Noel Gallagher + U2 The Joshua Tree 30th Anniversary Tour

L’acustica dell’Olimpico faceva abbastanza schifo, le mie riprese dal casino del pubblico pure. Ma per la musica e i temi (seri) trattati resta una serata indimenticabile

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Domani a Roma Requiem di Mozart per Haiti

Mi fa piacere promuovere, su queste pagine, un concerto di beneficenza che si terrà domani a Roma.

L’Associazione musicale Melos Ensemble con il patrocinio della Croce Rossa Italiana, comitato provinciale di Roma, terrà domani, sabato 13 marzo, alle ore 21.00 all’Auditorium Seraphicum di Roma un concerto di beneficenza in favore della popolazione di Haiti.
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Cina, governo annulla concerti degli Oasis. Il mio servizio per Sky Tg24



 

Gli Oasis si sono detti sconcertati e allibiti per la decisione del governo cinese di annullare due concerti previsti a Pechino, il 3 aprile, e a Shangai, il 5. I permessi, già rilasciati, sono stati revocati dopo che le autorità di Pechino hanno scoperto che uno dei membri della band, Noel Gallagher, aveva partecipato a un concerto negli Stati Uniti nel 1997 a favore della liberazione del Tibet. Gli Oasis hanno scritto in un comunicato di sentirsi molto contrariati e di sperare che le autorità prendano in considerazione la possibilità di tornare sulle proprie decisioni.

Londra, gli U2 come i Beatles 40 anni fa. Il mio servizio per Sky Tg24

 

La rock band irlandese ieri si è esibita a sorpresa sul tetto del palazzo della Bbc. Uno show molto particolare che ha paralizzato Regent street e che ha ricordato un analogo siparietto degli intramontabili ragazzi di Liverpool. Doveva essere un concerto segreto ma il tam-tam di internet ha rovinato, si fa per dire, la sorpresa. Per lanciare il nuovo album “No line on the horizon”, in uscita lunedì prossimo, gli U2 sono saliti sul tetto dello storico quartier generale della Bbc in Regent Street a Londra per un mini-show. Bono Vox e gli altri hanno regalato ai fan e ai passanti in visibilio quattro canzoni. Due estratti dal nuovo album, Get on your boots e Magnificent, e due classici del repertorio: Vertigo e Beautiful day. Il concerto, trasmesso sul Web dalla Bbc, ha raccolto in pochi minuti centinaia di persone.

Miguel Angel Estrella

 

Ieri in Campidoglio ho assistito al concerto organizzato dall’Ambasciata d’Argentina in Italia per i sessant’anni della Dichiarazione dei Diritti Umani. Concerto tenuto dal celeberrimo pianista Miguel Angel Estrella. Devo ammettere che pur interessandomi parecchio di musica classica e pianoforte non l’avevo mai sentito. Sono rimasto sbalordito, anche leggendo la sua biografia: un uomo nato povero, che si è interessato quasi per caso alla musica e che ha sempre spinto – pur nella sua grandezza – per suonare in concerti gratuiti per i più bisognosi e per i popoli più martoriati. Complimenti dunque a Estrella, e anche all’Ambasciata argentina, che ha organizzato il concerto nell’esedra del Marc’Aurelio in Campidoglio, una cornice splendida.

Treni e bordelli europei

→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

Rimanere incastrati nella toilette di un treno? Si può, se avete perso un cellulare. Per voi le notizie più “Follini”

 

