Un pranzo molto particolare alla Casa Bianca: gli ex-presidenti danno il benvenuto a Obama. Il mio servizio per Sky Tg24

 

Per la prima volta in ventisette anni tutti i presidenti statunitensi in vita si sono riuniti alla Casa Bianca per dare il benvenuto al neo-eletto Barack Obama e per dargli tutti i consigli utili ad affrontare i primi mesi del suo mandato alla presidenza. Obama si è dapprima incontrato con Bush, con il quale ha affrontato anche i temi della crisi in Medio Oriente. Poi, dopo la foto di rito nello studio ovale, il pranzo insieme agli ex-presidenti Clinton, Bush senior e Carter. George Bush, ancora per poco padrone di casa, ha augurato a Obama, a nome di tutto il paese, di avere successo.

Crisi, Barack Obama illustra il suo piano. Il mio servizio per Sky Tg24

 

Barack Obama illusterà oggi i dettagli del piano di rilancio dell’economia americana ed è tornato a parlare di riforma del sistema finanziario. Intanto ieri alla Casa Bianca gli ex-presidenti ancora in vita hanno dato al presidente in pectore Obama preziosi consigli.

Anziani troppo arzilli

→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

Il Follini ma Vero che vi proponiamo in questo numero si occupa principalmente di vicende strane, e spesso molto singolari, accadute ad anziani ed anziane

IL SEGRETO DELLA LONGEVITÀ? RIMANERE VERGINI. FINO A 105 ANNI
Come si fa ad arrivare a 105 anni? Semplice: rimanendo vergini. È lo strano “segreto della longevità” che un’anziana signora britannica ha rivelato al “Daily Mail”, popolare tabloid londinese. Clara Meadmore, questo il suo nome, ha raccontato di essere stata “troppo impegnata” nella sua vita da non riuscire a trovare il tempo per “intrecciare relazioni intime con gli uomini”: “Non ho mai avuto un fidanzato, né alcun rapporto”, ha confessato, ricordando come negli anni Trenta fosse inconcepibile, per una donna, avere relazioni al di fuori del matrimonio. Certo, l’amore non è stato completamente assente dalla sua vita: Miss Meadmore, infatti, ha confessato di aver avuto “amicizie platoniche” con alcuni uomini, “senza mai sentire la necessità di andare oltre”. Clara, segretaria in pensione, ha però aggiunto – off the record, cioè fuori dall’intervista – che sì… non le dispiacerebbe, anche a questa età, provare almeno per una volta la “strana ebrezza dell’amore fisico”. Qualche candidato? Forse il protagonista della nostra prossima storia, che viene da Avellino.

UOMO DI 53 ANNI ABUSA DELLA SUOCERA 82ENNE
La notizia ha dell’incredibile ma, come tutte quelle che vi raccontiamo all’interno della nostra rubrica del “Follini ma Vero”, è – appunto – accaduta realmente. Un pregiudicato di 53 anni di Sacco, in provincia di Salerno, è stato arrestato dai Carabinieri in flagranza di reato con l’accusa di violenza sessuale consumata ai danni della suocera ottantaduenne. I militari della stazione di Polla, nel Salernitano, accorsi subito dopo la chiamata di pronto intervento hanno raccontato di aver trovato la moglie quarantaseienne di D’Andrea all’interno della sua abitazione in stato di forte agitazione: la madre ottantaduenne, infatti, si era chiusa a chiave nella propria stanza da letto e non voleva saperne di uscire. Solo dopo l’intervento delle forze dell’ordine e una lunga “opera di convincimento” si è decisa ad aprire. Dolorante e ferita, l’anziana donna ha raccontato di essere stata malmenata, denudata e violentata dal genero. I Carabinieri, così, hanno arrestato immediatamente l’uomo, che si trovava ancora all’interno dell’abitazione, e stava dormendo beato (forse soddisfatto della notte di passione). L’anziana è stata subito soccorsa e trasportata all’ospedale di Polla, dove i medici le hanno riscontrato un trauma cranico-toracico ed è stata giudicata guaribile in dieci giorni.

