Maturità, da Seneca ai triangoli ecco tutte le prove

Confermate dal Ministero le indiscrezioni circolate in mattinata
Problemi con i triangoli e cinque quesiti a scelta per lo Scientifico

“De Beneficiis” di Seneca al Classico
Ecco le tracce della seconda prova

di DANIELE SEMERARO

ROMA – Di seguito le tracce della seconda prova scritta che il ministero della Pubblica Istruzione sta diffondendo in questi minuti.

Latino (liceo classico). Confermate le indiscrezioni online sui siti specializzati già dalle 8.30. La versione di Latino s’intitola “Io ho quel che ho donato” ed è tratta dal sesto libro del “De Beneficiis” di Seneca:

“Egregie mihi videtur M. Antonius apud Rabirium poetam, cum fortunam suam transeuntem alio videat et sibi nihil relictum praeter ius mortis, id quoque, si cito occupaverit, exclamare: “Hoc habeo, quodcumque dedi”. O quantum habere potuit, si voluisset! Hae sunt divitiae certae in quacumque sortis humanae levitate uno loco permansurae; quae cum maiores fuerint, hoc minorem habebunt invidiam. Quid tamquam tuo parcis? procurator es. Omnia ista, quae vos tumidos et supra humana elatos oblivisci cogunt vestrae fragilitatis, quae ferreis claustris custoditis armati, quae ex alieno sanguine rapta vestro defenditis, propter quae classes cruentaturas maria deducitis, propter quae quassatis urbes ignari, quantum telorum in aversos fortuna conparet, propter quae ruptis totiens adfinitatis, amicitiae, conlegii foederibus inter contendentes duos terrarum orbis elisus est, non sunt vestra; in depositi causa sunt iam iamque ad alium dominum spectantia; aut hostis illa aut hostilis animi successor invadet. Quaeris, quomodo illa tua facias? dona dando. Consule igitur rebus tuis et certam tibi earum atque inexpugnabilem possessionem para honestiores illas, non solum tutiores facturus. Istud, quod suspicis, quo te divitem ac potentem putas, quam diu possides, sub nomine sordido iacet: domus est, servus est, nummi sunt; cum donasti, beneficium est”.

Matematica (liceo scientifico). Al candidato è richiesto di risolvere uno dei due problemi e rispondere a cinque dei dieci quesiti proposti. In particolare, il primo problema riguarda un triangolo; il secondo, invece, un cerchio, i poligoni inscritti e il problema della quadratura del cerchi. Nel questionario, poi, equazioni, teorema di Lagrange, funzioni reali dispari e sistemi di orientamento sulla Terra con coordinate geografiche terrestri.

Lingua straniera (liceo linguistico). Nei corsi sperimentali (progetti “Brocca”, “Proteo” e “Autonomia”) il candidato era tenuto a svolgere, nella lingua straniera da lui scelta, la prova di composizione su un tema specifico (in questo caso, il racconto, il capitalismo mondiale e la rivoluzione tecnologica degli ultimi trent’anni) oppure la prova di comprensione e produzione su uno dei testi proposti. In particolare, per la lingua francese proposti brani di Mauriac (da “Le baiser au lépreux”), di Doré (“Les robots sont parmi nous”). Per la lingua inglese, proposti testi di Archibald MacLeish (da “Collected Poems”), Rilke e Wordsworth e un articolo dal Daily Telegraph (“Robots hold key to eveolution of language”). Per la lingua spagnola, proposti un testo di Gonzalo Torrente Ballester (da “Dafne y ensueños”) e un articolo, pubblicato da Juan Manuel de Prada su “El País semanal” dal titolo “Tecnoestrés”. Per il tedesco, infine, un brano dal titolo “Eine Welt aus Geschichten” e un articolo dal titolo “Jenseits von Gold und Gas” pubbicato sul “Welt am Sonntag”.
Tra le lingue straniere (vedi Pdf) disponibili anche Russo, Arabo, Ebraico.

Figura disegnata (liceo artistico). “Dopo aver eseguito, mediante un elaborato al tratto, copia del vero modello vivente seduto e in atto di rivolgersi con la mano destra ad una composizione di frutta – si legge nella traccia – si propongano libere rielaborazioni del soggetto con tecniche a scelta, compreso l’eventuale utilizzo di attrezzature informatiche”. I candidati possono utilizzare tutti i materiali da disegno e tutta la strumentazione tecnica disponibile nel proprio istituto, ad esclusione di internet. Tempo massimo della prova: sei ore al giorno per un massimo di tre giorni.

Pedagogia (liceo pedagogico). Anche in questo caso tracce anticipate su internet già dalle prime ore del mattino. Il candidato poteva svolgere, a scelta, due temi tra quelli proposti. Il primo riguardava la figura di Maria Montessori (proposto un testo da “Uno sguardo alla vita del bambino”), il secondo le riflessioni provocate da un brano preso da “Lettera a una professoressa” di don Lorenzo Milani. Ancora, il terzo riguardava il concetto di integrazione (proposto un brano da “Alfabeti interculturali” di Favaro) e, infine, un tema sulle motivazioni nell’apprendimento da un testo di Edgar Morin (“La testa ben fatta”).

Economia aziendale (istituti tecnici commerciali indirizzo giuridico-economico-aziendale). Il tema di Economia aziendale verteva su un commento ai sistemi di reporting, illustrandone i requisiti e descrivendo le fasi in cui si articola l’analisi degli scostamenti. Era poi chiesto anche di determinare lo stato patrimoniale e il conto economico di una società, presentando anche le relazioni contenenti l’analisi economica corredata degli indicatori finanziari più sigfnificativi e quella economico-finanziaria preventiva relativa all’acquisizione di nuovi impianti. I candidati potevano utilizzare il Codice civile non commentato e calcolatrici non programmabili.

Informatica generale ed applicazioni gestionali (istituti tecnici commerciali indirizzo programmatori). Per i programmatori un tema sul Codice della Privacy (anche questo pubblicato in rete intorno alle 9). Oltre a spiegare gli adempimenti per i soggetti pubblici e privati che trattano dati sensibili con supporti informatici, al candidato era richiesto di progettare e realizzare un database e una pagina web per uno studio medico associato.

Lingua straniera (istituti tecnici commerciali indirizzo periti aziendali e corrispondenti lingue estere). Al maturando era richiesto, nella lingua straniera scelta, di redigere una lettera completa dei requisiti propri di una lettera commerciale per lamentarsi con un fornitore che aveva inviato merce danneggiata e in quantità inferiore a quella richiesta.

Lingua straniera (istituti tecnici per il turismo). Lo studente doveva svolgere, in una lingua straniera a scelta, uno di due temi proposti. Il cadidato, immaginando di gestire un’agenzia specializzata nel turismo religioso, doveva realizzare un itinerario che avesse come meta almeno due dei più noti santuari europei. La seconda traccia, invece, proponeva di sviluppare l’argomento del sensibile incremento dei pacchetti last minute.

Topografia (istituti tecnici per geometri). Al candidato era richiesto di effettuare calcoli, progetti e stilare una carta in scala per un terreno dove si devono dovendosi realizzare lavori di natura planimetrica (frazionamenti) ed altimetrica (spianamenti).

Estimo ru
rale ed elementi di diritto agrario (istituti tecnici agrari, indirizzo generale).
Il candidato doveva determinare il valore del diritto dell’usufruttuario e della nuda proprietà al momento della cessione di un fondo pianeggiante ceduto in usufrutto a un collaboratore.

Tecnologie chimiche industriali, principi di automazione e di organizzazione industriale (istituti tecnici industriali indirizzo chimico). Gli studenti hanno realizzare il disegno dello schema descritto nella traccia (miscela di composti organici inviata in una colonna di rettifica continua al fine di separare i due componenti in prodotto di testa e di coda) e, a scelta, rispondere a due quesiti. Gli studenti dei corsi sperimentali del progetto “Sirio”, invece, si sono invece cimentati con domande sul biochimismo di un antibiotico e sulle fonti di energia alternative.

Topografia e disegno (istituti tecnici industriali indirizzo edilizia). I ragazzi, dati una livellazione geometrica e dei dislivelli, hanno dovuto calcolare coordinate planimetriche e volumi di scavo e di riporto necessari per sistemare un terreno in superficie orizzontale.

Telecomunicazioni (istituti tecnici industriali indirizzo elettronica e telecomunicazioni). Al candidato era richiesto, volendo campionare, digitalizzare e trasmettere su linea numerica seriale un segnale in tensione che passa ciclicamente da -2,5 [V] a +2,5 [V], di proporre uno schema a blocchi del sistema di acquisizione, trasmissione e ricostruzione del segnale, di analizzare le caratteristiche spettrali essenziali e di illustrare i vantaggi delle trasmissioni di segnali analogici per via numerica.

Informatica generale e applicazioni tecnico-scientifiche (istituti tecnici industriali indirizzo informatica). I maturandi hanno dovuto progettare un database per un negozio online di libri, che chiede una certa catalogazione dei libri e dei reparti (per ordine alfabetico, per caratteristiche, con i dati del libro e dell’autore), nonché degli utenti e degli ordini.