FRANCIA, RIMANE COL BRACCIO INCASTRATO NELLA TOILETTE DEL TGV… PER COLPA DI UN CELLULARE!
Secondo le statistiche più recenti dei più autorevoli istituti mondiali, il telefono cellulare è uno degli oggetti di cui non possiamo più fare a meno. Sempre più tecnologici, i cellulari conservano al proprio interno i nostri contatti, i messaggi delle persone che ci vogliono bene, documenti di lavoro, fotografie, musica, ricordi, segreti… e così via. Dev’essere stato davvero importante, allora, il cellulare di Benoit Gigou, passeggero francese che stava viaggiando sul Tgv, il treno ad alta velocità d’Oltralpe, tra La Rochelle e Parigi. Il ragazzo, 26 anni appena compiuti, era in bagno per fare i propri bisogni, e forse a causa di una curva presa con velocità dal treno ha perso l’equilibrio, facendo cadere il cellulare… nella tazza. Gigou, così, non si è perso d’animo e ha inserito la mano all’interno del water (i più impressionabili non vadano oltre…) per cercare il prezioso oggetto, quando si è accorto di essere rimasto incastrato col braccio. Un passeggero ha raccontato all’agenzia di stampa France-Presse che dall’altoparlante è stato annunciato che qualcuno “aveva il braccio incastrato nella toilette dopo aver cercato di recuperare il suo telefonino caduto nella tazza” e che a causa dell’aspirazione, dunque, il braccio era stato risucchiato nel sistema di scarico. L’incidente ha obbligato il treno ad alta velocità a fermarsi per due ore per permettere ai pompieri di disincastrare la vittima. La cosa più buffa? Che per liberare il ragazzo è stato necessario smontare completamente la toilette: Gigou è uscito infatti dal treno insieme alla tazza (svuotata del suo contenuto…), e la liberazione è avvenuta poi all’esterno, su di una barella. Fortunatamente, non ci sono state conseguenze: il giovane si è solo tagliuzzato al livello del gomito, ma non ha riportato alcuna frattura.

 

BERGAMO, SALE SULLA TOMBA PER PULIRLA MA CI CADE DENTRO E MUORE
La notizia, terribile, è arrivata durante i giorni della commemorazione dei defunti, all’inizio di novembre. Ma lo Stivale Bucato in quei giorni non è uscito, per permettere al nostro staff di ultimare il sito nuovo, e così ve la riportiamo ora. Ci troviamo a Pagazzano, nella Bassa bergamasca, dove una giovane ragazza era andata a pulire la tomba di famiglia in vista del due novembre. Arrampicatasi fino in cima, ha però perso l’equilibrio, cadendo all’interno della tomba e perdendo, sul colpo, la vita. La giovane era salita con una scopa fin sul tetto del monumento funerario per eliminare le foglie che da anni si erano accumulate; forse a causa della pioggia o del fango ha però perso l’equlibirio cadendo, di sotto, per tre metri. L’impatto è stato fatale perché la ragazza ha battuto la testa.

 

SESSO A VOLONTÀ? PROVATE IL BORDELLO DI BERLINO!
“Fatelo finché reggete”. È lo slogan “per stakanovisti del sesso” di un bordello berlinese, che per cercare di stare al passo coi tempi (e soprattutto con la crisi economica) ha lanciato una nuova offerta: rapporti sessuali a volontà (“finché ce n’è”, avrebbe detto Ligabue) al prezzo fisso di 70 euro. Un’idea – ha spiegato il gestore del centro – rubata in pieno a quei ristoranti, diffusi soprattutto nel Nord Europa, in cui con un prezzo fisso si può mangiare fino a scoppiare. Dalle 10 del mattino fino alle 16 del pomeriggio, dunque, i clienti possono avere, chiedendo preventivamente la “flat rate”, quanti rapporti sessuali vogliono – fino anche, si legge nelle “istruzioni per l’uso”, all’esaurimento fisico – con ciascuna delle 15 prostitute (che, aggiungiamo per dovere di cronaca, hanno tra i 20 e i 25 anni). Ma come, direte voi? Io di giorno lavoro! Non c’è alcun problema: la tariffa, infatti, si estende anche alla notte tra le 20 e l’1, ma è molto meno conveniente: sono cinque ore (invece che sei) e costa 100 euro. Nella tariffa, sia in quella giornaliera che in quella notturna, sono incluse bevande alcoliche e anal-coliche. A protestare contro l’offerta (di certo non per motivi morali) è Anja Kofbinger, responsabile dei Verdi per i problemi della donna: “Se un cliente sale in camera cinque volte con una ragazza – ha spiegato ai microfoni delle principali emittenti del Paese – e paga solo 70 euro, a guadagnarci è solo il gestore, e non la ragazza”.