OTTANTACINQUENNE RAPINA CASERMA DEI CARABINIERI E NE FERISCE DUE
Per gli anziani, si sa, le forze armate e soprattutto l’Arma dei Carabienieri possono essere un importante ricordo d’infanzia. Tempi in cui lavorare nelle forze dell’ordine era considerato un lavoro di prim’ordine, ben pagato e degno di uomini valorosi (beh, lo stesso vale anche per oggi – togliamo solo il “ben pagato”). Ebbene: un ottantacinquenne di Trevico, in provincia di Avellino, non ha scelto un ufficio postale o lo sportello di una banca per compiere una rapina… ma proprio la caserma dei Carabinieri della propria città. Oltre a tentare di rapinare i pochi soldi presenti in cassaforte, l’uomo ha avuto anche una colluttazione con i due militari accorsi per bloccarlo, e che sono rimasti feriti con un coltello da cucina. L’attempato rapinatore, hanno raccontato i testimoni, ha bussato alla porta della caserma dicendo al piantone di dover sporgere denuncia. Appena entrato, però, ha estratto un grosso coltello da cucina, che nascondeva nella giacca e ha minacciato i due carabinieri presenti, pretendendo del denaro. Ne è nata, così, una colluttazione, e solo dopo alcuni minuti i due militari sono riusciti a immobilizzare l’uomo. L’ultraottantenne è stato denunciato per tentata rapina, resistenza e violenza a pubblico ufficiale ed è stato affidato a un familiare e a una struttura sanitaria per il trattamento obbligatorio.

UN TRADIMENTO FINITO (PARECCHIO) MALE
In quest’ultima notizia non parliamo di anziani, ma di un tradimento finito in tragedia. Un uomo, infatti, è morto a casa dell’amante “tradito” dal cuore… ma la tragedia doveva ancora avvenire: quando è arrivata la vera moglie, fra le due donne è scoppiata una violenta rissa. Un parapiglia, come hanno raccontato i giornali locali, davanti alla salma dell’uomo “conteso”, che gli infermieri dell’ambulanza accorsa hanno fatto fatica a sedare. Il tutto è accaduto a Santa Lucia di Piave, in provincia di Treviso. Lì l’uomo, 53 anni, sposato e padre di un figlio, era andato a trovare l’amante per una serata intima. Durante l’amore, però, si è sentito male a causa di un attacco di cuore ed è morto sul colpo. Sconvolta e angosciata, così, la donna ha chiamato l’ambulanza e i soccorsi sono arrivati in pochi minuti; i tentativi di rianimarlo, però, sono stati inutili. A quel punto i sanitari hanno chiesto le generalità dell’uomo (per esplicare tutte le formalità di rito), ma purtroppo si è reso necessario chiamare la “vera” moglie. Alla tragedia, così, si è aggiunto anche il dramma della gelosia, con una litigata furibonda, vetri rotti, parolacce, insulti, sputi e armadi semidistrutti, tra le due donne, rimaste vedove – entrambe – dell’uomo che amavano.

“Cacche” di cane col microchip

→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

A Vercelli schedate tutte le cacche di cane. Ma parliamo anche di sfortuna, di preti incarcerati per strani morsi e di detenuti che ordinano al ristorante