Disegno, progettazione ed organizzazione industriale (istituti tecnici industriali indirizzo meccanica). I candidati hanno dovuto analizzare un albero dato da un tamburo di un verricello ad asse orizzontale, sul quale si avvolge una fune metallica, con un diametro pari a 300 mm e una lunghezza di 600 mm, e realizzato con due dischi saldati sull’albero e con un tamburo cilindrico saldato su essi. L’albero in questione, che risulta essere solidale al tamburo, è sostenuto da due supporti con l%u2019interposizione di cuscinetti a strisciamento e presenta un’estremità per il collegamento al gruppo riduttore.

Progettazione (istituti d’Arte). I candidati hanno dovuto sviluppare una proposta per cottage da montare, durante la stagione estiva, in un campeggio sul mare in prossimità di una pineta. La struttura doveva essere pensata per ospitare piccoli nuclei familiari, con una cucina-tinello, due stanze da letto, i servizi igienici e una piccola veranda. Per fare schizzi preliminari, progetto esecutivo e relazione illustrativa, i ragazzi hanno a disposizione da tre a cinque giorni.

Economia d’azienda (istituti professionali per il Commercio, indirizzo tecnico gestione aziendale informatico). Il candidato doveva illustrare il principio della chiarezza e della rappresentazione veritiera e corretta della sicutazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico. Era richiesto, inoltre, di esporre i principi contabili internazionali mettendo in evidenza i principali punti d’interesse consegtuenti all’aodzione degli Ias/Ifrs. Poi, doveva sviluppare alcuni argomenti proposti.

Inglese (istituti professionali per il Commercio, indirizzo tecnico gestione aziendale linguistico). Proposto un testo che spiegava come diventare analista di rete. Al candidato era richiesto di rispondere ad alcune domande e di scrivere una lettera di risposta all’inserzione, componendo un curriculum.

Economia e gestione delle aziende ristorative (istituti professionali alberghieri e turistici, indirizzo tecnico dei servizi di ristorazione). “Solo le aziende ristorative basate su un chiaro e solido programma aziendale riescono a sopravvivere nel lungo periodo”. Inizia così il brano presentato su cui, poi, il candidato doveva sviluppare uno di due temi proposti.

Economia e tecnica dell’azienda turistica (istituti professionali alberghieri e turistici indirizzo tecnico dei servizi turistici). Al candidato era richiesto di svolgere due tra i tre temi proposti che vertevano sull'”acume e la capacità innovativa dei responsabili del settore”, elementi chiave per il turismo di successo.

Tra suspence e falsi indizi, la giornata sul web

Argomenti dei temi online già poco dopo l’inizio degli esami
Sui forum molte le critiche al Ministero e agli aiuti “illeciti” via sms

Alle 8.37 le tracce già in rete
Il web tra falsi e nervosismo

di DANIELE SEMERARO

ROMA – Come ampiamente previsto, anche quest’anno centinaia di parenti, genitori, fidanzati e amici dei ragazzi che hanno svolto la prima prova si sono riversati su internet già dalle prime luci dell’alba per cercare informazioni sulle possibili tracce. Informazioni concrete che hanno iniziato a circolare, su blog e forum di siti specializzati, poco dopo le 8.30. E subito è scattata anche la gara, dati alla mano, tra chi avesse pubblicato per primo i temi tra Studenti.it, Scuolazoo, Skuola.net e Matura.it. Minuto più minuto meno, in ogni caso, tra le 8.37 e le 8.46 (quindi pochi minuti dopo l’inizio della prima prova scritta) l’Ansa ha pubblicato la notizia che erano usciti Dante, la Costituzione e il Villaggio globale. Durante la giornata, poi, sono iniziate a circolare anche notizie false, come quelle (riprese anche da alcuni telegiornali) che davano il caso Welby o il bullismo come tema di attualità).

Il sito Skuola.net, inoltre, alle 9 ha iniziato a pubblicare tesine e appunti sugli argomenti delle tracce, tant’è che durante la mattina è andato numerose volte in tilt per i troppi contatti. E mentre i ragazzi iniziavano a uscire alla spicciolata dalle scuole sono iniziati a spuntare numerosi messaggi che chiedevano aiuto sulla seconda prova scritta di domani.

I forum. In rete, come sempre, molto nervosismo e messaggi a pioggia per cercare di ottenere più informazioni possibile. Alle domande insistenti di una mamma che voleva aiutare il figlio via sms, un navigatore risponde: “Mi stupisco che ci siano mamme che vogliono mandare il tema svolto ai figli. Invece di educarli alla cultura li educate all’imbroglio? Vergognatevi”. Poi numerosi “andate a zappare la terra” e “è vietato copiare, vi denuncio tutti”.

“È illegale quello che state facendo!”, si sfoga un lettore. “Pensate a fare l’esame invece di scambiarvi i temi. Voi siete il futuro dell’Italia, c’è da mettersi le mani tra i capelli”. Poi un ragazzo che voleva aiutare la fidanzata, risponde: “Evidentemente siete solo un gruppo di secchioni frustrati che gli brucia il mazzo che noi cerchiamo di cavarcela meglio ed aiutarci tra di noi perché tutti copiano all’esame. Non dite che siete tutti onesti e buoni e magari credete che la scuola sia veramente fondata sulla meritocrazia!”.

Tra le curiosità dobbiamo segnalare che c’è stato anche chi ha voluto sfruttare la situazione economicamente: “Ciao a tutti – ha scritto un utente – mi offro per svolgere il tema di attualità, previo pagamento tramite Postepay, studente laureando in giurisprudenza”. E tra i tanti messaggi “disperati” di aiuto, anche una ragazza che ha offerto “tutta se stessa” per ottenere aiuto nel tema di Dante.

Proteste tema di Dante. Tema di Dante che, in realtà, ha suscitato anche in rete numerose polemiche. “Non si può far uscire – scrive un utente – dopo solo due anni di nuovo Dante… e se uno ha smesso di farlo in terzo ma puntava tutto sull’analisi del testo che fa?”. “Non ho parole, che tracce assurde – scrive un altro – come si possono proporre certe tracce ora? Magari uno si prepara su argomenti più attuali, anche informandosi dalla tv e dai giornali… e invece ecco comparire Dante. Ma si può?!? Mi dispiace enormemente per i ragazzi di Ragioneria e istituti tecnici e professionali… quanta assurdità!”. “Basta privilegiare il classico alla prima prova! È ora di finirla, i tempi son cambiati!” scrive un altro.

Un ragazzo, poi, invita a organizzarsi per inviare una mail collettiva di protesta al ministro Fioroni. “Credo che Dante nel 2007 – recita la missiva – sia una presa in giro per tutti gli studenti degli istituti tecnici che trattano poco e male, e negli anni precedenti, ‘il sommo Poeta’. Ma le tracce della prima prova non dovrebbero essere ugualmente fattibili da tutti?”.

Infine, c’è anche chi è andato controcorrente rispetto ai tanti commenti negativi: “Ho sostenuto l’esame di maturità due anni fa. Ma non è per niente vero che le tracce sono difficili. Cavolo sono troppo belle!!! Dalla dittatura alla Costituzione repubblicana, cosa avete da ridire su tale argomento? E poi… quella di attualità è la traccia che mi è piaciuta di più: le conseguenze dell’avvento del neocolonialismo (flussi migratori). Ma cosa volete di più?”.

Spam. Quest’anno i forum si sono anche riempiti di “spam”, con numerosi messaggi inutili, senza senso, pubblicitari o pieni di volgarità. Inoltre, numerosi post erano pieni di rimandi ad altri siti (che puntualmente non presentavano notizie sulla maturità): rimandi che servivano solo ad attirare visitatori e, quindi, a guadagnare con le pubblicità.

Infine, la mattinata ha visto nei forum anche numerosi elementi di distrazione: per tutta la durata della prima prova alcuni navigatori hanno continuato a sostenere che le tracce (soprattutto quella di Dante) fossero false e che servissero solo a “depistare” coloro che volevano aiutare gli studenti. Messaggi che non si sono fermati nemmeno di fronte all’evidenza dell’ufficialità del Ministero.

Maturità: così le tracce d'italiano. Temi su Dante e Costituzione

Ore 8.36: a tempo di record l’Ansa e i forum web diffondono indiscrezioni sulle tracce
Tra gli argomenti anche la scienza moderna e il rapporto diritto-legalità

Dante, Costituzione, villaggio globale
Ecco le tracce ufficiali del tema d’Italiano

di DANIELE SEMERARO

ROMA – Il ministero della Pubblica Istruzione ha diffuso, confermando le indiscrezioni online già dalle 8.36, le tracce della prima prova scritta degli esami di Maturità.

Analisi di un testo letterario. Argomento di Letteratura è l’undicesimo canto del Paradiso (versi 43-63 e 73-87), in cui Dante, nel cielo del Sole, incontra San Tommaso d’Aquino che gli narra la vita di San Francesco e ne esalta l’opera. La prima domanda richiede al candidato d’individuare nei versi proposti le tre parti della ricostruzione dell’evento: l’ambiente geografico, la scena iniziale della dedizione di San Francesco alla vita religiosa e l’effetto di trascinamento sugli altri. Poi, viene richiesta una parafrasi distinta delle tre parti, in non più di venti righe complessive.

La seconda domanda pone allo studente sei questiti di analisi del testo: rilevare la frequenza dei nomi di luogo e dei termini geografici e climatici, commentare il ruolo del Sole, interpretare l’espressione con la quale Dante indica la posizione topografica di Assisi. Ancora, viene richiesto un commento sull’utilizzo dell’uso della forma locale antica del nome di Assisi, cioè “Ascesi”. Segue una domanda sulla particolare terminologia con cui viene illustrata la povertà come ideale di vita e, infine, un commento sui termini con i quali Dante descrive l’ardore ascetico che genera foga e concitazione di movimenti.