 

UNA RISSA… A SUON DI MUSICA
In Australia, alcuni giorni fa, i fan dei Boyzone e quelli di Rihanna hanno assistito ad una vera e propria rissa… tra gli appartenenti allo staff che segue i due famosi musicisti. È successo a Sydney, dove i due gruppi musicali avevano appena finito di esibirsi, uno dopo l’altro. La colpa? Delle donne, ovviamente. Anzi, per la precisione, di uno sguardo di troppo che, complice l’alcol, un componente della boyband dei Boyzone avrebbe indirizzato verso la fidanzata di uno dei musicisti della cantante black Rihanna. A spiegare la dinamica al termine della maxi-rissa, che ha interessato decine di persone appartenenti ai due diversi staff, proprio Stephen Gately dei Boyzone, colpevole di aver provato a flirtare con la giovane ragazza di uno dei musicisti dell’altra band. “Volevo solo parlarle amichevolmente – si è difeso il ragazzo – ma il fidanzato si è subito infervorato e ci siamo ritrovati ad azzuffarci senza neanche accorgercene”. Proviamo a indovinare quale sarà il pensiero – unanime – dei lettori? Ma se non vi eravate nemmeno accorti di aver scatenato una maxi-rissa… cosa vi eravate iniettati nel sangue?

 

SIGNORA COMMESSA, IL MIO CELLULARE RUBATO NON FUNZIONA
Le storie di ladri fanno spesso impazzire i lettori dello Stivale; per questo ve le proponiamo quasi in ogni numero. La storia di oggi arriva da Reggio Emilia, dove un ladro tunisino di 24 anni è tornato sul luogo del delitto per chiedere… particolari delucidazioni. Il ragazzo, nottetempo, aveva spaccato la vetrina di un negozio di cellulari, rubandone quattro. Tornato a casa, però, la brutta scoperta: uno dei telefoni, infatti, non si accendeva. Dopo aver provato in tutti i modi, ha dunque deciso di tornare al negozio (questa volta di giorno) per chiedere spiegazioni sul malfunzionamento. Così si è presentato dalla commessa. La donna, smontato il telefono, ha subito capito che all’interno mancava la batteria (un problema stupidissimo, dunque) ma si è accorta anche che il codice Imei (il numero di serie univoco presente in ogni cellulare) apparteneva a uno dei telefoni trafugati qualche notte prima. Il ragazzo è scappato ma è stato rintracciato dopo poche ore dei Carabinieri. Certo, pensiamo noi: ma non poteva aprire il vano della batteria, invece di portare il telefono esattamente nello stesso negozio da cui lo aveva rubato?

La salma di Miriam Makeba rientra in Sudafrica. Il mio servizio per Sky Tg24

→ Daniele Semeraro per Sky Tg24

 

Numerosi i messaggi di cordoglio da ogni parte del mondo per Miriam Makeba. La cantante è morta a Castelvolturno durante il suo ultimo concerto dedicato a Saviano

La musica? Facciamola suonare ai musicisti, più che ai computer

→ D@di per Geekissimo.com

Il titolo del post sembrerebbe provocatorio, ma invece è serissimo. Sappiamo che i computer sono in grado ormai di eseguire ogni tipo di musica ma… il nostro cervello si accorge che la musica la sta suonando un computer, al posto di una persona in carne ed ossa. È quanto emerge da uno studio dell’università del Sussex, in Inghilterra. I neuroscienziati, in particolare, hanno analizzato le risposte delle onde cerebrali di fronte all’ascolto di un pezzo al pianoforte, suonato prima da un musicista, poi da un computer.

