Facebook uccide Myspace: Murdoch dimezza i dipendenti

MySpace in crisi taglia 500 posti di lavoro e sul mercato si affaccia l’ipotesi dell’acquisizione da parte di Google

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“Re della spazzatura” condannato a sei milioni di dollari di multa per aver inviato “solo” 100 milioni di messaggi spam al giorno su MySpace

→ D@di per Geekissimo.com

E che saranno mai cento milioni di messaggi di spam al giorno? È più o meno questa la versione del “re della spazzatura” (così è stato soprannominato) Scott Richter di Westminster in Colorado (Stati Uniti), che è stato condannato a pagare sei milioni di dollari (tra danni e spese legali) per aver “spammato” miliardi di messaggi a ignari utenti MySpace. In particolare, l’uomo dovrà dare 4,8 milioni di dollari (pari a tre milioni di euro) a MySpace, mentre le spese legali ammontano a 1,2 milioni di dollari (770mila euro).

Richter è stato denunciato da MySpace nel gennaio del 2007, con l’accusa di aver inviato dal proprio computer cento milioni di messaggi indesiderati al giorno; i messaggi, iniziati a circolare nel 2006, sponsorizzavano un sito Web chiamato Consumerpromotionscenter.com, ed erano inviati da normali account del social network, le cui credenziali d’accesso (username&password) erano stati ricavate attraverso operazioni di phishing su larga scala.

“Rispettiamo la decisione della corte”, ha spiegato Richter, aggiungendo poi che lui e la società per cui lavora (Media Breakaway) sono comunque sollevati dalla condanna, in quando la cifra da pagare è di gran lunga minore a quella chiesta dall’accusa lo scorso anno. Richter ha anche aggiunto che non intende appellarsi alla decisione del giudice. Non è la prima volta, tra l’altro, che Media Breakaway è condannata a pagare milioni di dollari per un caso del genere: nel 2005 (la società si chiamava Optinrealbig.com) erano stati condannati al pagamento di sette milioni di dollari per risarcire Microsoft in un caso del tutto analogo.

Media Breakaway non ha voluto ovviamente commentare, ma (incredibile!) ha spiegato che si è sempre avvalsa di avvocati per essere sicura di agire in modo legale (ma come, estorcere col phishing username e password a ignari utenti è legale???). Soddisfatti, ovviamente, a MySpace, secondo cui la sentenza conferma l’approccio del social network a combattere con decisione i fenomeni criminosi che avvengono sulle proprie pagine: “Continueremo a fare la nostra parte – si legge in un comunicato – per migliorare internet e fare pulizia di questi brutti fenomeni”.

Arriva il prontuario di buone maniere per Facebook, MySpace e similiari

→ D@di per Geekissimo.com

Come bisogna comportarsi correttamente sui social network come Facebook e MySpace? Quale atteggiamento bisogna intraprendere nei confronti dei nostri contatti? E come bisogna porsi nei confronti delle richieste di amicizia da parte di estranei? Dalla Gran Bretagna arriva la soluzione. Debrett’s, la celebre guida al bon ton, ha infatti stilato una lista di regole da seguire per il corretto utilizzo dei social network. Si tratta di regole che sono state scritte dopo che i risultati di una ricerca hanno mostrato che circa due terzi degli utenti di Facebook e MySpace sono frustrati e confusi da ciò che avviene in Rete.

Una confusione che apparentemente sembrerebbe generata soprattutto da messaggi e da richieste di amicizia provenienti da sconosciuti, o apparenti tali. Secondo la ricerca, inoltre, il 18 per cento delle persone ha rivelato di trovarsi a disagio sapendo che l’ex-fidanzato/a può accedere, tramite il profilo compilato su Facebook, a diverse informazioni personali, come ad esempio l’attuale stato di relazione con un’altra persona. Ma come ci viene in aiuto, allora Debrett?