CACCHE DI CANE COL MICROCHIP
La notizia non ha fatto tanto scalpore nel nostro Paese; anzi, è stata ripresa da pochissimi giornali. Ma – come tutte quelle che raccontiamo in questa ormai seguitissima rubrica del “Follini ma Vero” – ha dell’incredibile. A Vercelli, in Piemonte, il sindaco ha annunciato la creazione di un database del Dna di tutti i cani per identificare le cacche che sporcano i marciapiedi e creano tanti problemi ai pedoni e all’arredo urbano. “Se i cartelli e gli avvisi alla popolazione non bastano – ha spiegato l’assessore comunale all’Ambiente Antonio Principe – proveremo con la genetica. Dunque, si inizerà con schedare il Dna di tutti i cani domestici; dopodiché, quando gli addetti alla pulizia urbana troveranno una cacca per terra, la raccoglieranno con uno speciale strumento e la invieranno ad un laboratorio di analisi. Questo analizzerà gli escrementi e – in modo automatico – attraverso il database del Dna potrà risalire ai padroni e multarli. “Ogni test del Dna costerà circa 13 euro – ha aggiunto l’assessore – che saranno pienamente coperti dalle multe che saranno elevate ai contravventori. Chissà che una volta per tutte non riusciremo ad estinguere, a Vercelli come in tante altre città d’Italia, la brutta pratica di non raccogliere gli escrementi dei propri animali. Il genio italico di nuovo all’opera, direte voi? Nient’affatto: l’iniziativa è già stata testata con successo nella cittadina israeliana di Petah Tikva.

PUNTO DA UN CALABRONE, SALE IN AUTO E FINISCE CONTRO UN TIR. MA SI SALVA
La sfiga ci vede benissimo, dice un proverbio. Ma quello che è accaduto ad un agricoltore settantasettenne di San Vittore del Lazio, in provincia di Frosinone, ha dell’incredibile. È stato punto da alcuni calabroni in aperta campagna, è salito in auto per raggiungere la Statale e chiedere aiuto, ma ha perso i sensi ed è finito contro un tir. Salvandosi, fortunatamente. L’uomo è praticamente scampato alla morte per tre volte nel giro di pochi minuti. Mentre stava raccogliendo l’uva, infatti, è stato assalito dai famigerati insetti che lo hanno punto. Così, nel tentativo di mettersi in salvo si è messo alla guida della sua Fiat Punto, ma ha perduto i sensi. L’auto, però, ha continuato la sua marcia, ha attraversato un tratto di strada miracolosamente vuoto finendo nel piazzale di un distributore di benzina. L’utilitaria, a quel punto, si è scontrata contro un tir, che solo per miracolo – di nuovo! – ha evitato lo scontro tra l’auto e le pompe di carburante. Immediatamente soccorso dai sanitari del 118, l’anziano guarirà in trenta giorni. Che c…fortuna!

ANDARE IN PRIGIONE IN EGITTO NON È POI COSì MALE
I prigionieri egiziani saranno in grado di fare ordini al ristorante o al take away. Lo ha deciso il ministero degli Interni del Cairo dopo una prova durata per tutto il mese santo del Ramadan, e che ha riscontrato un ottimo successo tra i detenuti, risollevando loro gli animi. La notizia, riportata dal giornale Al Ahram, sta facendo il giro del mondo. Tra i cibi maggiormente ordinati, nel mese di prova, pizza e kebab. La mossa è stata molto apprezzata dai prigionieri; un po’ meno, invece, dalle organizzazioni che difendono i diritti umani, secondo cui l’amministrazione penitenziaria ha voluto rendere un po’ meno dura la vita nelle più popolose carceri del paese arabo, che sono tra le più invivibili del mondo tra scarsissima polizia, il cibo di pessima qualità e le torture per chi si comporta male.

GERMANIA, PRETE CONDANNATO PER MORSO A GENITALI

Lo so, fa sempre male sentire storie che riguardano i sacerdoti e il sesso. Ma ovviamente, per dovere di cronaca, non potevamo non riportarle. Un prete cattolico è stato condannato a sei mesi con la condizionale da un tribunale di Francoforte per aver morso il pene dell’uomo con cui stava avendo un rapporto sessuale orale. Il religioso, 46 anni, è stato sospeso dall’attività pastorale. Appena arrivato in ospedale ha raccontato di essere stato costretto con la forza all’atto sessuale dall’uomo conosciuto in un locale frequentato da omosessuali dove – indovinate un po’? – il religioso stava cercando di riportare i presenti sulla retta via. Il giudice del tribunale di Francoforte, almeno per il momento, non gli ha creduto e lo ha giudicato colpevole di lesioni fisiche. Per il sacerdote, ordinato nel 1989, tra l’altro, non si trattava della prima volta davanti a un giudice: nel 1995 era stato condannato – pensate – a dodici anni di reclusione per tentato omicidio dopo che in Austria aveva aggredito con un coltello un giovane prostituto.

