I veicoli più sovraccarichi del mondo

Siete andati all’Ikea e avete caricato la macchina all’inverosimile? Forse potevate comprare anche qualcos’altro. Lo dimostra la galleria fotografica che lo Stivale Bucato vi propone in esclusiva in questo numero. Si tratta della testimonianza fotografica dei veicoli (automobili, biciclette, treni, navi) più “sovraccarichi” del mondo.

La maggior parte delle fotografie è stata scattata nelle zone rurali e più povere di Africa, Medioriente e Oriente, dove forse – immaginiamo – la polizia stradale non effettua molti controlli sui mezzi in transito. Siete pronti, dunque, a viaggiare sui veicoli più sovraccarichi del mondo?

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Tra moglie e marito

..non mettere né una lingua, né un centro commerciale. Almeno a sentire cosa succede nel mondo!

 

LA LINGUA IN CAMBIO DEL LATTE
A volte le donne, quando si arrabbiano, sanno essere molto, molto violente. E soprattutto molto più degli uomini. Lo dimostra un brutto episodio avvenuto a West Monroe, vicino Los Angeles, negli Stati Uniti. Dove una donna di 39 anni è stata arrestata per gravi violenze fisiche nei confronti del proprio partner. Durante una furiosa lite, infatti, la donna non si è limitata – come fan tutte – a tirare i piatti del servizio buono, né ad andarsene di casa. Ma ha iniziato a rincorrere il povero marito per tutta la casa con una bottiglia di vetro rotta per metà, e quindi molto pericolosa perché tagliente. Avrà fracassato la testa all’uomo con la bottiglia, direte voi? Niente affatto. Perché dopo essersi calmata ed essere tornata in sé, l’uomo ha cercato di baciarla per fare pace. Ma è stato un grave errore. Perché lei, ancora molto arrabbiata, durante il bacio gli ha letteralmente staccato a morsi un pezzo di lingua, facendolo finire immediatamente all’ospedale. Il pover’uomo è stato giudicato guaribile in trenta giorni; lei invece è accusata di abusi domestici. E pensare che il poveretto (perché solo così l’uomo può essere definito) aveva semplicemente dimenticato, tornato dal centro commerciale, di comprare il latte!

 

UN PRESIDENTE UBRIACONE
I potenti non sono sempre superiori alla legge! A rivelarlo è un episodio, che sicuramente costituirà un precedente, avvenuto in Serbia. Ci troviamo allo stadio di Belgrado, dove qualche giorno fa la Serbia è riuscita a qualificarsi per la fase finale della Coppa del Mondo che si terrà il prossimo anno in Sudafrica. I festeggiamenti, che nel paese sono durati per tutta la notte, hanno però lasciato l’amaro in bocca ai vertici dello stato. Il presidente della Repubblica Boris Tadić, presente allo stadio, al fischio dell’arbitro ha stappato, insieme ad altri ministri e personaggi influenti, una bottiglia di champagne per festeggiare. Ma è stato fermato e multato… perché ha violato le leggi anti-hooligan, secondo cui non è possibile bere alcolici all’interno di strutture sportive. Tadić si trovava nell’area Vip dello stadio “Stella Rossa” di Belgrado ed è stato fermato dagli stessi poliziotti che stavano a fargli da scorta (incredibile ma vero!). Insieme a lui, sono stati fermati, tra gli altri personaggi famosi, anche il presidente della federcalcio serba Karadzic e il ministro dello sport Markovic-Samardzic. Per loro l’accusa di comportamento “indecente” all’interno di una struttura sportiva. Ovviamente, essendo delle personalità così importanti, sono stati subito rilasciati, ma per loro è in arrivo una pesante multa e, addirittura, rischiano anche di non poter più assistere a manifestazioni sportive dal vivo. Tadić si è detto amareggiato ma ha spiegato che andrà incontro come un normale cittadino a tutte le conseguenze della sua azione. Le leggi anti-hooligan erano state inasprite proprio – guarda un po’ – dal governo guidato da Tadić dopo che un tifoso francese era morto, il 17 settembre scorso, in seguito a tafferugli con i tifosi locali.

