Esce la versione portatile di Firefox 3

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A pochissimi giorni dal rilascio di Firefox 3, ecco che viene puntualmente rilasciata da Portable Apps la versione 3 portatile del popolare browser di casa Mozilla.

Come abbiamo spiegato più volte, la potenzialità delle versioni portatili (assolutamente identiche a “quelle che s’installano”) sta, appunto, nel fatto che non c’è bisogno d’installazione. Basta inserire Firefox 3 Portatile in una normalissima unità esterna Usb (il “peso” del software è di soli 8 Megabyte) per navigare col Firefox in computer condivisi, computer aziendali, computer con installazioni di Windows protette o anche semplicemente comptuer di internet café.

Tra l’altro, in Firefox portatile è possibile salvare i propri preferiti e la propria navigazione in tutta sicurezza, perché una volta estratta la pen-drive dal computer in uso, il software non lascia alcuna traccia sull’hard-disk di quel computer.

Ecco la prima vulnerabilità di Firefox 3

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A poche ore dal rilascio ufficiale di Firefox 3, ecco che arriva anche la prima vulnerabilità del nuovo browser di casa Mozilla. Il bug è stato scoperto dagli esperti di sicurezza della Tipping Point, che hanno immediatamente informato i programmatori Mozilla. Questa volta però, contrariamente a quanto accaduto in passato, è stato deciso di comune accordo di non diffondere i dettagli del problema.

Secondo Tipping Point, famosa società che si occupa di sicurezza informatica e di sistemi anti-intrusione, il bug sarebbe stato classificato con “rischio elevato”, ma gli utenti Windows che ne sarebbero esposti dovrebbero comunque fare click su un link all’interno di una mail (che dovrebbe essere bloccata da tutti i maggiori sistemi antispam), di quelle tipiche che portano in sé codice maligno, per intenderci. Tra l’altro il problema affligge anche gli utenti della vecchia versione di Firefox, la 2, oltre che ovviamente quelli della 3.

Una volta che il problema sarà risolto, Mozilla e Tipping Point pubblicheranno i dettagli sui loro siti internet. Al momento sui siti Mozilla non è presente alcun comunicato ufficiale relativo a questo primo problema. In ogni caso mi sembra che la scelta di pubblicare i dettagli del bug solo dopo averlo risolto, sia una scelta molto matura, che non darà a “cracker dell’ultima ora” la possibilità di infettare computer a destra e a manca, come già successo altre volte.

Avete già installato Firefox 3? Bene: vediamone tutte le novità

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Passato non senza qualche polemica (a causa dei server per molte ore irraggiungibili) il cosiddetto Download Day, probabilmente molti di voi staranno leggendo questo articolo proprio utilizzando Firefox 3, la nuova edizione del browser di casa Mozilla. Ma com’è andata esattamente la giornata di ieri? E quali sono le nuove funzionalità di Firefox di cui non riusciremo a fare a meno?

Andiamo con ordine, e parliamo prima del Download Day. Come molti di voi avranno sperimentato di persona, i server sono stati praticamente irraggiungibili per circa due ore, a partire dalle 18.45 ora italiana; durante tutta la mattinata di ieri “giravano” in rete degli indirizzi Ftp da cui scaricare con qualche ora di anticipo il software, ma il sottoscritto – ad esempio – è riuscito a scaricare la versione per Mac Os X solo durante l’intervallo della partita Francia-Italia, mentre la maggior parte dei “navigatori” – questo dicono le statistiche – hanno scaricato&installato il browser direttamente stamattina.

Al momento in cui scriviamo (sono quasi le 15) Firefox è stato scaricato oltre 6,3 milioni di volte (in Italia siamo a circa 190mila download). Ma quali sono le potenzialità di Firefox 3, che secondo i suoi sviluppatori “è la maggiore relase di sempre” con “oltre 15mila miglioramenti”?

