Router portatile Nighthawk M5 Netgear: tutta la potenza di 5G e Wi-Fi6

Abbiamo provato il modello più potente dell’azienda americana specializzata in prodotti per la connettività: è potente, affidabile e supporta tutte le reti di nuova generazione. Ma il prezzo non è per tutti

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FRITZ!Box 6850 5G, la prova dell’ultimo router portatile AVM

La casa tedesca ha sfornato un altro interessante prodotto in grado di portare una connessione Wi-Fi stabile e veloce dove non è presente la linea telefonica fissa, sfruttando le reti mobili e in particolare la rete 5G che inizia a diffondersi in numerose città italiane

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Con il nuovo modem portatile D-Link la connessione 5G è semplice e per tutti

Il nostro test del nuovo modello DWR-2101, ideale per un uso professionale ma anche per l’intrattenimento: permette di creare una veloce rete Wi-Fi 6 utilizzando la connettività cellulare

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FRITZ!Box 6850 LTE, il modem che “abbatte” il digital divide

All’apparenza è un normale modem, come quelli che abbiamo in casa, ma la sua vera forza è sfruttare la rete mobile 4G LTE, al posto della tradizionale rete telefonica o in fibra, per portare la connessione nelle nostre case

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Se gli utenti dialup non vogliono la banda larga. E tu come stai messo?

→ D@di per Geekissimo.com

Molti utenti non ancora raggiunti dalla banda larga, almeno negli Stati Uniti, dove è stata condotta un’interessante ricerca, ammettono di non essere interessati all’Adsl e di essere contenti di utilizzare il caro vecchio modem 56k. Incredibile ma vero: basti pensare a quanti di noi (me per primo) abbiamo dovuto tribolare anni e anni nell’attesa dell’arrivo della linea Dsl nel nostro palazzo.

Ebbene: secondo l’indagine del Pew Internet and American Life Project, solo il 14 per cento degli utenti dial-up si è definito “disperato” per non essere ancora stati raggiunti dalla banda larga. Il 35 per cento degli intervistati, invece, spiega di non essere interessato all’Adsl perché i prezzi dei collegamenti sono troppo alti e perché per sfruttarne al meglio le potenzialità dovrebbero acquistare del nuovo hardware, mentre il 19 per cento proprio non si dice interessato all’argomento, tanto che “nessun fattore potrebbe essere convincente”. Per la serie: se le cose stanno così, cosa spinge le varie compagnie telefoniche a far arrivare la linea veloce nelle aree rurali e più remote delle nostre nazioni?

Tra l’altro, la sfida che in questi ultimi anni si sta combattendo, cioè portare l’Adsl nelle campagne e sulle montagne, dovrebbe poter migliorare di molto la vita delle persone che abitano in luoghi remoti: permetterebbe di fare acquisti a distanza, di studiare e di informarsi senza uscire di casa, di sfruttare al meglio le potenzialità del telelavoro e della telemedicina. A mio avviso, probabilmente però c’è da aggiungere che queste persone neanche sanno quali sono le potenzialità dell’Adsl e di quanto internet ad alta velocità possa semplificare tante azioni quotidiane.

Secondo l’ultimo rapporto Rapporto sulla Banda Larga in Italia, pubblicato proprio qualche giorno fa, nel nostro paese gli accessi all’Adsl sono arrivati a quota 10,7 milioni, con 8,7 milioni di famiglie connesse mentre, al contrario, esistono oltre 14 milioni di famiglie non connesse alla rete Adsl. C’è quindi ancora molto da lavorare, sia per portare l’Adsl dove non c’è, sia per alfabetizzare tante persone all’utilizzo del computer. E voi, in che situazione vi trovate? È capitato anche a voi di dover tribolare diversi anni prima di vedere finalmente disponibile, sui siti dei vari internet provider, la linea Adsl anche nella vostra casa o nel vostro palazzo?