 

CHE PASTICCIONI, QUESTI UOMINI!
Gli uomini adulti a volte possono trasformarsi in bambini e comportarsi peggio di loro. Quello che stiamo per raccontarvi vi sembrerà alquanto singolare, ma come sempre – come tutte le storie che vi raccontiamo nella rubrica del Follini ma Vero – si tratta di una storia vera. La notizia viene dalla Gran Bretagna, dove un pover’uomo è stato costretto più volte durante l’anno dalla propria moglie ad accompagnarla al centro commerciale. Siccome, però, il marito detestava fare compere, ha pensato bene di trasformare quell’oretta di spese settimanali in qualcosa di… divertente. Giorno dopo giorno, settimana dopo settimana. Fin quando la direzione del megastore, nonostante la famiglia fosse cliente da tempo e abbia pure la “carta fedeltà”, ha deciso di negare loro l’ingresso, con tanto di foto segnaletica all’ingresso dei locali. Ecco una lista, pubblicata dal più famoso tabloid inglese, delle “marachelle” fatte dal marito:
– 15 giugno: “L’uomo ha preso dal reparto ‘healthcare’ 24 scatole di preservativi e le ha inserite in altrettanti carrelli di ignari clienti, soprattutto anziani, del supermarket”.
– 2 luglio: “L’uomo ha programmato tutte le sveglie e radiosveglie del reparto elettronica affinché si accendessero e suonassero al massimo del volume a intervalli di cinque minuti l’una dall’altra”.
– 14 agosto: “L’uomo ha spostato tutti i cartelli che indicavano ‘vernice fresca’ e ‘pavimento bagnato’ dalle aree in cui erano stati posti in aree in cui non servivano, facendo sporcare le mani e i vestiti di alcuni clienti, provocandone lo scivolamento di altri e soprattutto impendendo ad altri clienti di accedere ad aree in cui invece non c’era alcun pericolo”.
– 4 ottobre: “Ha usato la telecamera di sicurezza e i relativi monitor per specchiarsi e guardare all’interno del proprio naso“.
– 3 dicembre: “Ha girovagato per il negozio cantando ad alta voce la sigla di ‘Mission Impossible’, intimidendo numerosi clienti che hanno lasciato il negozio senza fare acquisti”.
– 18 dicembre: “In un giorno pieno per gli acquisti pre-natalizi è entrato in tutta fretta in un salottino prova, ha sbattuto la porta (davanti a decine di famiglie che facevano acquisti) e ha urlato alla moglie: ‘Ehi, qui manca la carta igienica’“.

 

LADRO RUBA ANCHE MENTRE VIENE ARRESTATO
Ladri si nasce, non si diventa. Almeno stando a quanto ha fatto un 41enne berlinese, che – accusato di taccheggiamento – è riuscito a rubare una seconda volta proprio mentre veniva arrestato! Ma andiamo con ordine: l’uomo – un ladro professionista, evidentemente – è stato catturato dopo essere uscito da un supermercato con le tasche della giacca piene di generi alimentari non pagati alla cassa. È stato, così, costretto a sedere in una camionetta della polizia che ha provveduto a portarlo verso la stazione. Ma l’uomo non poteva fare a meno di andare in bagno, e così – pensando forse che non fosse pericoloso – gli agenti si sono fermati in una stazione di servizio e lo hanno accompagnato alla porta del bagno. Poi si sono presi un caffè in attesa che questi uscisse dal bagno, ma – incredibile! – sono stati avvertiti dal gestore dell’area di servizio che l’uomo, pensando di essere protetto da uno scaffale, stava rubando generi alimentari anche dall’autogrill! Per la serie: se devo andare in prigione, almeno fatemi fare delle scorte prima! Il super-ladro, portato subito in commissariato, ha dovuto rispondere di furto aggravato. Ma non era vietato agli agenti di polizia bere in servizio? O valeva solo per gli alcolici?

 

15 MULTE IN 11 MINUTI
Spostiamoci a Gossau, nella Svizzera orientale, per parlare di un nostro connazionale che è riuscito a collezionare ben 15 multe in 11 minuti. L’italiano 47enne, secondo le autorità elvetiche, ha iniziato la sua serie di infrazioni sfrecciando a 160 km/h davanti a un’auto civetta della polizia. L’auto ha iniziato a rincorrerlo, e lui – non sapendo si trattasse della polizia – ha iniziato a correre ancora di più. Prima ha guidato sfiorando le altre macchine sull’autostrada (e quindi mettendo a repentaglio la vita degli altri automobilisti), poi ha ignorato i poliziotti che, palesatisi, cercavano di fermarlo avvertendolo con abbaglianti e sirene. Poi, uscito dall’autostrada, ha sfrecciato in una zona abitata piena di bambini che uscivano da scuola a oltre 140 km/h non fermandosi né ai semafori rossi né in corrispondenza di attraversamenti pedonali. Dopodiché, dopo ben 15 infrazioni (si sa, gli svizzeri sono molto precisi!) finalmente è stato fermato. All’uomo sono stati ritirati auto e patente, ma è risultato negativo al test su alcol e droghe. Poteva almeno aspettare di tornare in Italia per fare tutte quelle infrazioni? Ora in Svizzera gli toccherà – pensate! – farsi tutti gli anni di galera e pagare la multa fino all’ultimo centesimo… cose che da noi non si usano più!