Semplice: aiuta gli utenti più disorientati a sopravvivere attraverso un elenco di cinque regole del bon ton su internet. Numero uno: non inviate richieste di amicizia ad estranei, e pensateci bene prima di farlo. Numero due: aspettate almeno 24 ore prima di accettare o rimuovere qualcuno dalla lista dei vostri amici. Numero tre: eventi importanti come un compleanno o le nozze non sono virtuali, quindi non trascurate i mezzi tradizionali come il telefono o una lettera per inviare i vostri auguri.

Regola numero quattro: prima di pubblicare la foto di un vostro amico, pensate a come vi sentireste se in quella foto ci foste voi. Numero cinque: pensate con attenzione se sia il caso di pubblicare una vostra foto che potrebbe finire facilmente sui giornali locali. Che dite, inizierete anche voi a seguire le regole del bon ton tanto care agli inglesi?

MySpace, da mercoledì 18 un totale restyling grafico-concettuale

→ D@di per Downloadblog.it

MySpace, uno dei servizi di social networking più amati e utilizzati, soprattutto dalla fascia più giovane degli utenti internet, ha annunciato che durante la prossima settimana effettuerà un totale restyling grafico delle proprie pagine, per cercare di raggiungere una fascia maggiore di popolazione (soprattutto dal punto di vista demografico) e migliorare la user-experience.

Si tratta, secondo molti analisti e blogger, del più grande rilancio e restyling di un sito di questa portata: secondo molte indiscrezioni, il restyling riguaderà la home page, le singole pagine degli utenti, la navigazione, il modo in cui si modificano/aggiornano i propri profili e anche il player di MySpace Tv. Il restyling sarà graduale: inizierà a partire dalla prossima settimana e andrà avanti per tutta l’estate.

“Questo è molto di più di un cambio di facciata – hanno spiegato alcuni responsabili del social network – perché stiamo modificando il modo in cui le persone interagiscono con il nostro sito e con il nostro marchio”. E sembra che il rilancio farà bene anche alle casse di MySpace, considerando che un grosso inserzionista pubblicitario avrebbe prenotato tutti gli spazi disponibili nella home-page americana del servizio per il primo giorno di rilancio, che dovrebbe essere fissato per mercoledì 18.

MySpace festeggia il suo primo anno in Italia

→ D@di per Downloadblog.it

MySpace, il più popolare tra i social nework, festeggia il suo primo anno di vita in Italia, con un ottimo risultato: 1.270.000 profili di utenti e 2.200.000 visitatori unici al mese.

Per festeggiare al meglio il primo anno di vita, Francesco Barbarani, da poco nominato country manager della società, ha anticipato a Prima Comunicazione che verrà lanciata una nuova Web-tv, per ora in versione beta: “Il progetto – spiega Barbarani – è quello di farne un vero e proprio canale televisivo con un suo palinsesto, composto non solo di contenuti inviati dagli utenti, ma anche di produzioni originali”.

“All’estero – continua – siamo già strutturati come una casa di produzione, stiamo già producendo serie di telefilm per il Web, brevi clip a puntate da 3-5 minuti. Diamo spazio alla comunità dei videomaker e anche ai broadcaster.

In Italia MySpace può contare su un team di circa venti persone. Tra le priorità del nuovo management, la principale è quella di affinare la politica commerciale del sito, basato ovviamente sulla pubblicità (dai banner ai profili aziendali alla sponsorizzazione di concerti ed eventi).

Facebook, nuove regole contro porno, pedofilia e bullismo

→ D@di per Downloadblog.it

Facebook ha annunciato un giro di vite su pornografia, pedofilia, bullismo e altri “pericoli online” per salvaguardare gli utenti più giovani. Si tratta di un patto per la salvaguardia dei bambini e dei ragazzi molto simile a quello firmato, lo scorso gennaio, dall’altra società leader nel social-networking, MySpace.

Secondo molti analisti ed esperti di sicurezza informatica si tratta di una pietra miliare nella storia della sicurezza del Web e dei social-network, e probabilmente – considerato l’esempio dei due più grandi siti – la decisione potrebbe essere seguita da tante altre piccole community.

Tra le azioni che Facebook ha promesso d’intraprendere c’è quella di migliorare il sistema di identificazione delle persone e delle età e di controllare al meglio i profili degli utenti e i link esterni.