Firefox 3 promette di essere più veloce, più semplice da usare e più sicuro dei suoi rivali. Per quanto riguarda la velocità, dovrebbe essere in grado di scaricare pagine quattro volte più velocemente di Firefox 2 e sette volte più velocemente di Internet Explorer.

Tra le altre potenzialità c’è senza dubbio la barra degli indirizzi, che permette di tornare alle pagine Web visitate anche senza averle salvate nei preferiti: “Il più grande miglioramento nell’esperienza-utente dopo la navigazione a schede”, hanno spiegato gli sviluppatori. E poi ancora moltissime novità di sicurezza, dai box che aiutano l’utente medio a capire se una pagina ha in sé codice maligno alla lista di siti da evitare, aggiornata dai server Mozilla ogni trenta minuti.

Grande attenzione ovviamente anche a virus, malware, phishing e altri tentativi non autorizzati di accesso al proprio computer. Un occhio di riguardo vuole anche l’interfaccia grafica, con un tema di default decisamente più accattivante, icone ridisegnate (il bottone per tornare indietro nella navigazione è molto più grande di quello per andare avanti, ad esempio) e notiamo una rilassante funzione di “scrolling dolce” quando si aprono nuove schede.

Molto interessante anche il fatto che il logo della società con la quale siamo collegati (se disponibile) appare alla sinistra del suo indirizzo Web (utile per determinare l’autenticità di un sito). Migliorati anche la gestione delle sessioni, i bookmarks (sulla barra degli indirizzi è apparsa una pratica “stellina” per mettere un sito al volo nei Preferiti), la gestione dei feed Rss, il password manager e i gestiori di download e di add-on.

Tra le novità che, testandolo su diversi sistemi, apprezziamo di più sono di sicuro la stabilità, l’uso ridotto delle risorse di sistema (vedi: Ram), la barra degli indirizzi che magicamente è diventata più intelligente e anche una cronologia più efficace. Unica nota dolente, purtroppo Firefox 3 non supporterà più Windows 95, 98 e Me e Mac Os X versioni 10.2 o precedenti.

“Non ce l’avremmo potuto fare – stanno ringraziando in queste ore i dirigenti Mozilla – senza gli oltre due milioni di utenti nel mondo che hanno utilizzato i nostri prodotti durante gli ultimi due anni, e soprattutto senza gli oltre duemila utenti che ci hanno dato continui feedback”. Ora bisognerà solo aspettare i giudici del World Guinness Records per vedere se Firefox 3 ce l’ha fatta a entrare nel Guinness dei Primati.

E voi come vi trovate in questo primo giorno di utilizzo? Come avete vissuto le prime ore di download? Avete riscontrato problemi, o la vostra user-experience è migliorata? Fatecelo sapere, se volete, nei commenti.

HomePagle: personalizzare la pagina iniziale di Firefox con delle immagini

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Non vi piace la pagina iniziale di Firefox e vorreste personalizzarla un po’? Allora provate HomePagle: si tratta di un servizio che permette di creare un’home page perfettamente simile a quella iniziale di Firefox, ma con uno sfondo.

È possibile scegliere tra una vasta libreria di immagini di moto, celebrità (maschili e femminili), anniversari, sport, macchine, film e così via. È possibile, ovviamente, anche includere immagini personalizzate..

Un’idea semplice ma davvero carina, a mio giudizio.

I (primi) dieci anni di Mozilla

→ D@di per Geekissimo.com

Tanti auguri a Mozilla (l’azienda statunitense che produce il sempre più famoso browser Firefox) che proprio in questi giorni sta compiendo i suoi primi dieci anni di vita. Una storia fatta di alti e bassi, di difficoltà e grandi successi iniziata nel 1998, quando Netscape Corp. annunciò di voler rilasciare al pubblico il codice del suo prodotto di punta, Netscape Communicator 5. Prodotto che, così, sarebbe diventato open-source. La decisione avvenne in un periodo in cui il browser Netscape era il più utilizzato, con oltre 65 milioni di utenti il 90 per cento di mercato nel settore educational.