Il matrimonio? Una tomba

Il Follini di questa settimana ci porta tante notizie curiose (ma vere!) dall’Oriente. E ci dà tanti consigli sul matrimonio, una vera e propria tomba dell’amore, e sulla pipì

 

SE IL MATRIMONIO È LA TOMBA DELL’AMORE
Iniziamo il nostro Follini spostandoci a Taiwan. Dove una sposa è morta al suo funerale. Per aver bevuto troppo. Sì, lo so: sicuramente starete ridendo come pazzi. Ma non c’è proprio nulla da ridere. Secondo quanto riportato dai media locali, la donna, 35 anni e impiegata in un’agenzia di assicurazioni, sarebbe deceduta non appena tornata in casa dopo il pranzo nuziale – al quale avevano partecipato più di cento persone – per aver bevuto troppo vino e birra. Nessuno in realtà è ancora riuscito a capire il motivo della sua morte. Gli investigatori hanno analizzato le sostanze alcoliche somministrate durante il banchetto, ma tutto è sembrato in regola; anche perché nessuno degli altri commensali si è sentito male. La donna, secondo quanto dichiarato da alcuni invitati, si sarebbe scolata da sola diverse bottiglie di vino, birra, superalcolici e champagne. Solitamente a Taiwan è tradizione che la novella sposa, il giorno del proprio matrimonio, sia autorizzata a bere un pochino di più del solito. Ma evidentemente la nostra “amica” deve aver preso la tradizione un pochino alla lettera. Quando si dice che il matrimonio è la tomba dell’amore!

 

CONTO IN BANCA IN ROSSO? LA SOLUZIONE È SEMPLICE
Quante volte abbiamo sentito, magari scherzando, di persone che hanno cercato di andare in prigione, in modo tale almeno da avere vitto e alloggio garantiti ogni giorno? Sembra incredibile, ma c’è chi ha provato veramente ad andarci, in tempi di crisi succede anche questo. Certo, però, per rimanere almeno qualche giorno in gattabuia non basta rubare una scatola di cotton-fioc. È quello che è successo a un disoccupato di Taiwan, che ha deciso di rubare una scatolina di stecchetti di cotone solamente per essere arrestato. Ci troviamo a Hsinyi, nel nord del Paese, e la notizia è stata riportata dal Liberty Times. “Se qualcuno commette un reato e viene portato in questura – ha commentato la notizia un ufficiale di polizia – è ovvio che all’ora di pranzo gli portiamo qualcosa da mangiare. E così, anche se il reato era talmente frivolo che non richiedeva una detenzione – ha aggiunto – abbiamo compreso il disagio dell’uomo e l’abbiamo tenuto agli arresti un’intera giornata, in modo da fornirgli due pasti”. Consiglio a chi è al verde o ha perso recentemente il lavoro: volete vitto e alloggio garantiti per qualche anno? La prossima volta provate con una rapina a mano armata!

 