Si tratta a mio avviso di una buona notizia considerato l’enorme successo, soprattutto tra i più giovani, di siti del genere; speriamo solamente che – dall’altra parte – criminali senza scrupoli non ci mettano troppo poco a superare le barriere protettive.

Mandare messaggi d’amore via MySpace non è una molestia

→ D@di per Geekissimo.com

Già, avete letto bene il titolo. Da quando ci sono internet e i messaggini soprattutto tra gli adolescenti questi strumenti, in cui ci si cela spesso dietro a un nick o perlomeno dietro a uno schermo di computer, sono diventati strumenti privilegiati per dimostrare i propri sentimenti. E così capita sempre più spesso che si mandino messaggi istantanei per dimostrare il proprio amore verso una persona.

Col fatto che con internet i messaggi sono gratuiti, a volte capita di perdere il lume della ragione. E così spesso si scade nell’esagerazione e, a volte, nelle molestie vere e proprie. Anche se di molestie proprio non si tratta, almeno secondo un tribunale di secondo grado di New York, che ha giudicato non colpevole un ragazzo di 18 anni che ha sommerso di messaggi istantanei su MySpace la ragazza che le piaceva, 14 anni, e che l’aveva appunto denunciato per molestie.

Tra l’altro nei messaggi non si dicevano cose oscene, ma solo “ti amo”, “noi due dobbiamo stare per sempre insieme” “non smetterò mai di pensarti” e altre “sdolcinerie” del genere. In realtà, aggiungiamo noi, più che denunciare l’innamorato diciottenne la ragazza avrebbe fatto bene a girare un po’ per MySpace e avrebbe trovato subito la possibilità di bloccare i messaggi provenienti da quel contatto.

Decisamente difficile, dunque, parlare di molestie, anche se addirittura in primo grado un tribunale aveva condannato il ragazzo per “molestie aggravate” fatte con “l’intento di provocare disturbo, minacciando l’altra persona”. Certo che se questa ragazzina avesse bloccato il contatto e avesse parlato con l’innamorato, facendogli capire che doveva andarci un po’ più piano… magari sarebbe riuscita a evitare una gran perdita di tempo e di carte bollate!

8hands, il client perfetto per i social network

→ D@di per Downloadblog.it

Se siete “maniaci” di YouTube, Facebook, MySpace, Flickr, Twitter e così via, allora questo software (per Windows) fa per voi.

Si chiama 8hands ed è un client leggero e funzionale che permette di gestire i social network più famosi direttamente dal desktop e da un’unica interfaccia, senza fare decine di login e aprire centinaia di schede.

Oltre a organizzare e a ottimizzare i propri profili, è anche possibile ricevere notifiche in tempo reale sugli aggiornamenti dei nostri amici. Tra le altre funzioni, molto utili la condivisione di video, foto e altri contenuti con gli amici attraverso un semplice click, e le statistiche e i riepiloghi giornalieri sul proprio utilizzo dei diversi social network.

In futuro dovrebbero arrivare anche un versione Mac e una Linux.

Nuova vita per la posta di Yahoo! Così la società americana vuole rivoluzionare il nostro modo di comunicare in rete

→ D@di per Geekissimo.com

Tra le novità più significative che riguardano il Web presentate al Ces in corso proprio in questi giorni a Las Vegas ce n’è una sulla carta molto interessante che arriva da Yahoo!. Nome provvisorio Yahoo!Life, come dire “il social network delle e-mail”. È indubbio che i social network come Facebook o MySpace (per citare i due più famosi) siano stati la vera novità dello scorso anno in termini di interesse e quantità di utenti registrati.

Proprio per questo la grande Y! ha deciso di voler puntare tutto sul far diventare, appunto, la posta elettronica più sociale. L’e-mail, insomma, diventerà il centro di ogni nostro divertimento e incontro online: gli indirizzi diventeranno profili, le e-mail saranno connesse con numerosi altri servizi e così via. L’esempio della presentazione della pre-relase è il seguente: vuoi invitare un paio di amici per cena. Con la posta elettronica social è tutto più semplice: prepari una mail, guardi i profili dei tuoi amici per vedere se sono liberi venerdì sera, ovviamente guardi i loro gusti culinari, poi scegli su una mappa i ristoranti che incontrano i loro gusti e che sono equidistanti da casa di ognuno.