La terza parte della traccia ha richiesto allo studente di esprimere le proprie considerazioni sull’importanza degli ordini regligiosi, francescano e domenicano, nella storia della Chiesa e nella diffusione del messaggio evangelico nel mondo.
Un Dante molto criticato e senza dubbio inaspettato, perché era stato proposto già agli esami di due anni fa: nelle previsioni, pochi ipotizzavano sarebbe uscito anche quest’anno.

Saggio breve o articolo di giornale di argomento storico-politico. Il tema di carattere storico-politico verteva sulla nascita della Costituzione repubblicana: “Il laborioso cammino della dittatura ad una partecipazione politica compiuta nell’Italia democratica”. Proposti testi dello storico Norberto Bobbio (da “Profilo ideologico del Novecento”), del giurista Piero Calamandrei (Discorso all’Assemblea Costituente del 4 marzo ’47 e “Costruire la democrazia. Premesse della Costituente”), Poi, ancora, “La Storia politica e sociale” da “Storia d’Italia, volume IV” dello storico Ernesto Ragionieri e “Gli anni della Costituente, fra politica e storia” dello storico Pietro Scoppola.

Saggio breve o articolo di giornale di argomento socio-economico. Anche in questo caso, la traccia, trapelata già dalle prime ore del mattino, è stata confermata dal Ministero. Titolo, “Alle basi della convivenza civile e dell’esercizio del potere: giustizia, diritto, legalità”. Proposti numerosi brani: dalla “Politica” di Aristotele (libro I) a “Dei delitti e delle pene” di Cesare Beccaria (capitolo II); da “Giustizia politica” del filosofo tedesco Otfried Höffe a “I metodi dell’etica” del filosofo inglese Henry Sidwick; da “Una teoria della giustizia” del filosofo contemporaneo John Rawls a “La Giustizia” del giurista e politico Giorgio Del Vecchio fino a “Diaologo intorno alla Repubblica” dello storico Norberto Bobbio e del docente di Teoria politica Maurizio Viroli.

Saggio breve o articolo di giornale di argomento artistico-letterario.
Titolo della traccia, “I luoghi dell’anima nella tradizione artistico-letteraria”. Al candidato sono stati proposti alcuni documenti dal “Canzoniere” di Petrarca (CXXVI), da “Giulietta e Romeo” di Shakespeare (atto III, scena III), da “I Sepolcri” di Ugo Foscolo. Ancora, da “L’Infinito” di Giacomo Leopardi, dai “Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni (“Addio, monti sorgenti dalle acque”), da “Myricae” di Giovanni Pascoli, dai “Malavoglia” di Verga. Proposti anche alcuni stralci di opere contemporanee: “L’Isola di Arturo” di Elsa Morante, “Ragazzi di Vita” di Pier Paolo Pasolini, “La collina” (dall'”Antologia di Spoon River”) di Masters. A corredare i testi, anche l’opera pittorica “Il violinista sul tetto” di Marc Chagall.

Saggio breve o articolo di giornale di argomento tecnico-scientifico. La traccia verte sulla nascita della scienza moderna, partendo dalla frase di Galileo Galilei “Sensata esperienza e dimostrazione certa”. Oltre al “Saggiatore”, vengono proposti brani del matematico Ivar Ekeland (“Il migliore dei mondi possibili. Matematica e destino”), dei fisici Albert Einstein e Leopold Infeld (“L’evoluzione della fisica”), del filosofo e matematico ingliese Alfred North Whitehead (“La scienza e il mondo moderno”). Ancora, dello storico e filosofo della Scienza Alexandre Koyré (“Dal mondo del pressappoco all’universo della precisione”), del fisico e chimico Ilya Prigogine e della filosofa Isabelle Stengers (“La nuova alleanza: metamorfosi della scienza”) e, infine, del filosofo e storico Paolo Rossi “I filosofi e le macchine”.

Tema di argomento storico. L’argomento storico, anche qui un po’ a sorpresa, verteva sulla fine del colonialismo moderno e l’avvento del neocolonialismo tra le cause del fenomeno dell’immigrazione nei paesi euiropei. La traccia richiedeva al candidato di illustrare le conseugenze della colonizzazione nel cosiddetto Terzo Mondo, soffermandosi sulle ragioni degli imponenti flussi di immigrati nell’odierna Europa e sui nuovi scenari che si aprono nei rapporti tra i popoli.

Tema di ordine generale. Confermate anche qui le voci di corridoio: il tema di ordine generale prendeva spunto da un brano del sociologo Giuseppe Tamburrano: “L’industrializzazione ha distrutto il villaggio, e l’uomo, che viveva in comunità, è diventato folla solitaria nelle megalopoli. La televisione ha ricostruito il ‘villaggio globale’, ma non c’è il dialogo corale al quale tutti partecipavano nel borgo attorno al castello o alla pieve. Ed è cosa molto diversa guardare i fatti del mondo passivamente, o partecipare ai fatto della comunità” (da “Il cittadino e il potere”, in “In nome del Padre”). La traccia chiedeva di discutere l’affermazione citata, precisando se in essa potesse ravvisrasi un senso di nostalgia per il passato l l’esigenza di inteessere un dialogo meno formale con la comunità circostante.

Maturità, impazza il tototema

A caccia di indiscrezioni e confronti sulla prima prova di domani
E Fioroni sfata una leggenda: le scuole all’estero hanno temi diversi…

Pirandello, ambiente, bullismo
La notte prima degli esami è sul web

di DANIELE SEMERARO

ROMA – Ormai ci siamo: tra poche ore i cancelli di licei e istituti si apriranno per consentire a circa 497mila studenti di sostenere l’Esame di Stato 2007. E come ogni anno il primo ostacolo da affrontare sarà quello dello scritto di Italiano. Confermate, come gli anni scorsi, le diverse tipologie di tema: analisi di un testo letterario, produzione di un saggio breve o di un articolo di giornale (a scelta tra diversi ambiti di riferimento: storico-politico, socio-economico, artistico-letterario, tecnico-scientifico), tema di argomento storico, tema di ordine generale.

Come ormai consuetudine da qualche anno, la notte prima degli esami la si passa ormai più sul web che con gli amici, a cercare indiscrezioni per un ripasso dell’ultim’ora. Magari sperando in qualche soffiata di dipendenti del ministero della Pubblica istruzione o nelle tracce in arrivo dalle scuole italiane in Australia (lì i ragazzi sostengono l’esame otto ore prima di noi, ma il ministro Fioroni conferma: “È una leggenda metropolitana, le tracce sono diverse”). Ovviamente le possibilità di indovinare i temi sono molto basse ma, in ogni caso, dare un’occhiata al tam-tam di previsioni che ogni anno nasce sul web già dalla fine di aprile può tornare comodo per capire come la pensano gli altri studenti. Senza perdere tempo prezioso nei meandri della rete, riassumiamo di seguito tutti gli argomenti più prevedibili.

Analisi di un testo letterario. È la tipologia di tema su cui s’incentra la maggior parte delle indiscrezioni, forse perché da sempre una delle più gettonate. Tra le previsioni che vanno per la maggiore c’è l’analisi di un testo di Pirandello. Ma in pole-position tra gli argomenti più ricorrenti figurano anche Moravia e il Neorealismo (quest’anno si celebra il centenario della nascita dell’autore che, secondo molti, è “molto leggibile perché propone tematiche moderne”). Seguono Foscolo, Svevo, Leopardi, Pascoli, Carducci (in questo caso siamo di fronte al centenario della morte, ma per molti è “troppo scontato”). Un ragazzo, poi, ammette: “Spero proprio che quest’anno non esca Carducci: la prof ce l’ha fatto saltare, ‘tanto non esce mai'”. Un collega, invece, rassicura: “È poco probabile che esca D’Annunzio: sta sulle palle a quasi tutti gli insegnanti di Lettere”.

Saggio breve o articolo di giornale di argomento storico-politico. Sulle categorie del saggio e dell’articolo fare previsioni è più semplice, e nella maggior parte dei casi ci si affida all’attualità e agli argomenti più discussi degli ultimi mesi. Ad esempio, nella categoria storico-politica vanno per la maggiore la Seconda rivoluzione industriale e le sue conseguenze e il confronto tra totalitarismi (Comunismo e fascismi). Gettonato anche Primo Levi (di cui ricorre il ventesimo anniversario della morte), che secondo alcuni “potrebbe riallacciarsi alle esternazioni del presidente iraniano Ahmadinejad su Israele”. Da non sottovalutare nemmeno gli argomenti della pena di morte, di cui si è parlato spesso negli ultimi mesi, e dei diritti umani. Difficile, invece, che esca una traccia su Europa e integrazione.

Saggio breve o articolo di giornale di argomento socio-economico. Su questo settore sono quasi tutti d’accordo: l’indiscrezione più ricorrente è quella del declino della famiglia tradizionale e delle nuove scelte di vita. Alcuni si sbilanciano e citano anche i testi che si dovranno commentare: papa Ratzinger, la Bibbia e il nostro direttore Vittorio Zucconi. In effetti, dopo le grandi manifestazioni del Family day, del coraggio laico e del Gay pride, il rapporto tra Chiesa e Stato e i Pacs/Dico sono tutti argomenti molto probabili, con cui gli studenti si sono misurati durante gli ultimi mesi, parlandone con i propri insegnanti e facendo esercitazioni. Da non sottovalutare anche il tema sullo sviluppo economico di paesi come Cina e India.