PAPPAGALLO PORTATILE: FARE PIPÌ SARÀ PIÙ FACILE
Passiamo ora ai consigli, estivi, per gli acquisti. Fare pipì mentre si è in strada? Per i maschietti è sicuramente più facile che per le femminucce. Ma è indubbio che, quando non si è più bambini o ragazzi, è impensabile nascondersi dietro un albero, soprattutto in città. L’unica soluzione spesso è quella di cercare un bar, chiedere gentilmente la chiave della toilette e ovviamente acquistare qualcosa da bere per giustificarne l’utilizzo. Oppure ci sono i bagni chimici. Ma siete mai entrati in un bagno chimico? Per questo motivo, e soprattutto per venire incontro agli incontinenti, un’azienda di Lucca ha appena messo in commercio Uri-Well, una “personal toilet portatile” che, stando a quanto si legge nel comunicato stampa, “renderà molto più facile fare la pipì a milioni (addirittura!, ndr) di persone al mondo”. Si tratta di un recipiente dotato di un cappuccio abbastanza largo all’interno del quale è possibile inserire in tutta comodità i propri organi genitali (sia maschili che femminili!) e che si potrà usare in tutte le posizioni e situazioni. Pensate che l’aggeggio sia inutile? Tra i beneficiari, i primi saranno i pellegrini della Mecca, che molto presto potrebbero trovarlo all’interno del kit che ricevono durante il loro percorso di purificazione. Il “pappagallo retrattile” è a tenuta perfetta e, sempre secondo i creatori, “sdrammatizza e rende meno stressante il momento della pipì in situazioni come le code in auto, accampamenti, campeggi, trekking”. Ma anche, aggiungiamo noi, quando si è in fila alla posta, oppure quando si è in spiaggia o si è al cinema per evitare di perdersi la scena principale del film! Il prezzo? Tra i sette e gli otto euro. Ma è monouso.

 

ESAMI TRUCCATI, LAVORI FORZATI
Torniamo in Oriente, e più precisamente in Cina. Ogni inizio d’estate, con l’arrivo degli esami di maturità, i media si divertono raccontando di come i ragazzi riescano a copiare con l’aiuto di telefonini, mini-computer, Facebook, siti Web e così via. Versioni di Latino pronte in rete già dopo qualche minuto dall’inizio degli esami, tracce dei temi d’italiano già svolte, così come i compiti di matematica o di lingua straniera. E cosa succede ogni anno? Denunce? Ricorsi? Niente, proprio niente. Eppure basterebbe che il governo attuasse la politica cinese per cercare di dare un po’ più di serietà agli esami. Non ci credete? Leggete cosa è successo a due insegnanti della provincia di Jilin. Durante i test di ammissione all’università (che in Cina sono molto difficili e competitivi, e che danno soprattutto ai ragazzi delle famiglie povere la possibilità di un’ascesa sociale) le due insegnanti in questione si sono date da fare per arrotondare lo stipendio. E così hanno proposto ad alcuni studenti e genitori la possibilità di passare sicuramente l’esame attraverso con l’ausilio di minuscoli auricolari senza filo (tecnologia cinese!). I ragazzi, in pratica, non dovevano fare altro che inserire gli auricolari, sedersi al banco e aspettare che automaticamente una voce (proprio la voce delle due professoresse – una per compito – sedute in un’aula a fianco) suggerisse tutte le risposte esatte. “Quesito 1, risposta A; quesito 2, risposta A; quesito 3, risposta C”, e così via. Ogni apparecchio – e quindi ogni truffa – arrivava a costare ai genitori circa 60mila dollari. Ma l’ascesa sociale era assicurata. Purtroppo la truffa è stata scoperta, i genitori sono stati denunciati, gli studenti sono stati squalificati… e le due professoresse sono state condannate a ben tre anni di carcere e lavori forzati!

Stati Uniti, Corea del Nord, Al Qaeda… pace o guerra? Il mio servizio per Sky Tg24

 

Barack Obama ha avvertito la Corea del Nord che gli Stati Uniti sono pronti ad ogni eventualità, compresa quella di un test missilistico a lunga gittata. Negli ultimi giorni, diversi media giapponesi hanno riferito che Pyongyang intorno al quattro luglio potrebbe lanciare un missile in direzione delle Hawaii. Intanto sull’altro fronte caldo, quello pakistano, torna a farsi sentire Al Qaeda, che ha annunciato di essere pronta ad mpiegare l’atomica del Pakistan nella sua guerra contro gli Stati Uniti.

Iran, l’Europa si mobilita contro la repressione


Il mio servizio al minuto 1.34, dopo quello della collega Carola Di Nisio

 

L’Europa scende in piazza contro la repressione iraniana, mentre dopo YouTube e Twitter anche Facebook e Google traducono i propri sistemi in persiano.

Libertà di stampa, l’Italia retrocessa da “paese libero” a “paese parzialmente libero”

Palau, Estonia, Jamaica, Repubblica Ceca, Lituania, Costa Rica, Belize, Malta, Slovacchia, Suriname, Taiwan, Polonia, Ghana, Mali, Uruguay, Cile, Samoa, Namibia, Benin. Sono solo alcuni dei 72 paesi del mondo che ci precedono nella classifica mondiale della libertà di stampa. Ma la notizia non è solo questa. È che l’Italia, da quest’anno, è passata da “paese libero” a “paese parzialmente libero”. Al settantatreesimo posto mondiale assieme a Tonga. Beh, Tonga non è poi così male!