Una volta fatto, trascini le loro iconcine sul ristorante, specifichi l’orario e il loro calendario viene automaticamente aggiornato. La strategia di Yahoo!, ha spiegato l’amministratore delegato Jerry Yang, è quella di far diventare Yahoo! “il più essenziale punto di partenza della vostra vita” (online, spero!). “Vogliamo prendere la complessità del Web – ha aggiunto – e semplificarvi la vita con tecnologie molto potenti”. Le prime relase pubbliche inizieranno a circolare a metà 2008.

Certamente interessante, certamente una cosa non poi così lontano da quello che facciamo già. Ma – mi chiedo io – non si tratta forse di un servizio che può piacere più a chi usa la posta per intrattenimento? Chi, invece, usa l’e-mail prettamente per lavoro, non gradirebbe di più un servizio sempre più veloce, affidabile e funzionale, più che un’aggiunta di servizi tipo Facebook e MySpace? Mi piacerebbe sentire la vostra opinione a riguardo. Personalmente conosco molti utenti Yahoo!Mail che, nell’eventualità di una scelta, sceglierebbero di rimanere alla vecchia versione della posta.

Facebook? È più importante della Tv. Parola dei manager canadesi

D@di per Geekissimo.com

Facebook, YouTube e i blog stanno per superare, per importanza, la televisione. Almeno in Canada, dove secondo una ricerca condotta tra i leader delle aziende più importanti, i social media stanno superando i mass media per quanto riguarda gli scopi di marketing. In particolare, il 46 per cento degli intervistati ha ammesso che questo tipo di servizi è per lui più importante di televisione, radio, giornali e riviste.

Di certo la ricerca non sorprenderà noi “web-addicted”, ma sapere che anche i quadri dirigenti iniziano a tenere in grande considerazione quello che ormai è considerato da molti il Web 2.0 segna certamente un importante cambio di rotta nel mondo delle comunicazioni. Parliamo ad esempio di pubblicità o di marketing online.

Innanzitutto, costa molto meno di una pubblicità sui media tradizionali, e poi riesce a farsi vedere da molta più gente, che probabilmente è anche più interessata. E su questo siamo tutti d’accordo. Ma c’è una cosa che mi fa davvero ridere. Come si comportano i dirigenti d’azienda nei confronti dei propri impiegati che, durante le ore di lavoro, navigano e aggiornano i propri social media? Nella maggior parte dei casi glielo impediscono. Ecco che il gatto si morde la coda.

In Italia certamente non siamo ai livelli di Stati Uniti e Canada, e stiamo iniziando a scoprire ora la grande forza che portano con sé i social media. Rigiro la domanda ai lavoratori dipendenti: i vostri “capi” apprezzano il Web 2.0? Vi lasciano “navigare” tranquilli o v’impongono dei limiti? E (invece) per i capi: siete attratti da questa nuova forma di comunicazione? Investireste del denaro per pubblicizzare i vostri prodotti online più che in televisione?

Internet e politica sempre più a braccetto

MySpace ed Mtv hanno annunciato ieri che ospiteranno, sui propri siti, una serie di dibattiti con i candidati alla presidenza degli Stati Uniti. Il primo, che si terrà il 27 settembre prossimo presso l’Università del New Hampshire e vedrà protagonista il democratico John Edwards, sarà moderato da un giornalista di Mtv News e uno del Washington Post.

La novità, appunto, è che i dibattiiti andranno in onda contemporaneamente anche su MySpace e Mtv.com con gli utenti che, nel frattempo, saranno in grado di scrivere commenti, rispondere a sondaggi e di inviare le proprie domande in tempo reale. La parte forse più interessante dei dibattiti è quella del sondaggio, che permetterà attraverso un widget, di inviare in tempo reale la propria approvazione o disapprovazione alle risposte del candidato.