All’epoca, però, Netscape costava circa trenta dollari, mentre il suo avversario, Internet Explorer, era distribuito gratuitamente all’interno di Windows 95 e del successivo Windows 98. Così, Netscape decise di focalizzare le sue attenzioni sul mercato delle aziende, dando via il browser gratuitamente e dando la possibilità ai volontari di migliorarne il codice. La parola Mozilla, all’epoca, simboleggiava semplicemente l’”user agent” di Netscape, il nome che un browser utilizza per contattare un server Web. Nessuno pensava che quella parola così strana, Mozilla, sarebbe diventata un tempo una delle più fiorenti aziende della Silicon Valley.

Così, Mozilla diventò piano piano il nome di un progetto open-source mentre si affacciavano per Netscape periodi molto bui: Aol avrebbe comprato Netscape e Internet Explorer avrebbe dominato fino al 90 per cento del mercato. Ma l’innovazione non si fermava, perché una piccola nicchia di mercato utilizzava altri browser come Netscape, Opera o versioni di Ie opportunamente modificate. Nel 2002 il lancio della prima versione di Mozilla (Mozilla Suite) e la successiva uscita di Aol per due milioni di dollari. Poi il lancio del browser Phoenix (per simboleggiare la rinascita dalle ceneri di Netscape), poi il cambio di nome in Firebird e, successivamente, il lancio di Firefox (novembre 2004).

Quindi siamo ai giorni nostri, con la nascita della Mozilla Foundation, che esporta in tutto il mondo il browser Firefox, il cilent di posta Thunderbird e altre interessanti applicazioni in via di sviluppo. Comunque la vediate o no, che siate fan di Internet Explorer, Safari, Opera (per citare i browser Web più famosi) o, appunto, Firefox, non c’è che dire: si tratta di un compleanno particolare per un’azienda che ha puntato tutto sulla standardizzazione e l’innovazione. Tanti auguri!
Volete approfondire la storia di Mozilla? Qui una pratica timeline grafica in Pdf.

Mozilla, “campagna virale” con polemica per Firefox

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Per sponsorizzare l’utilizzo del browser Firefox, Mozilla ha lanciato una cosiddetta “campagna virale” per promuovere la felicità nell’usare Firefox nei confronti della “tristezza” di Internet Explorer.

Qui in alto potete vedere il video della campagna (vi ricorda qualcosa?) con delle simpaticissime scritte in sovraimpressione, tra cui ad esempio “in confronto agli utenti di Ie, quelli di Firefox hanno il 14 per cento in meno di possibilità di soffrire di disturbi del sonno, 67 per cento in più di possibilità di andare a fare mountain-bike, 60 per cento in più di bere birra microfiltrata”, e così via. Il video è davvero simpatico, e ad accompagnarlo c’era anche un sito e un blog finto.

In effetti c’era un sito, perché attualmente è stato sospeso in quanto figuarvano, a differenza di quelle del video, statistiche (false, ovviamente) davvero pesanti.

“Comparati con gli utenti di Internet Explorer – si leggeva – gli utenti Firefox hanno il 33 per cento in meno di possibilità di vivere con persone che soffrono di colesterolo alto o il 24 per cento in meno di vivere con persone che soffrano di attacchi di cuore o di cancro al seno”.

Converrete con me che fin quando si scherza si scherza… ma quando si scherza su malattie serie forse si è superato il limite.

Aggiornamento: Paul Kim, vice-presidente marketing di Mozilla, si è scusato con un commento a un post su TechCrunch, spiegando che quelle statistiche erano state pubblicate senza essere state approvate.

Mozilla lancia Weave, una piattaforma per i dati personali

D@di per Downloadblog.it

Mi capita spesso di voler accedere ai miei preferiti o alle mie password salvate sul computer di casa quando sono al lavoro, e m’invento mille servizi e mille modi diversi per tenere sincronizzati il computer di casa con quello dell’ufficio.

