“Wake up your phone”, la nuova campagna di SanDisk per informare gli utenti sulle potenzialità delle schede di memoria per cellulari e fotocamere

→ D@di per Geekissimo.com

“La maggior parte dei teen-ager non sa nemmeno di avere in tasca un telefonino capace di compiere decine e decine di operazioni e di immagazzinare centinaia di ore di film e musica”. Così Dan Hogan, direttore marketing della divisione mobile della SanDisk, società leader nel mercato delle schede di memoria, spiega a Geekissimo.com la scelta di lanciare una campagna integrata radio-stampa-Tv-internet, chiamata “Wake up your phone” (letteralmente, “risveglia il tuo telefono”), per informare gli utenti dei telefonini di nuova generazione sulle potenzialità dell’apparecchio che si portano in tasca.

“La nostra missione – continua Hogan – è quella di informare l’utente dell’esistenza delle slot per le memory card nei loro cellulari e ‘svegliarli’”. La campagna vede, tra l’altro, anche la partecipazione di hostess che, presenti in numerosi eventi live nazionali e internazionali (vedi, ad esempio, l’Heineken Jammin’ Festival, che lo scorso fine settimana ha raccolto al parco San Giuliano di Venezia una media di ottantamila persone al giorno per ascoltare artisti del calibro di Vasco Rossi, Alanis Morrissette, i Police, e così via) chiedono a ragazzi e ragazze di mostrare loro il proprio telefono cellulare; in questo modo è possibile andare ad “educare” la fascia degli utenti meno esperti, spiegando loro come attraverso gli slot per memory card i telefoni cellulari si possano “svegliare” con nuove possibilità di archiviazione per musica, fotografie e video.

La presentazione a Venezia della campagna “Wake up your phone” è stata anche l’occasione per fare quattro chiacchiere con i vertici Sandisk e per capire quali siano le strategie future dell’azienda. In questi giorni – ci ha spiegato Dan Inbar, senior vice president e general manager della divisione Mhv di SanDisk – stiamo lanciando le prime schede di memoria premium per i telefoni cellulari: si tratta delle nuove linee di schede di memoria Mobile Ultra microSD, microSDHC e Mobile Ultra Memory Stick Micro (M2), disponibili nei formati da 1, 2, 4 e 8 Gigabyte. “Queste schede – aggiunge Inbar – sono un vero ‘must’ per i consumatori con stile di vita digitale, perché rappresentano le premium card a più elevate performance del settore, in grado di garantire alte velocità di trasferimento” (le nuove schede le vedete anche qui sopra nella foto, inserite nell’apposito adattatore, che crea anche delle minuscole unità esterne Usb). “Tra l’altro, oltre a permettere l’installazione di molteplici applicazioni, l’alta capacità delle nuove schede di memoria permette anche di catturare molte più foto e molte più ore di video”.

L’utilizzo dei cellulari per le attività multimediali (vedi fotografia digitale, download di brani musicali, registrazione di video e funzionalità di navigazione Gps) è raddoppiato nell’arco degli ultimi due anni (basti pensare che nel mondo nel 2007 sono stati venduti oltre 450 milioni di telefonini espandibili con memory card), e la spesa globale per questi dispositivi mobili dovrebbe superare entro il 2012 la soglia dei cento miliardi di dollari. Ciononostante, sono in moltissimi ancora a non conoscere le potenzialità dei nuovi dispositivi, sfruttandone una minima parte. Per questo l’iniziativa della SanDisk mi sembra molto interessante e soprattutto intelligente, perché va a informare, prima di tutto, i potenziali utilizzatori dei servizi multimediali. Che ne pensate? Siete d’accordo? Quante persone conoscete che hanno super-telefonini ma che poi utilizzano solo una minima parte delle funzioni?

Programmatore vince difficilissima gara di memoria

→ D@di per Geekissimo.com

Apriamo la settimana con una bella notizia, che farà sicuramente piacere a tutti coloro che, per lavoro o per passione, fanno i programmatori informatici. Un trentunenne programmatore di San Francisco, Chester Santos, ha vinto una difficilissima gara di memoria, ricordando esattamente l’ordine di tutte le carte presenti all’interno di un mazzo (mischiato, ovvio) in 2 minuti e 27 secondi.

La gara, svoltasi nell’ambito del campionato di memoria Usa di New York, ha visto la partecipazione di decine e decine di super-cervelloni provenienti da tutto il Paese. Tra le sfide che gli “atleti” hanno dovuto affrontare, anche la memorizzazione all’impronta di una lunga poesia inedita, la memorizzazione dei nomi di 99 persone e una lista di numeri larga 20 caratteri e lunga 25.

“Dopo il mio lavoro di programmatore – ha spiegato Santos – passo ogni sera alcune ore a migliorare la mia mente“. Gli fa eco l’organizzatore dell’evento, Tony Dottino: “Questi ragazzi non sono dei fricchettoni e non sono dei nerd. Chiunque alleni la mente ce la può fare ad ottenere risultati simili”.

Chissà, mi vien da pensare, se il lavoro di programmatore informatico lo ha aiutato a vincere questa difficilissima gara. Mi rivolgo a questo punto a tutti i lettori che, per mestiere o per passione, fanno il suo stesso lavoro (e so che siete in tanto): avete mai notato di avere la memoria più allenata nel ricordare lunghe sequenze? Avete mai pensato di partecipare a una gara simile?

Ridurre i tempi di caricamento di Firefox con Preloader

Su Makeuseof.com è apparsa un’interessante segnalazione di un’utility chiamata Firefox Preloader, che promette (e ci riesce!) di migliorare i tempi di attesa nell’apertura di Firefox.

In effetti, anche su sistemi veloci, soprattutto se installiamo molti add-on, il tempo di start-up del browser di casa Mozilla può arrivare anche a diverse decine di secondi.

Preloader, invece, carica in memoria alcune “parti” di Firefox in modo che quando decidiamo di aprire il browser, questo parta come una scheggia.

Molto interessante anche il dato dell’utilizzo della Cpu: zero per cento, praticamente è come se non ci fosse.