I risultati sono abbastanza sorprendenti: ci si emoziona molto di più ascoltando gli accordi del “vero” pianista, anche se poi all’orecchio non allenato musicalmente le due esecuzioni sembrano apparentemente identiche. Tra l’altro, il test è stato effettuato proprio su ascoltatori non professionisti, cioè gente comune, ovviamente non al corrente di chi stava suonando in quel momento. Analizzando le onde provenienti dagli elettroencefalogrammi emerge che l’attività cerebrale è di gran lunga più attiva nei momenti in cui la musica cambia tonalità o arrivano delle note inaspettate da parte del cervello… ma solo se a suonare è un pianista.

“È stato molto interessante per noi – ha spiegato il capo-progetto – scoprire come le reazioni agli accordi inaspettati fossero estremamente più forti quando si ascolta un vero pianista, e questo dimostra anche che a parità di esecuzione, le note suonate da un essere umano incidono molto sulle emozioni delle persone. La nostra ricerca – continu – dimostra che i musicisti con i loro strumenti trasmettono emozioni a livello psicologico e cerebrale, e questo accade sia per gli ascoltatori allenati che per quelli che non hanno mai ascoltato dall’inizio alla fine un pezzo di musica classica”.

Chissà che, da ora in poi, coloro che si occupano degli arrangiamenti di musica leggera non ricomincino a far suonare gli strumenti ai musicisti, piuttosto che utilizzare – cosa che si fa ora soprattutto per risparmiare soldi – strumenti sintetizzati dal computer. Avete mai avuto una reazione simile all’ascolto della musica?

Con “Il cancro e il premier” è online il nuovo numero dello Stivale Bucato!

Come di consueto segnalo l’uscita del nuovo numero dello Stivale Bucato, il primo quindicinale satirico gratuito del Web italiano. Il numero di questa settimana è particolarmente significativo, perché apre con una forte provocazione, dettata ovviamente da quello che sta succedendo negli ultimi giorni nella politica italiana. Che tu sia di destra, di sinistra o di centro, di certo converrai con noi che un premier che parla della magistratura in termini di “metastasi” e “cancro” non faccia fare bella figura al Paese.

Così come non fa bella figura un premier, sempre lui, che tra i primissimi provvedimenti del suo nuovo mandato cerca di inserire (e, molto probabilmente, ci riuscirà) una legge sull’immunità per le più alte cariche istituzionali (il cosiddetto&pluripremiato “Lodo Schifani bis”). Per questo motivo, per invitare tutti a riflettere su una situazione abbastanza paradossale, abbiamo composto, con l’aiuto del cantautore Silvardo Berlunnato, una canzone dal titolo “Il cancro e il premier”. Canzone che, dopo qualche ora dalla pubblicazione online su YouTube, è già uno dei video più visti in rete.

Lo Stivale non si occupa solamente di temi politici: parliamo anche di sport, con un’ode a Marcello Lippi. Parliamo della regina Elisabetta II d’Inghilterra, che ha appena acquistato un McDonald’s. Parliamo di sesso, con le nuove proposte di Daniela Santanché in tema di case chiuse. E parliamo di tecnologia, con l’attesa spasmodica per l’arrivo del giocattolino dell’anno: l’iPhone.

Il tutto, come sempre, condito dalla giusta dose di satira e ironia, per cercare di ingoiare più facilmente l’amaro della nostra vita quotidiana: le storie pazze dal mondo del “Follini ma vero”, le nostre vignette, i nostri esperti di gossip e musica, i nostri economisti.