Saggio breve o articolo di giornale di argomento artistico-letterario. In rete, purtroppo, non si trova molto su questo argomento, che sembra essere uno dei meno prediletti dagli studenti italiani. L’indiscrezione più frequente, in ogni caso, è quella dell’arte come risoluzione dei conflitti giuridici, politici ed economici.

Saggio breve o articolo di giornale di argomento tecnico-scientifico. Qui sono tutti d’accordo: usciranno molto probabilmente i disastri ambientali e climatici. Ultimamente sembra che l’opinione pubblica e i media si siano finalmente accorti delle gravissime condizioni in cui versa il nostro pianeta. E così tra gli argomenti di cui si è parlato di più nei licei e negli istituti figurano il risparmio energetico, idee per una nuova politica ambientale, energia verde, passaggio all’eolico, rischio desertificazione per l’Italia. Meno probabile, invece, gli argomenti della democrazia digitale portata da internet e delle nuove tecnologie, ormai già trattati negli anni passati.

Tema di argomento storico. Altra tipologia che va per la maggiore. Calendario alla mano, quest’anno cadono il sessantesimo anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione repubblicana, il cinquantesimo della firma dei Trattati di Roma, il bicentenario della nascita di Garibaldi. E se argomenti del genere rischiano di essere un po’ troppo prevedibili, un ragazzo ammette: “Sul tema storico io ho il prof di Religione che è una bomba. Ha detto – continua – che è molto probabile che esca come argomento il 1968 con le rivolte studentesche. Infatti fino ad ora il tema storico si è fermato alla Seconda Guerra Mondiale”. Non passa mai di moda, infine, il tema del terrorismo.

Tema di ordine generale. “Se proprio non sai che fare – è il consiglio che viene da più parti – bùttati sul tema di attualità”. Tuttavia, non è sempre così semplice, e anche in questo caso occorre aver un minimo seguito, durante l’anno, le tematiche più discusse. Tra i temi più gettonati, spicca in assoluto quello del bullismo e dell’uso sconsiderato, di cui si è molto parlato, dei servizi di video-sharing come ad esempio YouTube. Tra le tematiche che riguardano più da vicino gli studenti anche la violenza negli stadi (con i fatti di Catania), la legalità (“argomento che non tramonta mai”, secondo alcuni), la pedofilia (anche se poco probabile). Molti consensi anche sull’argomento dell’eutanasia (con il caso Welby) e su un tema che interpreti la società contemporanea dal punto di vista del senso della vita e del ruolo dell’uomo nell’universo.

Copiare in rete? L'iPod è la nuova frontiera

Si moltiplicano anche quest’anno i siti dedicati alle previsioni per la maturità
Su internet tanti trucchi per copiare. E in tanti offrono servizi fasulli

Copiare? E’ l’iPod la nuova frontiera
ma attenzione alle bufale online

di DANIELE SEMERARO

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ROMA – Venti giugno. Sul calendario di 497mila studenti italiani è questa la data, segnata in rosso, dell’inizio dell’Esame di Stato 2007. Poi, ancora, il 21 giugno per la prova scritta e il 25 giugno per la cosiddetta “terza prova”. Un esame che si annuncia un po’ più serio (e quindi un po’ più difficile) e per il quale, come sempre, blog, siti e forum si mobilitano. Come ormai accade regolarmente da alcuni anni, infatti, è iniziata la caccia a consigli e indiscrezioni su quelli che potrebbero essere gli argomenti degli scritti. Consigli che però, dobbiamo ricordarlo, non sempre si rivelano fondati.

Richieste di aiuto. Tra i siti più visitati al momento ci sono i forum e i blog che aiutano i maturandi a districarsi tra i temi, le interrogazioni orali e le tesine. Iniziamo dai temi: “Quest’anno si è parlato molto di bullismo, ma è un argomento abbastanza scontato”, si legge in un sito. “Ultimamente vanno per la maggiore cambiamenti climatici e mafia”, si legge in un blog, che consiglia anche di studiarsi bene Garibaldi, Svevo e Carducci. Molto “cliccati” anche Quasimodo, Ungaretti e Pirandello. E c’è, poi, chi si affida al calendario: nel 2007 cade il bicentenario della nascita di Garibaldi, il sessantesimo anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione repubblicana e il cinquantesimo della firma dei Trattati di Roma. Ancora, il quindicesimo anniversario delle stragi di Capaci e via d’Amelio e il centenario della morte di Carducci.

Per quanto riguarda, invece, la seconda prova, previsioni e indiscrezioni sono ancora poche. E così un sito ha addirittura aperto un sondaggio sulle previsioni dell’autore della seconda prova di Latino. Secondo gli oltre trecentocinquanta votanti sarebbe in testa Seneca, seguito a poca distanza da Tacito e Cicerone. Molto utilizzato anche Google Ricerca Libri, la grande biblioteca virtuale e gratuita di Google che raccoglie centinaia di testi in libera consultazione. Utile soprattutto per coloro che studiano lingue o che hanno bisogno di testi che non si trovano nelle biblioteche scolastiche o cittadine.

Il “CercaProf”. Grande per i “CercaProf”, spuntati su alcuni siti, con i quali i maturandi possono effettuare ricerche su migliaia di nominativi presenti nei database per conoscere vizi e virtù dei professori esterni che li esamineranno. Conoscere in anticipo le preferenze di questi professori, soprattutto agli orali potrebbe fare la differenza. Il sistema è molto semplice: gli studenti presentano i propri professori descrivendone i gradi di severità e informalità, condendo il tutto con delle “dritte” sugli argomenti da loro preferiti.

Metodi sempre nuovi per copiare. Chi proprio non ce la fa a studiare centinaia di pagine, soprattutto col caldo in agguato, può sempre affidarsi ai trucchi “ad alta tecnologia”. Dai cellulari più moderni che ormai sono capaci anche di leggere documenti Word o Pdf ai palmari sempre più piccoli. Ma se cellulari e palmari sono vietati e andrebbero consegnati all’inizio delle prove, ci si può sempre affidare all’iPod. Il lettore multimediale di Apple, infatti, ha una funzione chiamata “Note” attraverso la quale si possono riversare dal computer (e poi rivedere sullo schermo) tesine e appunti. Oppure, ancora (e questo è valido praticamente per tutti i lettori di mp3), perché non farsi da soli un audiolibro? Il concetto è molto semplice: con un microfono si registrano gli appunti, poi si salvano in mp3 e si trasferiscono nel lettore. Il giorno degli scritti basterà, senza farsi vedere e con un auricolare nascosto tra la maglietta e i capelli (possibilmente lunghi), premere “play” e far partire la riproduzione dell’argomento desiderato. Oppure, ancora, con un cellulare e un auricolare senza fili Bluetooth ci si può far chiamare da un amico fuori dalla scuola (escludendo suoneria e vibrazione) con il quale comunicare cercando di non essere visti. Già, perché utilizzare questi trucchetti, lo ricordiamo, è vietato e rischia di compromettere l’intero esame.

Se, invece, si vogliono utilizzare metodi meno moderni (ma sempre validi) basta fare qualche ricerca su internet per trovare centinaia di “dritte”: da come camuffare il banco ai vestiti più idonei a nascondere i “foglietti”, dal “metodo della sedia” a quello del cellulare con la fotocamera.

Massima attenzione, però. Non tutti i siti sono affidabili: molte persone, infatti, registrano un sito o un blog, vi inseriscono la pubblicità, condiscono il tutto con qualche tema più o meno “papabile” (copiato, magari, da quelli degli anni precedenti) e utilizzano i giorni prima della maturità per attirare traffico (e quindi fare soldi) senza nessuna base scientifica. Così come bisogna prestare attenzione a tutti i siti che vi propongono di installare un programmino sul computer per collegarsi direttamente alla loro banca dati. Non è vero: nella quasi totalità dei casi si tratta di dialer, cioè piccoli software che chiamano numeri a tariffazione speciale o fanno fare alla linea letteralmente il giro del mondo, con conseguente salasso all’arrivo della bolletta.
(12 giugno 2007)

Maturità 2007: intervista alla psicologa Oliveiro Ferraris

Intervista ad Anna Oliverio Ferraris, ordinario di Psicologia dell’età evolutiva
“L’esame va affrontato con serenità e intelligenza: puntate sulle vostre capacità”

“Dieta, training e amici contro l’ansia
e allenatevi sui concetti più importanti”

di DANIELE SEMERARO

ROMA – “L’Esame di Stato va affrontato con molta serenità, pensando che tutte le generazioni precedenti l’hanno già fatto. È una tappa importantissima per la vita di un adolescente ed è una prova fondamentale per il futuro di ogni ragazzo”. Parola di Anna Oliverio Ferraris, ordinario di Psicologia dell’età evolutiva all’università “La Sapienza” di Roma, che dà qualche consiglio ai quasi cinquecentomila studenti che fra pochi giorni dovranno affrontare l’esame di Maturità.
Un esame che quest’anno preoccupa un po’ di più: il ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni ha infatti voluto renderlo più serio, introducendo una commissione mista che dia più autorevolezza al diploma, in modo che questo possa essere maggiormente credibile e spendibile nei mondi dell’università e del lavoro.