Il sesso e le strane leggi

→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

Gli Stati Uniti, libertini e bacchettoni allo stesso tempo, ci offrono tutta una serie di leggi assurde (ma ancora in vigore) per regolamentare l’attività più antica dell’uomo

 

Gli Stati Uniti sono sempre stati, allo stesso tempo, bacchettoni e libertini. Negli Usa è nata e si è diffusa la pornografia, così come gli oggetti sessuali, le pratiche più discutibili e anche i costumi più liberi. Esistono però tutta una serie di leggi… assurde (ma vere) che riguardano la legislazione della sessualità. Si tratta di norme ancora in uso (ma – immaginiamo – la maggior parte di esse siano cadute in prescrizione) tutte entrate in vigore tra il 1800 e il 1970. Leggi che in molti casi sono state create appositamente per evitare che fatti scabrosi, dal punto di vista sessuale, si ripetano.

Ecco a voi le sedici leggi che siamo riusciti a scovare. Ne conoscete altre, anche non statunitensi? Segnalatecele, come sempre, nei commenti.

1) A Bakersfield, in California, per fare sesso con Satana bisogna utilizzare un preservativo. Legge che, a nostro parere, va d’accordo con i dettami di papa Benedetto XVI secondo cui non bisogna utilizzare il profilattico.

2) In Florida è illegale fare sesso con un porcospino (!). Ma non è tutto: proprio qualche settimana fa il senatore Nan Rich ha proposto una legge che vieta di sbirciare – a meno che, ovviamente, non si tratti di veterinari – gli organi genitali degli animali.

3) In Minnesota da almeno due secoli è illegale utilizzare pesci vivi per compiere atti di autoerotismo. Ovviamente la legge non viene applicata se i pesci sono morti o acquistati nella pescheria sotto casa.

4) A Dyersburg, in Tennessee, non è stata ancora abolita la legge che vieta alle donne di chiedere un appuntamento a un uomo per uscire. Una città piena di zitelle, secondo gli ultimi dati del comune!

5) A Merryville, nel Missouri, le donne non possono coprire, d’estate, il girovita. Perché, si legge, “il privilegio di ammirare il corpo pieno di curve di una bella donzella non dovrebbe essere negato ad alcun maschio nato negli Stati Uniti“. Non per altro lo stato del Missouri ha come slogan “Show me state”!

6) In Alabama, uno degli stati più conservatori, è illegale acquistare giocattoli erotici. Ma non su internet!

7) Nello stato di Washington è perfettamente legale fare sesso con un animale. L’importante è che non pesi più di 20 chilogrammi. Quindi un agnellino sì; un toro no, ci dispiace.

8 ) Il sesso orale è vietato in Arizona. Seeeeeee…

9) In alcune cittadine della Virginia è ancora vietato fare sesso con le luci accese. Questo sì che è risparmio energetico

10) Ai signorini di Willowdale, in Oregon, è vietato dire cose zozze durante il rapporto sessuale.

11) In Georgia (ma mi sa che questa legge non viene poi rispettata molto) non è stata ancora messo al bando la norma secondo cui non è legale fare sesso tra persone non sposate.

12) Ancora nello stato di Washington: non è possibile fare sesso in altre posizioni se non quella del “missionario”. Anche questa legge, immaginiamo, sarà caduta in prescrizione.

13) A Connorsville, nel Wisconsin, gli uomini non possono utilizzare una pistola se, nel frattempo, la propria partner (solo se donna) sta avendo un orgasmo.

14) In Pennsylvania, e più precisamente nel territorio del comune di Harrisburg, è illegale fare sesso con autisti di camion all’interno dei caselli per il pedaggio.

15) Nello Utah è illegale sposare cugini di primo grado prima di aver raggiunto l’età di 65 anni.

16) Nel Massachussets non è possibile consumare un rapporto sessuale con un cowboy specializzato nel rodeo se, nel frattempo, i cavalli sono ancora in giro liberi.

Pensavate che ci siamo fermati qua? Nient’affatto: nel prossimo numero analizzeremo le leggi più assurde – sempre su quest’argomento – che provengono da tutte le altre zone del mondo!

