Borsa, un’altra settimana di passione. Il mio servizio per Sky Tg24

Si è chiusa in positivo, in Europa e in Asia, un’altra settimana di nervosismo sui mercati internazionali, caratterizzata dal disorientamento degli investitori e da un’alternanza di segni positivi e negativi

All’Heineken Jammin’ Festival

In questi tre giorni sarò tra Milano e Venezia, dove tra le altre cose assisterò al concerto di Vasco Rossi (ed altri) all’Heineken Jammin’ Festival… per lavoro, ovviamente, ospite di una importante società di hardware partner del concertone.

Dal 17 al 20 ottobre torna Smau

Torna a Milano dal 17 al 20 ottobre Smau, la più importante fiera italiana dedicata all’Information&communication technology. La fiera si svolgerà nei padiglioni 22 e 24 del polo fieristico di Rho-Pero.

L’edizione 2007 vede un aumento dello spazio espositivo del 16 per cento rispetto allo scorso anno, mentre gli espositori internazionali (che arrivano da 17 Paesi) aumenteranno del 19 per cento.

Nei quattro giorni i visitatori potranno avere come ogni anno una panoramica completa del settore Ict, dalle tecnologie e soluzioni per l’impresa all’hardware, dal software alle telecomunicazioni, dalle tecnologie e soluzioni digitali per la Pubblica amministrazione al digital imaging e networking.

L’edizione di quest’anno è la prima dopo l’acquisizione di Promotor International, la società che organizza Smau, da parte del gruppo francese GL Events.

Seguiteci perché i giorni della fiera vi terremo costantemente informati sulle novità e tutte le ultime tendenze.

Brindisi, cancellato volo per Malpensa

da REPUBBLICA BARI – pag. IX

Da ottobre. Protestano i sindacati

di DANIELE SEMERARO

La notizia è di quelle che faranno molto discutere: con la nuova programmazione invernale l´Alitalia ha deciso di cancellare dallo scalo di Brindisi il volo AZ 1645 in arrivo da Malpensa alle ore 23.20 e il volo AZ 1642 in partenza alle 6.10. Si tratta, spiegano le organizzazioni sindacali, dell´«unico collegamento con l´Hub di Malpensa e quindi con i voli internazionali e intercontinentali». La decisione diverrà operativa il 29 ottobre. «Che la situazione attuale è quasi al collasso è palese – denunciano Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil-Trasporti e Sult – ma che Alitalia cancelli due voli così importanti per il territorio ionico-salentino, adducendo che la motivazione è solo di natura economica (i voli trasportano, tra arrivo e partenza, mediamente 180 passeggeri al giorno) non solo è poco credibile, ma chiarisce tutte le intenzioni di disinteresse che la compagnia nutre verso il nostro territorio».

In campo anche il sindaco di Brindisi, che accusa la compagnia di bandiera di aver soppresso il volo in conseguenza del provvedimento dell´Autorità garante della concorrenza e del mercato, con cui è stata concessa ad Alitalia l´autorizzazione a comprare il gruppo Volare: «Stiamo valutando – ha spiegato Domenico Mennitti – l´opportunità di impugnare il provvedimento davanti al Tar del Lazio».

Licei e università, ancora proteste da Milano a Napoli contro la Moratti

Non si placano manifestazioni e occupazioni nel mondo dell’istruzione. A Milano occupata l’Università Statale, a Venezia ottocento studenti in corteo

Licei e università, ancora proteste
da Milano a Napoli contro la Moratti

A oltre una settimana di distanza dall’approvazione dei Ddl Moratti sullo stato giuridico della docenza universitaria e sul riordino della scuola superiore, non solo le proteste degli studenti non sono cessate, ma sembra invece che, in diverse città del Paese, stiano riprendendo vigore.

A Milano da venerdì scorso gli studenti dell’Università statale continuano ad occupare la sede dell’Ateneo per protestare contro il ministro Moratti. Il senato accademico, con in primis il rettore Decleva, ha chiesto di “porre fine a un’azione illegale” perché “la sede centrale non può diventare in alcun modo un porto franco per comportamenti impropri e avventuristici”, riferendosi soprattutto alle decine di “ragazzi esterni” che sono entrati in ateneo e avrebbero derubato diversa merce dai bar. La protesta degli studenti, però, continua: “Va bene non essere d’accordo con le nostre inizaitive, ma non accettiamo le falsità”, hanno detto, ricordando, a chi li accusava di essere poche decine, di essere oltre duecento. Questa mattina, insieme ai colleghi “più piccoli” delle scuole superiori hanno sfilato per le vie della città occupando per alcuni minuti l’anagrafe e interrompendo, sempre per breve tempo, la circolazione di alcune linee tramviarie. Gli studenti sono stati tenuti sotto controllo da un piccolo cordone di polizia e tutto si è svolto in modo tranquillo.

Una manifestazione anche a Venezia. Circa 800 studenti hanno partecipato al corteo che, attraversate le calli, ha sfilato fino al palazzo della Prefettura. Qui una delegazione è salita a parlare con il capo di gabinetto della Prefettura, illustrando le ragioni della protesta contro la riforma Moratti, ma anche contro l’intervento delle forze dell’ordine che, una decina di giorni fa, avevano sgomberato con la forza un istituto occupato. Anche qui, comunque, la manifestazione si è svolta senza incidenti.

A Pozzuoli, nel napoletano, continuano le proteste degli studenti delle scuole medie superiori. Mercoledì è stata attuata un’occupazione simbolica dell’Istituto professionale per il turismo e il commercio “Falcone” e dell’Istituto polispecialistico di Toiano. Gli studenti – circa mille – hanno bloccato con un sit in i cancelli di accesso all’istituto e bloccato l’adiacente strada con i cassonetti della spazzatura. Le proteste stanno andando avanti con assemblee d’istituto e riunioni tra i rappresentanti delle diverse scuole.

A Bari, invece, continua l’occupazione della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università. “Occuperemo a oltranza, fino ad arrivare alla completa autogestione della facoltà”, dicono i manifestanti. Le lezioni dunque sono sospese e i docenti hanno sostenuto, insieme agli studenti, la protesta contro il Ddl Moratti. D’accordo con la protesta anche il presidente Corrado Petrocelli.

Singolare occupazione, infine, al liceo Tasso di Roma, dove la protesta si è intrecciata anche con alcune vicende interne all’istituto.

(4 novembre 2005)