Il nuovo sito di Sky

Dopo alcune settimane di lavorazione, oggi è stato pubblicato il nuovo sito di Sky, al cui interno è presente il nuovo sito di Sky Tg24. Dategli un’occhiata se avete tempo, ci sono un mucchio di novità e miglioramenti. Tra questi, nella parte alta dello schermo da oggi scorre anche il ticker, la “striscia” con tutte le notizie del giorno che, tra le altre cose, curo insieme ai miei colleghi della redazione Active per il telegiornale.

Si rinnova la sezione “news” di Libero.it

→ D@di per Downloadblog.it

Dopo aver parlato approfonditamente, ieri e l’altroieri, dei grossi problemi della Webmail di Libero.it, oggi parliamo invece di una nuova iniziativa del primo portale italiano, che ha deciso di dare una svolta alla sua area news grazie a un accordo tra Wind e Ansa per la diffusione di contenuti multimediali.

Grazie alla partnership con la prima agenzia d’informazione italiana, dunque, la sezione delle notizie viene completamente ridisegnata, a partire da una nuova veste grafica fino ad arrivare alla realizzazione di centinaia di notizie e approfondimenti, ogni giorno, su politica, economia, cronaca e sport.

La sezione “Mediacenter”, inoltre, ospiterà 16 edizioni quotidiane dei tg video “AnsaLive” e gli approfondimenti video “Primo Piano” sulle notizie più significative della giornata. Libero News – tengono a precisare i capi-progetto, “si avvale anche del lavoro della redazione interna di Libero.it, con l’obiettivo di realizzare una forte interazione con i lettori, secondo le logiche consolidate del Web 2.0″.

Con “Il cancro e il premier” è online il nuovo numero dello Stivale Bucato!

Come di consueto segnalo l’uscita del nuovo numero dello Stivale Bucato, il primo quindicinale satirico gratuito del Web italiano. Il numero di questa settimana è particolarmente significativo, perché apre con una forte provocazione, dettata ovviamente da quello che sta succedendo negli ultimi giorni nella politica italiana. Che tu sia di destra, di sinistra o di centro, di certo converrai con noi che un premier che parla della magistratura in termini di “metastasi” e “cancro” non faccia fare bella figura al Paese.

Così come non fa bella figura un premier, sempre lui, che tra i primissimi provvedimenti del suo nuovo mandato cerca di inserire (e, molto probabilmente, ci riuscirà) una legge sull’immunità per le più alte cariche istituzionali (il cosiddetto&pluripremiato “Lodo Schifani bis”). Per questo motivo, per invitare tutti a riflettere su una situazione abbastanza paradossale, abbiamo composto, con l’aiuto del cantautore Silvardo Berlunnato, una canzone dal titolo “Il cancro e il premier”. Canzone che, dopo qualche ora dalla pubblicazione online su YouTube, è già uno dei video più visti in rete.

Lo Stivale non si occupa solamente di temi politici: parliamo anche di sport, con un’ode a Marcello Lippi. Parliamo della regina Elisabetta II d’Inghilterra, che ha appena acquistato un McDonald’s. Parliamo di sesso, con le nuove proposte di Daniela Santanché in tema di case chiuse. E parliamo di tecnologia, con l’attesa spasmodica per l’arrivo del giocattolino dell’anno: l’iPhone.

Il tutto, come sempre, condito dalla giusta dose di satira e ironia, per cercare di ingoiare più facilmente l’amaro della nostra vita quotidiana: le storie pazze dal mondo del “Follini ma vero”, le nostre vignette, i nostri esperti di gossip e musica, i nostri economisti.