Seattle, agenti aggrediscono una detenuta 15enne. Il mio servizio per Sky Tg24



Delle immagini cruente stanno facendo molto discutere. Una ragazzina quindicenne, detenuta con l’accusa di furto d’auto, in segno di protesta tira una scarpa ai suoi carcerieri. Il vice sceriffo Paul Schene, ai primi segni della ribellione da parte della giovane, la prende a calci, la scaraventa prima contro un muro e poi per terra, l’afferra per i capelli mentre un secondo agente, un tirocinante, comincia a picchiarla. Il vice sceriffo si è dichiarato non colpevole e ha riferito di essere intervenuto esclusivamente per auto-difesa.

Londra, gli U2 come i Beatles 40 anni fa. Il mio servizio per Sky Tg24

 

La rock band irlandese ieri si è esibita a sorpresa sul tetto del palazzo della Bbc. Uno show molto particolare che ha paralizzato Regent street e che ha ricordato un analogo siparietto degli intramontabili ragazzi di Liverpool. Doveva essere un concerto segreto ma il tam-tam di internet ha rovinato, si fa per dire, la sorpresa. Per lanciare il nuovo album “No line on the horizon”, in uscita lunedì prossimo, gli U2 sono saliti sul tetto dello storico quartier generale della Bbc in Regent Street a Londra per un mini-show. Bono Vox e gli altri hanno regalato ai fan e ai passanti in visibilio quattro canzoni. Due estratti dal nuovo album, Get on your boots e Magnificent, e due classici del repertorio: Vertigo e Beautiful day. Il concerto, trasmesso sul Web dalla Bbc, ha raccolto in pochi minuti centinaia di persone.

Usa, Obama, ridurremo deficit tagliando sulla guerra. Il mio servizio per Sky Tg24

 

Il presidente statunitense Obama dichiara guerra al deficit ereditato dall’amministrazione Bush e decide di dimezzarlo entro la fine del suo mandato. Secondo una fonte anonima dell’amministrazione Obama, la maggior parte dei risparmi arriverà dalla riduzione dei costi delle guerre in Iraq e Afghanistan, che attualmente si attestano attorno ai centonovanta miliardi di dollari l’anno.

Calamità naturali, il 2008 è stato uno degli anni più funesti. Il mio servizio per Sky Tg24


 

Il gruppo tedesco Munich Re, secondo colosso della riassicurazione mondiale, mette insieme il terremoto del Sichuan e i cicloni tropicali che si sono abbattuti in Asia. Se nel complesso durante l’anno il numero di calamità è diminuito da 960 a 750 ripetto al 2007, le singole catastrofi hanno provocato di gran lunga più danni e vittime. Basti pensare che che il livello di danni del 2008 è di poco inferiore ai 232 miliardi registrati nell’anno record 2005.

Tom Cruise e la moglie minacciati di morte. Il mio servizio per Sky Tg24

 


Per Cruise e la moglie Katie Holmes sarebbero settimane da incubo e le minacce di morte che avrebbero ricevuto sono considerate molto serie anche dall’Fbi. I due attori hanno deciso di abitare in luoghi separati e di spostarsi esclusivamente a bordo di veicoli blindati e a prova di bomba. Le minacce potrebbero provenire da gruppi anti-Scientology, la controversa chiesa fondata nel ’54 da Ron Hubbard e di cui Cruise è tra gli esponenti più noti

“Cacche” di cane col microchip

→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

A Vercelli schedate tutte le cacche di cane. Ma parliamo anche di sfortuna, di preti incarcerati per strani morsi e di detenuti che ordinano al ristorante

CACCHE DI CANE COL MICROCHIP
La notizia non ha fatto tanto scalpore nel nostro Paese; anzi, è stata ripresa da pochissimi giornali. Ma – come tutte quelle che raccontiamo in questa ormai seguitissima rubrica del “Follini ma Vero” – ha dell’incredibile. A Vercelli, in Piemonte, il sindaco ha annunciato la creazione di un database del Dna di tutti i cani per identificare le cacche che sporcano i marciapiedi e creano tanti problemi ai pedoni e all’arredo urbano. “Se i cartelli e gli avvisi alla popolazione non bastano – ha spiegato l’assessore comunale all’Ambiente Antonio Principe – proveremo con la genetica. Dunque, si inizerà con schedare il Dna di tutti i cani domestici; dopodiché, quando gli addetti alla pulizia urbana troveranno una cacca per terra, la raccoglieranno con uno speciale strumento e la invieranno ad un laboratorio di analisi. Questo analizzerà gli escrementi e – in modo automatico – attraverso il database del Dna potrà risalire ai padroni e multarli. “Ogni test del Dna costerà circa 13 euro – ha aggiunto l’assessore – che saranno pienamente coperti dalle multe che saranno elevate ai contravventori. Chissà che una volta per tutte non riusciremo ad estinguere, a Vercelli come in tante altre città d’Italia, la brutta pratica di non raccogliere gli escrementi dei propri animali. Il genio italico di nuovo all’opera, direte voi? Nient’affatto: l’iniziativa è già stata testata con successo nella cittadina israeliana di Petah Tikva.

