È più intelligente chi utilizza Firefox su Mac Os X; è più “stupido” chi usa Internet Explorer su Win98

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L’intento di questo post, ovviamente, non è quello di creare polemica, bensì quello di riportarvi i risultati di un’interessante e curiosa statistica, secondo cui gli utenti più intelligenti sono quelli che utilizzano il browser Firefox sul sistema operativo Mac Os X. La notizia arriva dalla società IqLeague, specializzata in fare rapidi test del quoziente intellettivo (che, come sapete, nei paesi anglofoni vanno molto di moda) online.

Ebbene, gli studiosi hanno svolto una singolare ricerca, collegando i risultati del quoziente intellettivo ai dati provenienti dai log dei loro server. Accorpando i dati del sistema operativo e del browser utilizzato a quelli del quoziente intellettivo, dunque, sono arrivati a questa particolare scoperta: è più intelligente chi utilizza Firefox sul Mac.

In partciolare, in ordine di intelligenza, vengono gli utenti che utilizzano: Firefox su MacPPC, Safari su MacPPC, Firefox su Mac Intel, Mozilla su Unix, Safari su Mac Intel. Per trovare i primi utenti Windows dobbiamo scendere al decimo posto, con Firefox su Windows 98. All’ultimo posto? Internet Explorer su Windows 98.

Qui la classifica completa. A proposito: io sono risultato al terzo posto (Firefox su Mac Os X Leopard / Mac Intel).

Problemi di sicurezza per Skype su Windows

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Ancora problemi di sicurezza per Skype. Ma questa volta la colpa non è tutta del grande servizio di telefonia di proprietà di eBay, ma sarebbe da addebitare anche a Microsoft, e in particolare al browser Internet Explorer.

Secondo Aviv Raff, ricercatore specializzato in sicurezza informatica, un errore di comunicazione tra Skype ed Explorer rischia infatti di mettere in ginocchio numerosi computer in tutto il mondo. Il problema sarebbe da attribuire al modo in cui Skype utilizza Ie per leggere il linguaggio Html: Internet Explorer, in quel caso, viene utilizzato con le impostazioni di sicurezza del tipo “Local zone”, che sono le meno strette.

In questo modo, chi vuole far partire un attacco ci riesce in poco tempo, senza farsene accorgere dall’utente e magari installando in background dialer o spyware: se le maglie della sicurezza sono molto “larghe”, infatti, è possibile leggere e scrivere file anche sui dischi rigidi degli utenti.

Questo tipo di attacco coinvolge le versioni di Skype fino alla 3.6.0.244 (l’ultimissima, rilasciata il 12 dicembre scorso).