Professoressa Oliverio Ferraris, qual è lo stato d’animo giusto con il quale affrontare quest’esame?
“Gli esami di Maturità sono una prova normale che va affrontata con serenità e che aiuta a crescere. È giusto che ci siano anche queste prove, in cui un ragazzo deve impegnarsi per ottenere un certo risultato: è un modo per allenarsi per le tappe successive della vita. Non può essere tutto semplice, non si può restare sempre bambini sotto il tetto dei genitori. La vita presenterà delle prove ed è giusto iniziare a misurarsi con esse”.

Tutti sappiamo che uno studio sistematico e regolare aiuta molto. Tuttavia, in molti si affidano alle “maratone” dell’ultim’ora per cercare di memorizzare il più possibile…
“Per quanto possa sembrare scontato, il consiglio migliore è quello di studiare per tempo e studiare bene. Negli ultimi giorni il ripasso è fondamentale, ed è importante che gli studenti chiedano ai propri insegnanti il metodo migliore per farlo. Ad esempio, per imparare un argomento e fissarselo nella memoria bisognerebbe, dopo aver letto, memorizzare e identificare tre o più punti essenziali e fare delle sintesi, altrimenti si rischia di perdersi nella mole di informazioni. Ovviamente l’apprendimento di tipo pappagallesco e mnemonico non sempre funziona: invece della memoria meccanica, utilizziamo la memoria significativa. Cerchiamo di capire ciò che si legge, identifichiamo i punti essenziali e facciamo qualche esercizio di applicazione.”

Ad esempio?
“Se stiamo studiando la matematica cerchiamo di risolvere sempre dei problemi, nelle altre materie cerchiamo di fare collegamenti. Mettere in rapporto tra loro diverse informazioni è importante, altrimenti si finisce nella frammentazione, nei singoli pezzi scollegati tra loro, e questo non aiuta la memoria: lascia delle tracce molto deboli nella mente. Fare collegamenti significa anche evitare il fenomeno del panico e del ‘non ricordo più nulla’. Mettere a fuoco i concetti più rilevanti è in assoluto il consiglio migliore che si può dare in questo caso. Sembra una banalità, ma uno degli errori che si fanno di più, a scuola come all’università, è quello di perdersi in argomenti collaterali. E siccome ognuno di noi ha diverse peculiarità, cerchiamo di metterle a frutto: se abbiamo una buona memoria visiva cerchiamo di fare molti riassunti e grafici, se invece abbiamo una maggiore memoria uditiva, mettiamola a frutto ricapitolando ad alta voce.

L’Esame di Stato è anche l’occasione, se uno non l’avesse ancora fatto, di acquisire un metodo di studio per il futuro. Se manca l’organizzazione dello studio può essere un problema andare avanti all’università, dove lo studio si basa solo sulla propria organizzazione. Quindi impariamo a dividerci gli impegni nell’arco della giornata e della settimana”.

Cosa si può fare per rendere meno noioso lo studio e più produttive le giornate davanti ai libri?
“I riassunti servono molto, purché fatti con intelligenza, cercando di mettere a fuoco i punti fondamentali. Utilissime le griglie, gli schermi, i grafici, gli schizzi, così come cercare di ripetere a voce alta ciò che si è letto. Importantissimo è cercare di consolidare gli apprendimenti. Alcuni pensano che sia sufficiente leggere e basta: non è vero”.

Alcuni ragazzi davanti a prove importanti si fanno prendere dal panico. Cosa si può fare per evitarlo?

“L’ansia interferisce negativamente con la memoria e il richiamo delle informazioni; per affrontare un appuntamento così importante bisogna cercare in tutti i modi di spezzare questo stato d’ansia. Durante la preparazione cerchiamo di alternare le ore di studio con qualche ora di svago e attività fisica. Una corsa nel parco, una pizza con gli amici può aiutare moltissimo, soprattutto la sera prima degli esami. È inutile stancarsi e rimanere inchiodati sui libri. Semmai svaghiamoci e andiamo a letto presto: se ci stanchiamo troppo alla fine il risultato potrebbe non essere positivo. E poi: mai lasciarsi influenzare dai compagni ansiosi o dai dubbi degli altri, che possono trascinarci all’interno di un vortice di insicurezza. Se c’è un ragazzo molto impaurito, l’ideale è allontanarsi e non lasciarsi suggestionare. Aiuta molto anche il sapere che esistono degli esercizi di rilassamento, come quello della respirazione profonda: svuotare i polmoni dell’aria residua e respirare dal naso per tre o quattro volte. Si tratta di una tecnica semplice, che rilassa e che ci fa entrare in uno stato fisico e mentale positivo. Oltre allo svago, cerchiamo anche di evitare i piatti pesanti, inserirendo nella dieta molta frutta e verdura; evitiamo anche farmaci, alcol e droghe leggere: anche se offrono un beneficio immediato, possono provocare un crollo (il cosiddetto ‘after effect’) al momento dell’esame”.

La terza prova: "Ci abbiamo messo una croce sopra"

I commenti alla conclusione della terza prova, diversa per ogni commissione
Dal 28 inizieranno gli orali. Polemica per il poco tempo a disposizione

Maturità, scritti finiti con i quiz
“Ci abbiamo messo una croce sopra”

di DANIELE SEMERARO

ROMA – “E così sugli scritti ci possiamo mettere una pietra sopra”. Tirano un sospiro di sollievo gli oltre 485mila maturandi che oggi, con la cosiddetta “terza prova”, hanno concluso la prima fase dell’esame di maturità. Uno di seguito all’altro e senza interruzioni per via del Referendum, che terrà occupate molte scuole con i seggi elettorali, oggi si è svolto l’ultimo scoglio prima degli orali: il cosiddetto “quizzone”.

Diversamente da quelle precedenti, questa prova non è stabilita a livello nazionale dal ministero dell’Istruzione, ma è differente per ogni commissione esaminatrice e viene elaborata dagli stessi professori con cui si è “convissuto” durante gli ultimi anni scolastici. Le discipline su cui verte sono non più di cinque, con un ampio ventaglio di possibilità: si va dalla trattazione sintetica a domande a risposta multipla (non più di 40), dalle domande a risposta singola (non più di 15) ai problemi scientifici a soluzione rapida (non più di due) fino a casi pratici e professionali come la realizzazione di un progetto. Tempo a disposizione, due ore. Una prova dunque temutissima dagli studenti, anche perché i ragazzi apprendono le materie della terza prova solo la mattina dell’esame. L’unica cosa su cui potevano “puntare” nella preparazione erano gli argomenti che più sono stati approfonditi in classe e le materie delle simulazioni effettuate nel corso dell’anno.

“È andata molto bene – racconta Chiara, liceo scientifico – . Dovevamo rispondere a due domande per ogni materia, e le materie erano cinque. Latino, ad esempio, l’ho trovato molto semplice. Così come anche per Geografia astronomica, dove abbiamo dovuto rispondere a domande sulla tettonica a zolle e ai tipi di magma nei vulcani. Per quanto riguarda Storia ci hanno fatto una domanda sulla Prima e una sulla Seconda Guerra Mondiale; di Arte, invece, ci hanno fatto analizzare un quadro di Fattori e rispondere a una domanda sull’architettura razionale. Per quanto riguarda la lingua straniera ho dovuto rispondere, in inglese, ad alcune domande su Orwell”.

Situazione un po’ diversa, invece, per un suo “collega”, Fabrizio, di un liceo classico: “È stata difficile, dovevamo rispondere ai quesiti di quattro materie in due ore… nemmeno 15 minuti a domanda… Effettivamente è difficile, perché bisogna conoscere bene gli argomenti, bisogna avere una grande capacità di sintesi e una capacità di saper scrivere velocemente e direttamente in bella copia. Le materie un po’ ce le aspettavamo, i professori avevano lasciato trapelare qualche cosa. Di Latino mi è capitata la figura di Quintiliano, di Arte il periodo dell’astrattismo; per Matematica abbiamo dovuto svolgere esercizio in cui bisognava spiegare una regola di teoria. All’inizio – continua Fabrizio – tutta la classe era un po’ spaesata, ci aspettavamo domande differenti. Io sono riuscito a rispondere a tutto, speriamo bene. So per esempio che in alcune altre classi del mio liceo alcuni ragazzi hanno lasciato completamente in bianco tanta era la difficoltà”.

In effetti, come ogni anno dal 1998 (anno in cui è stata introdotta) a questa parte, fioccano le polemiche per una prova che non mette in luce fino in fondo le abilità dello studente, ma lo mette solamente sotto pressione. “Non mi è piaciuto, le domande erano difficili e c’era troppo poco tempo a disposizione”, si lamenta Gianluca, studente di un istituto tecnico industriale. “In classe mia i professori non ci hanno aiutato per niente, in molti abbiamo lasciato domande in bianco, i professori non ci hanno preparati a dovere”. Del parere contrario, invece, Fabrizio, secondo cui il tempo a disposizione era poco, ma si tratta comunque “di una buona tipologia di prova. Lì veramente ti metti alla prova su quello che sai e che non sai fare – spiega – . E poi se si studia, soprattutto durante l’anno, all’esame non dovrebbero esserci problemi”.

