“Stanotte ci facciamo il bagno nella piscina di quel riccone?”. Spopola in Europa lo strano fenomeno del “dipping”

La notizia sta facendo in queste ore il giro dei principali siti d’informazione, e ovviamente non potevamo perdercela. Si tratta della singolare moda del “dipping”. Che cos’è il dipping? Beh, se cerchiamo sul dizionario “dip” in inglese significa “breve immersione”, “breve nuotata”. E si tratta proprio di questo, in effetti, ma con l’aiuto di internet. In pratica, ragazzi che cercano su Google Maps piscine condominiali o ville con piscine e fanno un’intrusione notturna per una nuotata “al volo”.

Il fenomeno, che scoppia inevitabilmente d’estate, sta prendendo piede in Inghilterra e negli Stati Uniti, ma ben presto potrebbe approdare (con tutta la sua pericolosità, tra l’altro) anche da noi. Ma come funziona esattamente? Si cercano su Google Maps case con piscine nella propria zona, e sempre con Google Maps si cerca di capire com’è possibile fare un’irruzione pacifica al loro interno. Poi ci si dà appuntamento sui social network (esistono addirittura gruppi appositi su Facebook o Bebo) e, specialmente di notte tra mezzanotte e le tre, si fa il bagno fin quando qualcuno (come sempre accade) non scopre il “misfatto”.

Ai partecipanti è richiesto solamente d’indossare vestiti pacchiani, eccessivi, e di portare con sé una bicicletta o un motorino per scappare se dovesse arrivare la polizia o se la situazione dovesse mettersi male. In allarme, ovviamente, le polizie locali, soprattutto in Inghilterra, dove nella contea di Bournemouth sono stati inviati avvisi a tutti i possessori di piscine di stare molto attenti e vigilare sulla propria proprietà.

Ovviamente se tutto finisse con una strigliata da parte del proprietario o degli agenti di polizia, ci sarebbe solo da farsi una risata. Purtroppo, come sempre accade, a volte le cose degenerano anche: come in Spagna, dove un gruppo di 400 ragazzi ha fatto irruzione in una grande villa in campagna, gettando poi televisori e altre apparecchiature molto costose nella piscina, rompendo porte, danneggiando muri, distruggendo tappeti e rubando gioielli per un valore di novemila euro!

Non sei un modello? Allora non leggere

Post riservato solamente agli “strafighi” e alle modelle. Scherziamo, ovviamente. Non scherzano, invece, gli ideatori di ModelsHotel, il nuovo social network fondato da Jesper Lannung che permette ai modelli “di rimanere in contatto tra di loro in una comunità esclusiva”.

Per entrare, infatti, bisogna essere un modello professionista ed essere invitati da un altro membro. Una volta dentro, è possibile utilizzare tutte le funzioni di un normale social network come blog, condivisione di musica, video e foto, ecc.

“Oltre duemila persone hanno tentato l’iscrizione, e ne abbiamo rifiutate più della metà”, ha dichiarato con orgoglio Lannung. Noi comuni mortali che utilizziamo i vari MySpace o Facebook… potremo mai fahttp://www.blogger.com/img/gl.link.gifrne a meno?

Le 10 regole d'oro per vestirsi alla moda. Almeno secondo Victoria Beckham


L’intervista, al settimanale Glamour, ha fatto il giro del mondo
“Utilizzare tanti accessori e guardarsi per intero allo specchio”

Le 10 regole d’oro della moda
dettate da Victoria Beckham

La ex Spice spende ogni anno oltre 145mila euro in vestiti

di DANIELE SEMERARO

LONDRA – Prendi in prestito idee da altre epoche, fai shopping in tutto il mondo, specialmente in Giappone o a New York. E ancora, investi in classici senza tempo, adatta i tuoi vestiti tagliando la vita di un jeans o portando le magliette al contrario. Senza dimenticare di fidarti delle opinioni dei tuoi amici più stretti. Sono alcuni dei “dieci comandamenti della moda” dettati dalla ex Spice girl Victoria Beckham.

La classifica, pubblicata sull’ultimo numero del magazine femminile britannico Glamour, spiega “modestamente” quali passi deve compiere la donna “normale” per cercare di assomigliarle. E così, ad esempio, Victoria suggerisce di non uscire mai di casa senza occhiali da sole, ispirandosi a Audrey Hepburn.

Il consiglio numero uno? Visualizza interamente il tuo look: “La mattina presto – spiega – prima di impazzire scegliendo l’abito adatto tra una pila di vestiti, mi guardo sempre allo specchio, cerco di capire che tipo di giornata sarà e poi faccio gli abbinamenti”.

E ancora: Posh Spice consiglia alle lettrici di recarsi frequentemente in Giappone, un “paese fantastico dove puoi trovare tutto per le piccole taglie”. Tra i luoghi del mondo dove fare shopping, però, si possono scegliere anche le boutique di New York.

La signora Beckham, che ultimamente si è paragonata a Lynette, l’eroina di Desperate Houswives che trascorre l’intera giornata ad accudire i suoi tre pestiferi figli, invita poi le lettrici a usare sempre l’immaginazione, tagliando i vestiti o portando le magliette al contrario.

E nei giorni in cui non ti senti proprio in forma? Niente paura, spiega Vic: “Prevedi sempre qualche abito di emergenza, come queli di Stella McCartney… fanno miracoli per la linea”. Per i giorni migliori, invece, la signora Beckham ha ammesso di indossare anche capi della Gap per bambini. Dopo aver passato in rassegna la lista dei sarti preferiti (Alexander McQueen, Vivienne Westwood, Dolce&Gabbana e Christian Dior), Victoria si lascia andare a un ultimo consiglio: non svelate troppo il vostro corpo, perché è molto più sexy lasciare un po’ di spazio all’immaginazione.

Ogni anni, secondo la stampa britannica, Victoria Beckham spende oltre 145mila euro per gestire il proprio guardaroba. Recentemente ha sfilato a Milano per lo stilista Roberto Cavalli.

(6 marzo 2006)

(Nella foto: Victoria Beckham)