Poco tempo fa la Cnn aveva lanciato una partnership con YouTube, mentre dall’altra parte del mondo, in Australia, Google ha lanciato un sito in cui inserirà video, opinioni, dibattiti, biografie dei candidati per le elezioni presidenziali di fine anno.

L’utilizzo di internet, così, sembra essere diventato uno dei mezzi principali per fare politica, anche in Italia. Walter Veltroni ha aperto il suo Twitter, ormai ogni politico ha un blog, questi giorni sempre un blog (quello di Grillo) sta mettendo in difficoltà maggioranza e opposizione. Quello che ci chiediamo è quanto possa giovare una comunicazione politica fatta in questo modo.

Voi cosa ne pensate? Credete che dibattiti come quelli che andranno in onda su Mtv/MySpace porteranno anche l’elettorato giovanile ad essere un po’ più attento e reponsabile nelle proprie scelte, oppure, invece, credete che internet sia solo uno dei tanti mezzi con cui i candidati si confrontano, ma che poi vengono accantonati una volta vinte le elezioni?

MySpace, scovati altri 29mila "sex offenders"

Ne avevo già parlato un po’ di tempo fa, ma sembra che il fenomeno si stia allargando a macchia d’olio. I responsabili di MySpace hanno scovato oltre 29mila “sex offenders” (cioè persone condannate per reati sessuali) con profili registrati sul famoso sito di social networking.

MySpace, società di proprietà di News Corp., al momento ha annunciato di aver cancellato oltre 7mila profili su un totale di 180 milioni, ma purtroppo siccome in rete la propria identità non può essere verificata da nessuno, è probabile che chi si è visto il proprio account cancellato si sia reiscritto con generalità diverse.

Continua dunque la polemica negli Stati Uniti sull’uso della rete da parte dei minori . Ma trovare una soluzione, almeno al momento, sembra cosa non proprio facile.

Il re della rivoluzione musicale online? Jobs

Il re indiscusso della rivoluzione musicale online? Senza dubbio Steve Jobs, Ceo di Apple. A decretarlo, la rivista americana Blender, che lo ha messo in cima alla lista delle 25 persone più influenti nel settore. Una lista creata con l’intenzione di mostrare chi dirige e influenza il fenomeno della musica in rete.

Steve Jobs, con l’iPod, l’iTunes Music Store e ora l’iPhone ha creato una vera rivoluzione nel settore. In particolare, l’iTunes Music Store, con i suoi prezzi relativamente bassi, ha costituito un grosso passo in avanti nell’acquisto online di brani mp3 in modo legale.

In seconda posizione si trovano poi Tom Anderson e Chris DeWolfe, fondatori del social network MySpace, mentre gli ideatori di YouTube Chad Hurley e Steve Chen si piazzano al terzo posto “per aver fatto diventare il loro sito – questa la motivazione – quello che prima era Mtv”.

Scaricare i brani di MySpace

Avete trovato un gruppo musicale che vi piace su MySpace e volete scaricare la loro musica? Niente di più semplice: MySpaceMP3 è un sito che permette, in maniera molto immediata e veloce, di selezionare un artista e scaricare in pochi click tutte le canzoni che ha deciso di condividere sulla Community.

Dopo aver inserito in nome della band (facilmente rintracciabile perché è ciò che segue http://www.myspace.com/…) il sistema offre la lista dei brani. Una volta scelto il brano, basterà premere il tasto destro del mouse per scaricare. Utile, no?

Scaricare i brani di MySpace

Avete trovato un gruppo musicale che vi piace su MySpace e volete scaricare la loro musica? Niente di più semplice: MySpaceMP3 è un sito che permette, in maniera molto immediata e veloce, di selezionare un artista e scaricare in pochi click tutte le canzoni che ha deciso di condividere sulla Community.

Dopo aver inserito in nome della band (facilmente rintracciabile perché è ciò che segue http://www.myspace.com/…) il sistema offre la lista dei brani. Una volta scelto il brano, basterà premere il tasto destro del mouse per scaricare. Utile, no?