PUNTO DA UN CALABRONE, SALE IN AUTO E FINISCE CONTRO UN TIR. MA SI SALVA
La sfiga ci vede benissimo, dice un proverbio. Ma quello che è accaduto ad un agricoltore settantasettenne di San Vittore del Lazio, in provincia di Frosinone, ha dell’incredibile. È stato punto da alcuni calabroni in aperta campagna, è salito in auto per raggiungere la Statale e chiedere aiuto, ma ha perso i sensi ed è finito contro un tir. Salvandosi, fortunatamente. L’uomo è praticamente scampato alla morte per tre volte nel giro di pochi minuti. Mentre stava raccogliendo l’uva, infatti, è stato assalito dai famigerati insetti che lo hanno punto. Così, nel tentativo di mettersi in salvo si è messo alla guida della sua Fiat Punto, ma ha perduto i sensi. L’auto, però, ha continuato la sua marcia, ha attraversato un tratto di strada miracolosamente vuoto finendo nel piazzale di un distributore di benzina. L’utilitaria, a quel punto, si è scontrata contro un tir, che solo per miracolo – di nuovo! – ha evitato lo scontro tra l’auto e le pompe di carburante. Immediatamente soccorso dai sanitari del 118, l’anziano guarirà in trenta giorni. Che c…fortuna!

ANDARE IN PRIGIONE IN EGITTO NON È POI COSì MALE
I prigionieri egiziani saranno in grado di fare ordini al ristorante o al take away. Lo ha deciso il ministero degli Interni del Cairo dopo una prova durata per tutto il mese santo del Ramadan, e che ha riscontrato un ottimo successo tra i detenuti, risollevando loro gli animi. La notizia, riportata dal giornale Al Ahram, sta facendo il giro del mondo. Tra i cibi maggiormente ordinati, nel mese di prova, pizza e kebab. La mossa è stata molto apprezzata dai prigionieri; un po’ meno, invece, dalle organizzazioni che difendono i diritti umani, secondo cui l’amministrazione penitenziaria ha voluto rendere un po’ meno dura la vita nelle più popolose carceri del paese arabo, che sono tra le più invivibili del mondo tra scarsissima polizia, il cibo di pessima qualità e le torture per chi si comporta male.

GERMANIA, PRETE CONDANNATO PER MORSO A GENITALI

Lo so, fa sempre male sentire storie che riguardano i sacerdoti e il sesso. Ma ovviamente, per dovere di cronaca, non potevamo non riportarle. Un prete cattolico è stato condannato a sei mesi con la condizionale da un tribunale di Francoforte per aver morso il pene dell’uomo con cui stava avendo un rapporto sessuale orale. Il religioso, 46 anni, è stato sospeso dall’attività pastorale. Appena arrivato in ospedale ha raccontato di essere stato costretto con la forza all’atto sessuale dall’uomo conosciuto in un locale frequentato da omosessuali dove – indovinate un po’? – il religioso stava cercando di riportare i presenti sulla retta via. Il giudice del tribunale di Francoforte, almeno per il momento, non gli ha creduto e lo ha giudicato colpevole di lesioni fisiche. Per il sacerdote, ordinato nel 1989, tra l’altro, non si trattava della prima volta davanti a un giudice: nel 1995 era stato condannato – pensate – a dodici anni di reclusione per tentato omicidio dopo che in Austria aveva aggredito con un coltello un giovane prostituto.

Social Forum Europeo, notte di scontri a Malmö. Il mio servizio per Sky Tg24

Notte di scontri tra manifestanti no-global e polizia a Malmö, nel sud della Svezia, dove si sta svolgendo il quinto Social Forum Europeo. Il mio servizio per Sky Tg24.