Il nuovo inimitabile numero dello Stivale Bucato è online. Cosa aspetti? Muovi il mouse!

www.stivalebucato.it

La Ap cambia le regole per l’utilizzo nei blog delle proprie notizie. E impazza la polemica

È polemica nella blogosfera, soprattutto quella americana, per la decisione dell’Associated Press (Ap), una delle più importanti agenzie di stampa del mondo, di stilare delle linee guida per l’utilizzo dei suoi articoli all’interno di siti e blog. La decisione, unica nel suo genere, vuole stabilire per la prima volta e in maniera chiara quanta parte di articoli è possibile riprodurre liberamente e gratuitamente senza andare a infrangere i copyright.

La Ap, un po’ come l’Ansa in Italia, è una cooperativa di circa 1.500 aziende editoriali di tutto il mondo (tra queste c’è anche il New York Times, solo per fare un esempio) e fornisce ai propri abbonati (l’abbonamento costa migliaia di dollari l’anno) notizie in tempo reale su quello che accade in tutto il mondo. Perché giornalisti e aziende editoriali devono pagare così tanto, e i blogger invece possono pubblicare liberamente tutto ciò che vogliono? Questo, un po’, il ragionamento dei vertici dell’agenzia.

“Tagliare e incollare lunghe porzioni di testo scritte dai nostri giornalisti non è quello che vogliamo vedere – spiega un responsabile dell’Ap – e a chi ci dice che questa è lo spirito di internet, noi rispondiamo che lo spirito di internet in realtà è linkare ai contenuti originali, in modo che le persone possano leggere i contenuti laddove sono stati scritti”.

Insomma, in attesa che l’Ap decida esattamente quali saranno le linee guida per citare i suoi articoli, sono moltissimi i blogger (famosi e no) che stanno protestando per la decisione. Come TechCrunch, ad esempio, dove è stato deciso che se la situazione rimarrà tale non saranno postate più notizie che provengono dalla Ap.

“Eccola la nostra nuova politica sulle notizie della Ap – si legge in un post molto polemico che ha fatto il giro del mondo – per noi non esistono. Non le vediamo, non le citiamo, non le linkiamo. Sono escluse dal nostro sito fino a quando non abbandoneranno questa strategia, e incoraggiamo anche gli altri a fare lo stesso finché questi tentativi ridicoli di evitare la diffusione d’informazioni in rete non cesseranno.

Che ne pensate? Libertà d’informazione più totale o rispetto per le regole del copyright?

TimeTube, la linea del tempo di YouTube

Ho letto di un interessante servizio chiamato Timetube. Si tratta di un servizio gratuito, basato su YouTube, che permette, data una parola chiave, di vedere tutti i video che si riferiscono a quella parola chiave in una linea temporale, cioè nella sequenza in cui sono stati caricati nel tempo.

Niente che non possa già fare YouTube, sia chiaro, ma è molto interessante il modo in cui il servizio mostra i risultati: si ordinano su una linea temporale e vengono classificati per popolarità (maggiore la miniatura, migliore la popolarità).

In alto sulla pagina, il sito offre anche la possibilità di guardare le linee temporali dei termini più ricercati (tra questi, Barack Obama, Hillary Clinton, American Idol o global warming, solo per fare qualche esempio). Tra le opzioni, è possibile specificare in quale arco di tempo cercare, anche se dubito che 100 anni fa siano stati caricati dei video su YouTube!

Ladri di pene, “palle” di toro

→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

Ha fatto il giro del mondo la notizia dell’arresto, in Congo, di 13 ladri di pene. E per restare in tema, la Florida bandirà i finti testicoli di toro decorativi dai cruscotti delle auto