Per ovviare a questo problema, in cui ci troviamo in moltissimi ogni giorno, Mozilla ha annunciato il rilascio di Weave, una piattaforma Web che conserverà su dei server sicuri i metadata degli utenti del browser Firefox. Si tratta, in pratica, di un servizio che dovrebbe migliorare la user-experience di Firefox, dandoci maggiore controllo sulle nostre informazioni personali.

Al momento possono provare Weave solo i beta-testers di Firefox 3. Secondo le prime indiscrezioni, Weave unifica in un unico server le informazioni su bookmark, cronologia, Feed Rss, credenziali di accesso, e così via. Una volta salvate le nostre informazioni, basterà fare un login all’inizio di una nuova sessione di lavoro da qualsiasi altro posto del mondo per trovarci davanti alla nostra versione preferita di Firefox, con tutte le nostre informazioni a disposizione.

Cina: Mozilla si allea con Baidu

D@di per Downloadblog.it

Mozilla Online, la sussidiaria cinese di Mozilla Corporation, ha annunciato la nascita di un importante accordo con il gigante cinese dei motori di ricerca, Baidu.

Un accordo importante, che permetterà a Baidu di essere presente in tutte le prossime edizioni del browser Firefox in cinese. Baidu, in realtà, è incluso all’interno dei plug-in di ricerca inseriti nelle diverse edizioni di Firefox almeno dalla versione 2 del browser, ma questa è la prima volta che le due società stringono un vero e proprio accordo.

Ma cosa ci sarà dietro?

La Cina, con la sua crescita vertiginosa del settore tecnologico, è sicuramente uno dei mercati più appetitosi per le più importanti compagnie di software. Proprio per questo, la lungimirante Mozilla Foundation aveva creato una sua branca no-profit in Cina: per stringere accordi con la comunità di sviluppatori cinesi. Mozilla ha lavorato duro in questi anni per far “globalizzare” la propria presenza, e questo accordo è sicuramente uno dei risultati migliori. Attualmente non ci sono voci ufficiali sui termini economici dell’accordo.

Comparato con altri paesi del mondo, il mercato Firefox in Cina è sempre stato abbastanza debole, anche a causa del browser gratuito Maxthon, che si mangia da solo più del trenta per cento del mercato.

Una prima occhiata a Firefox 3

L’uscita della nuova (e rivoluzionaria) versione di Firefox 3 è ormai dietro l’angolo e vi proponiamo una bella carrellata su tutte le nuove funzioni del browser di Mozilla. Le novità principali riguardano la stabilità del software e il design, insieme anche all’introduzione di “smart folders” e di un utile sistema di tagging per i bookmark.

Iniziamo proprio dai bookmark e dal salvataggio delle pagine. In Firefox 3 ci sarà un “Places organizer” (a metà tra un sistema di bookmark e di cronologia) che rivoluzionerà il modo in cui salviamo le nostre pagine preferite. Oltre alla possibilità di inserire diversi tag per ogni Url salvata (ad esempio “download”, “notizie”, “sport”) per ritrovare facilmente i bookmark dedicati agli argomenti di nostro interesse, sarà anche possibile (proprio come già accade in Google Reader o in Gmail) premere un tasto (simile alla stellina di Google) per salvare le pagine.

Vediamo nel dettaglio quali sono le altre novità: lo zoom, innanzitutto. Invece di effettuare uno zoom manuale nelle pagine che hanno una risoluzione minore di quella del nostro schermo (dove si notano, ad esempio, le bande bianche laterali) Firefox effettuerà in modo automatico uno zooming della porzione di sito visibile, adattandola ai nostri schermi.

Migliorate, infine, la gestione delle password, degli avvisi/consigli (come ad esempio quello di phishing), dei plugin. È possibile scaricare la versione beta di Firefox 3 dal sito di Mozilla, anche se vi sconsigliamo – come sempre – di installarla in ambienti lavorativi e di produzione. Ancora poco e la versione definitiva approderà sui nostri computer.