Poco traffico, durante il giorno, per i siti specializzati, che durante gli scorsi giorni hanno segnato veri e propri boom di contatti. In ogni caso oggi c’è chi ha provato a chiedere aiuto e a mandare tramite sms – ma i telefonini non erano vietati? – suggerimenti ai propri amici in classe. “Perché – scrive un ragazzo – il narratore protagonista del Satyricon viene accostato alla figura del dandy della letteratura decadente europea?”. E ancora: “Come fu definita la Prima Guerra Mondiale: guerra lampo, di strategia o di risanamento? Vi prego devo mandarlo al mio ragazzo sbrigatevi”. E in effetti qualche risposta esatta è arrivata.

Subito dopo la fine della prova sono in tanti a collegarsi, soprattutto per cercare conferme: “Ho scritto che il calore a volume costante è minore del calore a pressione costante, che dite ho fatto bene?”. E c’è anche chi, immaginando di aver fatto un disastro, chiede: “Se nella terza prova prendo l’insufficiente in una materia e le altre le ho fatte tutte sufficienti, va bene?”.

Adesso qualche giorno di riposo, poi si riparte con gli orali. In alcune scuole inizieranno già dal 28 giugno, ma sono le singole commissioni a decidere la data dopo aver corretto gli scritti.

(23 giugno 2006)

Seconda prova, è ancora tam tam sulla rete

Maturità atto II: in primo piano i siti che fin dal mattino forniscono le anticipazioni
Scoglio Matematica: “È una funzione, siamo pronti a risolverla”

Internet, la lunga alba di Plutarco
panico in classe: “Qual è l’opera?”

di DANIELE SEMERARO

ROMA – Anche se con più fatica rispetto alla giornata di ieri (in cui già alle 8.30 erano date per certe le tracce della prima prova scritta), anche oggi internet, dalle prime ore dell’alba, ha iniziato a sfornare anticipazioni sulla seconda prova della maturità, quella diversa per ogni indirizzo scelto. I siti specializzati sono iniziati a diventare “caldi” soprattutto tra le 7 e le 8: gli studenti che dovevano sostenere la prova hanno provato a dare una sbirciatina, ma sono rimasti delusi. Nella maggior parte dei casi le notizie che circolavano erano false e poco credibili.

Come si poteva prevedere, però, alla fine sono cominciate da più parti ad arrivare le prime indiscrezioni, innanzitutto per la versione di greco, la più temuta dagli studenti del classico. Prima su Studentville. it (alle 8.10), poi su Studenti. it (alle 8.16) si legge: “È uscito Plutarco, il titolo della versione è ‘L’uomo è padrone della parte migliore di se stesso'”. Sono almeno in quattro che scrivono più o meno lo stesso titolo, segno che stavolta si tratta di quello giusto. Solo a quel punto inizia il tam-tam: “Ma da che opera viene?”, “Dateci le prime parole”, “Aiuto per favore devo mandare la versione tradotta via sms a mia sorella”.

Passano pochi istanti e già qualcuno inizia a “postare” le prime parole (utilizzando i caratteri occidentali anziché quelli greci, chiaramente): “La versione viene dai ‘Moralià o da ‘Vite Parallele’. Il primo rigo – scrive un ragazzo – è ‘ou dei einoun oude kataballein ten fusin os meden’; l’ultimo rigo è ‘aei parouses pleon e kubernetou pros talattan pfelos esti pros ton bion'”. Certamente non facile da interpretare. Poi un altro “Vi rendete conto che se non sapete il passo preciso bisogna setacciare 78 libri dei Moralia?”. Pochi minuti dopo, poi, anche le prime parole tradotte: “‘Non occorre affatto avvilire né distruggere l’indole’; la versione, inoltre, dovrebbe contenere i nomi di Socrate, Anito e Melete”. Per almeno un’ora, poi, il vuoto: rimangono solo le richieste “Greco?”; “Aiutatemi con la versione vi prego” e alcuni provano a inserire fantomatiche traduzioni in francese, ma evidentemente la soluzione non è quella giusta. Una ragazza scrive: “Non disperate, sto andando col pc portatile alla biblioteca sotto casa a vedere se c’è, e se la trovo la scrivo immediatamente”.

Alle 10.39, finalmente, iniziano ad arrivare le prime traduzioni: gli utenti “Sabin” e “Laureato in lettere” inseriscono in un forum il testo in italiano di Plutarco. Una ragazza, però, leggendo le ultime righe (“.. come l’abilità di un pilota in una tempesta”) ribatte: “Ma siete sicuri? Che ci fa un pilota nella tempesta? Siamo nei secoli classici”.

Non c’è solo greco, però. E se ne stanno accorgendo moltissimi ragazzi, soprattutto quelli che attendono notizie per gli altri licei e gli istituti tecnici. “Ma economia quando esce?”; “Qualcuno sa qualcosa di navigazione?” e ancora “Agrario? Geometra? Inglese?”. Intorno alle 9.15 arrivano anche le prime indiscrezioni sulle tracce di matematica, e sono in molti a offrirsi per la soluzione: “Mandatemi le tracce che ve le svolgo io”, scrive un ragazzo (e in effetti già alle 9.30 compaiono le prime soluzioni).

C’è poi chi si dispera: “È possibile che le tracce di inglese per il turistico non escano?” e chi minaccia: “Mettete la soluzione del compito di ragioneria o faccio saltare tutto il forum”. E c’è anche chi – forse perché la maturità l’ha già fatta? – si permette di scherzare e prendere in giro chi sta disperatamente cercando informazioni: “Io la versione tradotta ce l’ho qui a casa, ma non ve la do, la uso solo per me”. Sarà vero?

(22 giugno 2006)

Maturità: i commenti fuori dalle scuole

Roma, Milano, Torino, Padova: gli studenti commentano a caldo la fine della prima
prova. La parola d’ordine è: “Non è ancora finita, restiamo concentrati”

Stanchi, felici o insoddisfatti
“Ci siamo giocati il futuro in 6 ore”

di DANIELE SEMERARO

ROMA – Stanchi, ancora un po’ preoccupati ma consapevoli di aver dato il meglio di sé, gli studenti che hanno sostenuto la prima prova degli esami di maturità tornano a casa. Sei ore di tempo, poche possibilità di distrazione e di comunicazione pena l’annullamento del tema, i ragazzi si sono cimentati su argomenti scientifici, letterari e storici, saggi brevi e articoli di giornale. Come era prevedibile, le aspettative dei giorni scorsi (che vedevano in pole position Giovanni Pascoli, Svevo o Calvino, la figura di Giovanni Paolo II e quella di Freud) non sono state rispettate. Per la prima prova, infatti, il ministero dell’Istruzione ha scelto i limiti della scienza (ambito tecnico-scientifico), che sembra il tema andato per la maggiore, seguito da quello sul distacco nell’espressione ricorrente dell’esistenza umana. Fanalino di coda il tema su Giuseppe Mazzini (molti studenti, infatti, si sono lamentati perché Mazzini non è argomento dell’ultimo anno).

“Ho svolto la traccia di ambito artistico-letterario, quella sul distacco – spiega Chiara, del Liceo Scientifico Enriques di Roma -. L’ho strutturato come un articolo di giornale, in cui racconto il caso di una ragazza che è andata in Spagna per cominciare una nuova vita. Una scelta difficile, perché pensava di doversi allontanare per crescere. Da là mi sono ricollegata a una riflessione sul distacco, che porta con sé dolore ma anche la maturazione e il superamento di se stessi. Nella mia classe – continua – il tema che è andato per la maggiore è stato questo, insieme all’analisi del testo di una poesia di Ungaretti, autore che avevamo studiato. Alcuni miei amici hanno fatto anche quello sulla scienza”.

Seconda traccia, quella sul distacco, anche per altri due ragazzi del liceo classico Virgilio, di Roma: “Mi piaceva molto – spiega Linn – il tema su Ungaretti, ma avevo paura di entrare in un argomento troppo specifico e quindi di sbagliare. Invece ho svolto la traccia sull’estraniazione dell’uomo, e credo che sia andata bene. Alla fine mi sono resa conto, nonostante la tensione, che altro non si trattava che di un normale tema in classe. Mi aspettavo – continua – un ambiente più rigido, invece addirittura la presidente di commissione è venuta solo all’inizio e poi non si è più fatta vedere”. Dello stesso avviso Fabrizio, anche lui del Virgilio: “Direi che è andata bene – racconta subito dopo essere uscito dall’istituto – ho fatto un saggio breve di ambito letterario sul distacco. Nella mia classe è quello che è andato per la maggiore. Mi sono piaciute molto le tracce, anche se non rispecchiavano per niente le anticipazioni che erano uscite su internet, che parlavano di Svevo, Costituzione e Giovanni Paolo II. Anche Mazzini sarebbe stato interessante come tema da svolgere, ma non era argomento di quest’anno ed è stato meglio non rischiare”.

Tra i temi andati per la maggiore, racconta Fabrizio, anche quello su finalità e limiti della conoscenza scientifica. “Ho scelto il tema scientifico, quello sulla finalità della scienza nel mondo moderno – racconta uno studente del liceo Primo Levi di Roma – e mi sembra di aver fatto un buon tema. Ungaretti non ce lo aspettavamo per niente; per il resto i saggi mi sono sembrati un’incognita”. Spiega, invece, un suo “collega”: “Ho scelto il tema di attualità, quello sulle campagne e paesi d’Italia. Mi è sembrato adatto a me, perché la mia famiglia proviene da un piccolo paesino, e ho potuto raccontare delle mie esperienze personali. Credo però che siano state tutte delle buone tracce: comprensibili e in alcuni casi anche semplici da svolgere”.

