Ho visto Body of Lies (Nessuna Verità)

Ieri ho visto Nessuna Verità (titolo originale, Body of Lies) con Russel Crowe e Leonardo Di Caprio. Un film ambientato tra Iraq, Giordania e Siria tutto incentrato sulla caccia ai “signori del terrore” da parte degli Stati Uniti. Un film che – a mio avviso – fa riflettere sulle crudeltà della guerra in Medioriente e soprattutto sul punto di vista – per una volta – di chi la guerra la vive ogni giorno in prima persona, e non (come molti fanno) da migliaia di chilometri di distanza. Bello!

Nazioni Unite e Google, insieme, per aiutare i rifugiati

→ D@di per Geekissimo.com

Ci piace spesso segnalare le iniziative benefiche che cercano di unire l’importanza comunicativa al bene per il prossimo. L’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati ha annunciato ieri una partnership con Google per monitorare il flusso continuo di immigrati e cercare di spostare l’opinione pubblica, sensibilizzandola sul grande problema dei rifugiati. L’accordo sfrutta il sistema “Outreach” di Google Earth, che permette alle organizzazioni di aggiungere un layer con i propri dati al popolare programma di mappe.

In particolare, il nuovo layer del Unhcr si sviluppa sui tre principali luoghi in cui si concentrano gli sforzi delle organizzazioni umanitarie (Iraq, Darfur e Colombia) e fornisce informazioni sull’attività sul campo, la gravità della problematica, lo stato di salute e così via. Facendo click sui campi profughi una finestra pop-up darà anche informazioni dettagliate sui rifugiati, la loro storia e le loro condizioni di vita.

Un’idea, quella di utilizzare Google Earth, che è venuta ai dirigenti dell’Onu per svecchiare il modo in cui lavorano e per portare all’attenzione del grande pubblico di internet un problema sempre più grave. I campi dei rifugiati, tra l’altro, hanno una visibilità molto limitata e spesso sono collocati in posti vicini a zone di guerra, deserti o a zone allagate. In questo modo invece, spiegano gli ideatori del programma, “portiamo la realtà dei campi rifugiati sui laptop e nei salotti“.

L’alleanza con le Nazioni Unite per Google è sicuramente un bel colpo. Da Mountain View questa mossa è sicuramente vista come un modo per far passare, all’esterno, l’idea di una multinazionale etica e attenta ai problemi del nostro Pianeta. Tra l’altro, da Google hanno spiegato che si tratta anche di un grosso sforzo economico, perché “non è semplicissimo tenere aggiornati con le informazioni in tempo reale questi layer”. Che ne pensate? Operazioni del genere sono solo operazioni di facciata, oppure le recepite come azioni benefiche?

Insicurezza militare

Schemi dettagliati di una prigione nel sud dell’Iraq, fotografie satellitari di aeroporti militari di Baghdad, progetti per una nuova base di approviggionamento carburante nella base di Bagram, in Afghanistan. E molto altro ancora. Sono i documenti sensibili dell’esercito Usa che, per errore, sono stati pubblicati su server Ftp senza alcuna misura protettiva, come password o firewall.

I documenti, a dozzine, sono stati trovati durante un’inchiesta dell’agenzia di stampa Associated Press. “Materiale del genere va online in continuazione – si legge nell’articolo – e di solito è sempre per errore o leggerezza di chi dovrebbe controllare. Se è facile per dei giornalisti venirne in possesso, inutile immaginare quando possa essere semplice per organizzazioni terroristiche, come Al Quaeda, ottenere informazioni riservate”. In effetti una leggerezza simile è difficile aspettarsela dall’esercito americano…

Usa, centinaia di scarpe per ricordare le vittime della guerra in Iraq


Centinaia di paia di scarpe sono allineate sul National Mall (il grande prato situato al centro di Washington) per simboleggiare le vittime civili e militari che hanno perso la vita in Iraq dall’inizio della guerra nel 2003

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