Thunderbird in crisi

Il progetto Thunderbird, il tanto apprezzato software di posta elettronica made in Mozilla, sembra essere in crisi. Lo affermano alcuni analisti dopo che due tra i principali sviluppatori, Scott McGregor e David Bienvenu, hanno abbandonato il progetto.

Sembra che i due, leggendo i post sui relativi blog, abbiano lasciato più o meno polemicamente l’azienda di Firefox. Solo qualche settimana fa Mozilla aveva deciso di creare un’azienda a parte che si occupasse dello sviluppo del client di posta elettronica “per ragioni di popolarità” (come se, dunque, il software non fosse abbastanza utilizzato nel mondo).

Ironia della sorte, Thunderbird si afferma attualmente come il client più utilizzato in ambiente Linux e uno dei primi anche su Windows e Mac.

Nuove indiscrezioni su Firefox 3

Firefox 3 è la nuova versione del browser made in Mozilla che entro i prossimi sei mesi (si spera) dovrebbe arrivare sui nostri computer. Giovedì scorso Mozilla ha aggiornato la versione preview del nuovo software, portandolo alla “Alpha 8″ e svelando per la prima volta alcune caratteristiche di sicurezza di cui si parla da mesi.

All’interno di “Gran Paradiso” (questo il nome in codice di Firefox 3) saranno presenti di default degli strumenti di sicurezza che proteggeranno dal malware e dalle estensioni non sicure.

Il “malware blocker”, in particolare, bloccherà siti web che hanno in sé codice maligno o che propinano download di files infetti. A fornire le informazioni sui siti non sicuri (come già succede per gli avvisi anti-phishing presenti nella versione 2) sarà Google.

Il nuovo browser sarà anche in grado di difendersi dagli attacchi che provengono – spesso è accaduto – dagli aggiornamenti delle proprie estensioni, spesso considerati non sicuri. Firefox 3 gestirà in modo nuovo le estensioni e gli aggiornamenti, e tutti i download avverranno tramite una connessione sicura Ssl.

Per Firefox 400 milioni di download

Un’altra importante tappa per Firefox, il software per navigare su internet di casa Mozilla. Dalla versione 1, il software è stato scaricato oltre 400 milioni di volte in tre anni, raddoppiando di anno in anno.

Attualmente, gli utenti che utilizzano Firefox regolarmente sono 120 milioni in tutto il mondo.

Mozilla fa rinascere Eudora

Quanti di voi ricordano il mitico client di posta Eudora? Forse non tutti sapete, però, che il progetto Eudora di Qualcomm si è concluso ufficialmente il primo maggio scorso. La società, infatti, ha deciso di aprire il progetto, facendolo diventare open-source. Gli sviluppatori di Mozilla, però, con il progetto “Penelope” hanno deciso di far vivere ancora quello che è stato uno dei migliori (se non il migliore, in alcuni periodi) client di posta elettronica sul mercato.

Penelope (o Eudora 8.0.0b1) non è altro che una versione di Thunderbird con l’interfaccia grafica di Eudora: icone, toolbar, struttura dei menu, shortcuts e comportamenti del software: tutto è stato ridisegnato per permettere all’utente di “rivivere” ancora l’Eudora-experience.

Penelope è scaricabile gratuitamente per Mac e Windows a partire da qui.

Non poteva mancare la Thunderbird Toolbox

Un altro colpo messo a segno dagli amici di Mashable. Questa volta si sono concentrati su Thunderbird, il client di posta elettronica di Mozilla, creando una lista di oltre 110 temi ed estensioni.

Tra queste vi segnalo Same Place (che permette di inserire all’interno del programma un client di instant messaging basato su Jabber), SearchWith (che permette di cercare in rete termini selezionati col mouse), GMail Ui (che trasforma Thunderbird in una specie di GMail offline) e la Skype Toolbar (che non ha bisogno di presentazioni).