“Mazzini era fuori programma, peccato – racconta una ragazza del liceo classico Massimo D’Azeglio di Torino – e allora, partendo dalla mia esperienza personale, ho svolto il tema sulle periferie: avendo partecipato come volontaria all’organizzazione delle Olimpiadi di Torino 2006 ho potuto parlare della riqualificazione della mia città”. Si lamentano, invece, altri studenti. Marco, dello scientifico Righi di Roma, ad esempio, parla di tracce poco moderne: “Ci aspettavamo un tema sulla Costituzione, argomento che avevamo trattato diverse volte durante l’anno, e invece non è uscito”. Dello stesso avviso alcuni studenti del liceo classico Tito Livio di Padova: “Non ci aspettavamo questo tipo di titoli – raccontano – speravamo di poter avere qualche scelta in più soprattutto nel campo dell’attualità: potevano far uscire un tema sullo sport o sul Papa… quelli di quest’anno in generale non ci sono piaciuti”.

I 485mila studenti hanno dato dunque il massimo per cercare di svolgere la prova nel migliore dei modi (il punteggio oscilla tra 1 a 15 punti). Qualche ora di riposo, poi si ritorna sui libri: domani il secondo scritto che varia a seconda degli indirizzi (greco al classico, matematica allo scientifico); venerdì la terza prova scritta, quella preparata delle singole commissioni esaminatrici. “I professori – racconta ancora Fabrizio – sono stati fiscali con le regole (cellulari banditi, al bagno solo dopo tre ore) ma si sono comportati in modo molto corretto. In alcuni casi ci hanno anche aiutato, dandoci qualche indicazione sul tema che volevamo svolgere. È stata una giornata abbastanza tranquilla, la preoccupazione c’è soprattutto per il compito di Greco domani e per la terza prova venerdì”. Gli fa eco Chiara: “Questa è andata, il vero problema sarà il compito di matematica di domani”.

(21 giugno 2006)

Maturità, il tam-tam in rete

Ore 8.31 su Internet l’assalto ai forum per seguire in tempo reale la maturità
“Vi prego, è urgente: non riesco a trovare l’analisi del testo”

Esami, ressa e disperazione in rete
“È uscito Ungaretti, aiutatemi…”

di DANIELE SEMERARO

ROMA – Sono le 8.31 quando su uno dei tanti forum aperti su internet per seguire in tempo reale l’esame di maturità un anonimo scrive una brevissima riga: “Ungaretti – L’Isola – Giuro, me l’hanno appena detto x cell”. Passano pochi istanti e in rete cominciano ad essere confermate quelle che sembravano indiscrezioni: è uscito Ungaretti. Così, anche questa volta, internet batte agenzie di stampa e soprattutto gli stessi studenti, che probabilmente alle 8.31 ancora non erano entrati a scuola per sostenere l’esame.

Non è tutto, però: il nome di Ungaretti, infatti, circolava già dalle 23.47 di ieri sera, in un post scritto dall’utente “Panda”. Non sappiamo se l’abbia scritto perché effettivamente aveva avuto una “soffiata”, oppure solo per provarci. Fatto sta che nella notte i siti specializzati, soprattutto tra le 4 e le 5, hanno registrato un boom di contatti di ragazzi che, prima di andare a fare gli esami, si sono collegati per cercare qualche aggiornamento.

Pochi minuti dopo le 9 iniziano a circolare anche altre indiscrezioni: su un forum si legge: “L’Onu: me l’hanno scritto su un foglietto buttato dalla finestra”. Tra le prime tracce che sono trapelate, anche quella di attualità, solitamente molto gettonata dagli studenti, che questa volta dovranno cimentarsi su una riflessione sulle caratteristiche dell’artigianato oggi e sull’importanza storica, sociale ed economica che ha avuto e che ancora può avere.

Finalmente, così, dopo giorni in cui si rincorrevano notizie, la rete ha iniziato a dare delle certezze: già dalle 9.10 il nostro sito ha pubblicato le tracce complete, e su molti forum c’era chi consigliava di fidarsi “delle tracce di Repubblica.it: sono quelle giuste”. Via allora anche alle altre indiscrezioni: “Il distacco nell’espressione ricorrente dell’esistenza umana: senso di perdita, estraniamento, fruttuoso percorso di crescita personale”, “Città e periferie paradigma della vita sociale” (“È una traccia sicura, me l’ha mandata mia sorella x sms”, scrive un utente). Poi ancora “Democrazia in azione, unità d’Italia e d’Europa, libertà e fratellanza sono i cardini del pensiero politico di Mazzini”, “Finalità e limiti della conoscenza scientifica: che cosa dice la scienza sul mondo che ci circonda, su noi stessi e sul senso della vita?” e “Onu, Patto Atlantico, Unione Europea: tre grandi organizzazioni internazionali di cui l’Italia è stato membro” (“Queste sono più facili – si legge nei forum – sono sui temari”).

Non sono solo i siti specializzati ad occuparsi delle tracce della maturità. Anche il mondo dei blog, già da diversi giorni, era in fermento per cercare di indovinarle. E così, dopo le discussioni e le previsioni, numerosi diari online hanno pubblicato, contemporaneamente ai grandi siti d’informazione, le tracce corrette. E c’è stato anche chi ha collegato gli argomenti usciti direttamente a Wikipedia, l’enciclopedia libera. E intanto il ministero dell’Istruzione ha reso noto che dalle 12.45 verranno messi online i Pdf della prima prova scritta.

Una volta rivelate le tracce, nei forum arrivano da più parti “grida d’aiuto”: “Ho capito che è uscito Ungaretti – chiede qualcuno – ma per favore datemi le risposte alle domande. Vi prego, è urgente!”. Un altro ragazzo, poi, scrive: “Vi prego, aiutatemi! Sto cercando da un’ora l’analisi del testo su internet ma non la trovo”. Altro grido d’allarme da una ragazza: “Mia sorella Ungaretti non l’ha studiato con la sua prof, infatti nel loro programma non c’è. E ora che succede?”. Segno, questo, che sono in tanti a cercare di aiutare, dall’esterno, gli studenti che stanno sostenendo la maturità. Il forum di Studenti.it, uno di quelli più “presi d’assalto”, intorno alle 11.10 e per qualche minuto è andato in tilt per l’eccessivo traffico.

E in rete c’è già chi pensa alla prossima prova: “Dobbiamo organizzarci – scrive uno studente -: perché non andiamo in giro per la rete seriamente e cerchiamo di scoprire al più presto la traccia di greco?”. E un altro: “Devo aiutare un ragazzo dello scientifico Pni. Conoscete qualche forum adatto?”.

(21 giugno 2006)

Prima prova, tutte le tracce: il toto-tema impazza sul web

Tam-tam degli studenti in rete per indovinare le tracce del tema d’italiano
I pronostici parlano di Pascoli, tolleranza tra popoli e Giovanni Paolo II

“Ecco le tracce della prima prova”
La notte prima degli esami sul web

di DANIELE SEMERARO

ROMA – “Questo è l’anno di Italo Calvino”. “Macché, mercoledì uscirà Svevo”. E ancora: “Cosa dite? La mia prof è sicura che usciranno Pascoli e Giovanni Paolo II”. Manca ormai solamente un giorno all’inizio degli esami di maturità e i siti internet, specializzati e non, sono presi d’assalto dalle voci di corridoio di chi vuole a tutti i costi cercare di preparare in anticipo la prima prova scritta. E così, le ultime notti prima dell’esame si trascorrono su internet.

È partito, dunque, il tam-tam del “tototema”, e sono numerosi i siti, tra cui lo speciale maturità di Scuola&giovani di “Repubblica.it”, in gli cui studenti (a cui dobbiamo aggiungere anche una buona dose di genitori e docenti) dicono la loro sull’argomento più “papabile”, cercando di esorcizzare, assieme, paure e timori di argomenti poco conosciuti.

Tra i ragazzi, c’è chi si affida ai numeri, un po’ come per il gioco del Lotto, e cerca di immaginare quali sono stati gli argomenti che non sono mai capitati durante gli ultimi anni, e chi, invece, sfogliando i giornali e gli archivi dei siti internet e rileggendo gli articoli dell’ultimo anno, prova a ipotizzare quali possano essere gli argomenti di attualità più probabili. Con pazienza abbiamo scandagliato la rete per cercare di mettere un po’ di ordine tra le centinaia di articoli pubblicati nei forum e nelle chat in modo da offrire un quadro di semplice lettura dei temi che, secondo gli studenti più informatizzati, potrebbero capitare alla prima prova.

Per quanto riguarda la tipologia “A”, quella dell’analisi del testo, tra gli autori più probabili figurano Giovanni Pascoli o Calvino. C’è chi giura, però, che quest’anno capiterà Svevo (“era quasi sicuro l’anno scorso”) o Pirandello.

Passiamo ora in rassegna la tipologia “B”, redazione di un saggio breve o di un articolo di giornale. Per quanto riguarda la categoria “B1” (ambito artistico-letterario) l’argomento più papabile riguarda la pace e la tolleranza tra i popoli, ma c’è anche chi parla della figura di Don Chisciotte o delle differenze tra il pensiero orientale e occidentale. Nella categoria “B2” (ambito socio-economico) la maggioranza di studenti e professori prevede il dibattito sul mercato economico cinese e le sue implicazioni con le economie occidentali. Non è il solo argomento, perché c’è anche chi parla dell’affidabilità dell’informazione su internet o della situazione socio-economica dell’Unione Europea.