Il nuovo inimitabile numero dello Stivale Bucato è online. Cosa aspetti? Muovi il mouse!

www.stivalebucato.it

“Wake up your phone”, la nuova campagna di SanDisk per informare gli utenti sulle potenzialità delle schede di memoria per cellulari e fotocamere

→ D@di per Geekissimo.com

“La maggior parte dei teen-ager non sa nemmeno di avere in tasca un telefonino capace di compiere decine e decine di operazioni e di immagazzinare centinaia di ore di film e musica”. Così Dan Hogan, direttore marketing della divisione mobile della SanDisk, società leader nel mercato delle schede di memoria, spiega a Geekissimo.com la scelta di lanciare una campagna integrata radio-stampa-Tv-internet, chiamata “Wake up your phone” (letteralmente, “risveglia il tuo telefono”), per informare gli utenti dei telefonini di nuova generazione sulle potenzialità dell’apparecchio che si portano in tasca.

“La nostra missione – continua Hogan – è quella di informare l’utente dell’esistenza delle slot per le memory card nei loro cellulari e ‘svegliarli’”. La campagna vede, tra l’altro, anche la partecipazione di hostess che, presenti in numerosi eventi live nazionali e internazionali (vedi, ad esempio, l’Heineken Jammin’ Festival, che lo scorso fine settimana ha raccolto al parco San Giuliano di Venezia una media di ottantamila persone al giorno per ascoltare artisti del calibro di Vasco Rossi, Alanis Morrissette, i Police, e così via) chiedono a ragazzi e ragazze di mostrare loro il proprio telefono cellulare; in questo modo è possibile andare ad “educare” la fascia degli utenti meno esperti, spiegando loro come attraverso gli slot per memory card i telefoni cellulari si possano “svegliare” con nuove possibilità di archiviazione per musica, fotografie e video.

La presentazione a Venezia della campagna “Wake up your phone” è stata anche l’occasione per fare quattro chiacchiere con i vertici Sandisk e per capire quali siano le strategie future dell’azienda. In questi giorni – ci ha spiegato Dan Inbar, senior vice president e general manager della divisione Mhv di SanDisk – stiamo lanciando le prime schede di memoria premium per i telefoni cellulari: si tratta delle nuove linee di schede di memoria Mobile Ultra microSD, microSDHC e Mobile Ultra Memory Stick Micro (M2), disponibili nei formati da 1, 2, 4 e 8 Gigabyte. “Queste schede – aggiunge Inbar – sono un vero ‘must’ per i consumatori con stile di vita digitale, perché rappresentano le premium card a più elevate performance del settore, in grado di garantire alte velocità di trasferimento” (le nuove schede le vedete anche qui sopra nella foto, inserite nell’apposito adattatore, che crea anche delle minuscole unità esterne Usb). “Tra l’altro, oltre a permettere l’installazione di molteplici applicazioni, l’alta capacità delle nuove schede di memoria permette anche di catturare molte più foto e molte più ore di video”.

L’utilizzo dei cellulari per le attività multimediali (vedi fotografia digitale, download di brani musicali, registrazione di video e funzionalità di navigazione Gps) è raddoppiato nell’arco degli ultimi due anni (basti pensare che nel mondo nel 2007 sono stati venduti oltre 450 milioni di telefonini espandibili con memory card), e la spesa globale per questi dispositivi mobili dovrebbe superare entro il 2012 la soglia dei cento miliardi di dollari. Ciononostante, sono in moltissimi ancora a non conoscere le potenzialità dei nuovi dispositivi, sfruttandone una minima parte. Per questo l’iniziativa della SanDisk mi sembra molto interessante e soprattutto intelligente, perché va a informare, prima di tutto, i potenziali utilizzatori dei servizi multimediali. Che ne pensate? Siete d’accordo? Quante persone conoscete che hanno super-telefonini ma che poi utilizzano solo una minima parte delle funzioni?

All’Heineken Jammin’ Festival

In questi tre giorni sarò tra Milano e Venezia, dove tra le altre cose assisterò al concerto di Vasco Rossi (ed altri) all’Heineken Jammin’ Festival… per lavoro, ovviamente, ospite di una importante società di hardware partner del concertone.