con Powerset invece potremo scrivere: “Quand’è che Mediaset ha acquistato Endemol?”.

Al momento la fase di beta testing pubblica è aperta, dicevamo, solamente per chi si iscrive e chi è fortunato ad ottenere un invito, e indicizza solamente gli articoli di Wikipedia in inglese. Piano piano, invece, verrà aperta a tutti e, ovviamente, indicizzerà tutto il Www. Certo, potrebbe dire qualcuno, a cosa serve un motore di ricerca del genere, quando Google con anni di esperienza è sempre il migliore nel trovare i risultati giusti?

A mio parere si tratta di un importante test. Innanzitutto per quanto riguarda l’intelligenza artificiale e l’interazione uomo-macchina. Quanti di voi hanno studiato, o studiano, la psicologia dei processi cognitivi, sanno benissimo quanto sia difficile riuscire a far capire al computer il linguaggio umano e tutte le sue sfaccettature. Quindi già il fatto che il motore di ricerca riesca a capire esattamente cosa vogliamo è un ottimo punto di partenza. E poi, pensiamo anche agli anziani o ai bambini che per la prima volta si accostano all’uso del computer e della rete: non è molto più semplice fare una ricerca scrivendo la domanda vera e propria, piuttosto che le parole chiave?