Passiamo all’ambito storico-politico (categoria “B3″): qui la possibilità di indovinare il tema scende a perdita d’occhio. Il 2006, infatti, è un anno pieno di ricorrenze, dal duecentocinquantesimo anniversario della nascita di Mozart al centocinquantesimo anniversario della nascita di Freud passando per il centenario della morte di Mazzini e il sessantesimo della Repubblica Italiana. Sarebbe bene, quindi, avere almeno un'”infarinatura” di tutti questi argomenti. Potrebbero capitare, però, anche temi di respiro più ampio: uno su tutti, il pensiero al femminile. Anche nell’ambito tecnico-scientifico (categoria “B4”) le possibilità sono moltissime: dai cinquant’anni dalla scoperta della struttura del Dna alle sfide del terzo millennio per fare a meno del petrolio passando per Chernobil, la questione del nucleare e l’emergenza dell’influenza aviaria.

Andiamo avanti con le anticipazioni: per quanto riguarda la tipologia “C”, il tema storico, tra gli argomenti più gettonati figurano la Seconda Guerra Mondiale, il suffragio universale, la guerra in Iraq e la difficile situazione dell’Iran.

Per il tema di ordine generale (tipologia “D”), invece, potrebbero uscire la mafia dopo la cattura del super-boss Provenzano, i concetti di democrazia e flessibilità nell’ottica dell’Unione Europea o la mediatizzazione del sacro dopo la scomparsa di Giovanni Paolo II.

C’è anche, lo dicevamo, chi si affida ai numeri: all’esame di maturità, ultimamente, non sono mai usciti Pascoli, Svevo, D’Annunzio, Verga, le avanguardie dei primi anni del Novecento e Calvino. Così come per il tema storico il periodo del ventennio fascista è stato poco trattato.

Fin qui, dunque, il tam-tam della rete. Iniziare a preparare qualcuno di questi temi può essere sicuramente un buon punto di partenza, soprattutto per esercitarsi. È abbastanza prevedibile, comunque, che le anticipazioni che si trovano su internet non verranno rispettate il giorno dello scritto. Resta sempre, comunque, un briciolo di speranza e soprattutto di fortuna.

Ciò che invece è certo è che il tempo a disposizione per la prova scritta di italiano è di massimo sei ore (ma non si potrà lasciare l’aula prima che ne siano trascorse 3 ore dalla dettatura). Per tutti, il nostro consiglio è quello di esercitarsi, non farsi prendere dall’ansia e leggere con calma e attenzione tutte le tracce: una buona ce ne sarà.

(20 giugno 2006)

La maturità in stile James Bond. Tutti i trucchi per copiare agli esami

Meno di un mese all’esame di Stato per 400mila studenti delle superiori
Per la classica “sbirciatina” bignami e temari sostituiti da palmari e iPod

Se i “foglietti” vanno in pensione
trucchi hi-tech per la Maturità

E da una ricerca Usa emerge che due terzi degli studenti copia regolarmente

di DANIELE SEMERARO

ROMA – Le fotocopie rimpicciolite dei testi scolastici e i bigliettini, da nascondere in ogni luogo immaginabile, sembrano andare sempre meno di moda. Ora, per copiare agli esami si utilizzano computer palmari, telefoni cellulari e, novità del momento, l’iPod. La Maturità si avvicina sempre più velocemente per circa 400mila studenti, e sono in molti coloro che iniziano a guardarsi intorno per cercare di trovare l’idea più geniale per “fregare” compagni e professori. D’altronde, sono d’accordo tutti, la Maturità è uno degli esami più importanti della propria vita, e nessuno può permettersi di sfigurare.

Per la prova d’italiano è difficile (ma non impossibile) indovinare la traccia esatta del tema, e la maggior parte degli studenti continuerà, anche quest’anno, ad affidarsi ai “temari”: libricini dal formato ultra-tascabile che offrono un’ampia rosa di temi già svolti.

Stessa situazione per la seconda prova (greco al Classico, matematica allo Scientifico, lingua straniera per il Linguistico), dove è ancora più difficile affidarsi alla tecnologia: gli studenti sfrutteranno soprattutto i vocabolari, all’interno dei quali si possono nascondere delle vere e proprie miniere d’oro, dai foglietti agli appunti scritti a caratteri minuscoli. Da poco tempo sono nati alcuni particolari servizi: mandando un sms con le parole iniziali della versione di latino (ad esempio “cum ergo tanta haec disciplina sit”) è possibile ricevere, sempre tramite sms, l’intera traduzione in italiano del brano. Peccato, però, che la seconda prova al liceo classico sia di greco…

Temari e fogliettini verranno nascosti in pantaloni larghi e con numerose tasche. Attenzione però a non sovraccaricare troppo gli indumenti: nell’alzarsi dalla sedia potrebbero accadere spiacevoli sorprese. E se il presidente della commissione, all’inizio della prova, chiederà a ognuno di depositare il proprio cellulare su un tavolo, si potrà aggirare il problema portando con sé due telefoni: uno da consegnare e uno (generalmente un modello piccolo) da tenere nascosto.

La tecnologia, infatti, già da diversi anni permette a chi ha un telefono cellulare di collegarsi (tramite Wap, Gprs o Umts) e scaricare (spesso e volentieri a pagamento) appunti e tesine per una consultazione “al volo”. Sempre più persone, poi, si affideranno ad amici e parenti: tramite la fotocamera (senza farsi scoprire) si può fotografare la traccia del compito e inviarla via Mms all’esterno, per poi ricevere successivamente la risposta al quesito o la traccia svolta.

Ma è nella terza prova, quella che prevede un numero di domande a risposta aperta o multipla elaborate dalle singole commissioni, che le “menti diaboliche” di ragazze e ragazzi andranno a cercare le più simpatiche soluzioni. E se fino a pochi anni fa si cercava di utilizzare computer palmari o calcolatrici scientifiche con memoria testuale riempiti con i propri appunti (in ogni caso ingombranti e facili da essere “scoperti”) la vera novità di quest’anno è l’iPod.

Non tutti sanno, infatti, che il lettore multimediale della Apple, diffusissimo tra i giovanissimi, ha una funzione chiamata “note”, che permette di trasferire dal computer (utilizzando programmi adatti: questo ad esempio è gratuito e molto utile) interi file di testo, come quelli scaricati dalla rete o redatti tramite software di videoscrittura come Microsoft Word. Così, soprattutto se si possiede un iPod Nano (9x4cm) dare una sbirciatina sarà un gioco da ragazzi.

E se in tutto il mondo gli studenti di ogni ordine e grado s’ingegnano per trovare soluzioni sempre più all’altezza di James Bond, negli Stati Uniti addirittura c’è un insegnante che al “problema” ha dedicato una ricerca. Da cui è emerso che tra 62mila studenti di 96 scuole, i due terzi degli intervistati ammettono di copiare per passare senza problemi compiti in classe ed esami.

(25 maggio 2006)

(Nella foto: La funzione “note” dell’iPod è uno dei metodi più semplici per consultare i propri appunti)

Greco, matematica e inglese le prove scritte della Maturità


Tra le novità di quest’anno, la prova di lingua straniera è estesa anche agli istituti tecnici e professionali. Ampio spazio, inoltre, alle materie progettuali

Le materie della seconda prova
Al liceo classico ritorna il greco

di DANIELE SEMERARO

ROMA – Greco al Classico, matematica allo Scientifico, lingua straniera per il Liceo linguistico, disegno geometrico per l’Artistico, economia aziendale per gli Istituti tecnici commerciali. Sono queste le materie scelte e diffuse oggi dal ministero dell’Istruzione, per la seconda prova scritta dell’esame di maturità.

“La seconda prova scritta – ricorda il ministero – verte su una delle materie caratterizzanti il corso di studio per le quali l’ordinamento vigente prevede verifiche scritte. Gli indirizzi di studio, sia di ordinamento che sperimentali, comprendono una o più materie caratterizzanti tra le quali il ministro ha operato la sua scelta”.

C’è da notare che per la prossima sessione sono state scelte più lingue straniere e più materie progettuali. A cimentarsi nella prova in lingua, infatti, non saranno solo i ragazzi dei licei linguistici, ma anche tutti i “colleghi” degli istituti tecnici e professionali (per i quali il piano di studio lo prevede). La presenza sempre più diffusa di questa materia tra le prove scritte d’esame – spiegano dal dicastero di viale Trastevere – “intende sottolineare l’importante ruolo delle lingue straniere per la formazione dei giovani e nel processo di allineamento del nostro sistema educativo a quelli europei”. Tra le lingue, oltre a quelle comunitarie (inglese, francese, tedesco, spagnolo) sono presenti anche il russo, l’arabo e l’ebraico.

Ampio spazio è stato riservato, inoltre, anche a materie coerenti con le vocazioni dei giovani e intese a saggiarne le capacità di progettazione e organizzazione (economia aziendale, marketing, informatica, biotecnologie, organizzazione d’azienda).

La lista completa delle materie della seconda prova scritta, suddivise per tipologia di scuola secondaria, è consultabile sul sito del ministero dell’Istruzione.

(26 gennaio 2006)