CONGO, ARRESTATI 13 SOSPETTI LADRI DI PENE
Alcuni villaggi del Congo hanno passato una brutta settimana, e la notizia è stata trattata addirittura dall’autorevolissima Cnn. Pare che la polizia abbia arrestato 13 sospetti maghi per aver usato la magia nera per rubare o rimpiccilolire i peni (avete capito bene!) di alcune vittime. In molte parti dell’Africa rimangono vive le credenze di religioni locali e stregonerie, legate a rituali e assassini; nel Congo, però, nelle ultime settimane si era sparsa la voce dei cosiddetti “penis snatching”, ovvero i “ladri di pene”. Le dicerie sono passate presto su radio e giornali, che parlavano di uomini con anelli d’oro il cui solo tocco poteva rimpicciolire o far sparire i genitali maschili. La polizia ha riferito che in molti si presentavano nei posti di primo soccorso “assolutamente convinti di aver perso il pene o di essere diventati impotenti” e ha poi scoperto che i “ladri di pene” estorcevano poi denaro alle vittime per le cure necessarie a un fantomatico ritorno alla normalità.

LADRO TENTA RAPINA IN POMPE FUNEBRI E SI FINGE MORTO
Brutta avventura per un ladro che aveva fatto irruzione, nottetempo, in un’agenzia di pompe funebri di Burjassot, piccola cittadina alle porte di Valencia, in Spagna. Una notte, svegliati dal rumore di una vetrina in frantumi, alcuni abitanti hanno chiamato la polizia, che è arrivata prontamente di fronte alla sede dell’agenzia di pompe funebri “Crespo”. Entrati, gli agenti hanno trovato un ragazzo di 23 anni che giaceva – fingendosi morto – all’interno di una delle bare. Purtroppo, però, il proprietario arrivato qualche minuto dopo ha riconosciuto subito l’intruso: il ragazzo, infatti, respirava e inoltre aveva dei normalissimi vestiti addosso. Il ragazzo è stato, ovviamente, immediatamente arrestato. Tra l’altro l’irruzione è stata anche curiosa: all’interno dei locali, infatti, non c’era alcun oggetto di valore.

BULGARIA, AL MERCATO SCAMBIA LA MOGLIE PER UNA CAPRA
Delle mogli pagate con i cammelli già si sapeva; ora, però, arrivano anche gli scambi delle donne con le capre. È successo al mercato di Plovdiv, nel centro della Bulgaria, dove un contadino di nome Stoil Panayotov ha barattato la moglie, con cui era sposato da nove anni, con una capra di otto anni. “La capra ha finora partorito tre caprette – ha spiegato l’uomo – mentre mia moglie non ha figliato. Ma lo scambio – ha poi assicurato – è stato un affare anche per il proprietario dell’animale: io ho una capra di seconda mano e lui una nuova moglie”.

USA, BANDITI DA AUTO E CAMION I TESTICOLI DI TORO DECORATIVI
Alcuni senatori della Florida hanno deciso di bandire da auto e camion i falsi testicoli di toro appesi allo specchietto retrovisore per decorazione (e, chissà, anche per scaramanzia o per mostrare la virilità degli autisti). Secondo i legislatori, infatti, i testicoli di toro sono assolutamente offensivi della moralità; da ora in poi chi sarà sorpreso dagli agenti a mostrare cotanta virilità sarà costretto a pagare una multa di 60 dollari. Tra l’altro si è aperto sui media locali un ampio dibattito sulla libertà di espressione in auto; ma i senatori della Florida favorevoli al provvedimento hanno annunciato di non voler sentire ragioni e di voler tentare di inserire la clausola nel Codice della strada.

I blogger incontrano Al Gore (speciale Downloadblog.it)

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Come preannunciato ieri pomeriggio al teatro Ambra Jovinelli a Roma abbiamo partecipato all’incontro del premio Nobel Al Gore con i blogger italiani in occasione della presentazione di Current Tv Italia. È stato un pomeriggio molto interessante in cui si è discusso, tra le altre cose, di libertà d’informazione e nuovi media, di giornalismo ed economia, e che forse non ha lasciato tutti – noi per primi – al cento per cento soddisfatti delle risposte e dei temi trattati. All’incontro, moderato dal direttore di Sky Tg24 Emilio Carelli, oltre ad Al Gore hanno partecipato il direttore dei programmi di Current Tv Italia Tommaso Tessarolo, il blogger e conduttore di “Reporter Diffuso” Marco Montemagno e il Ceo di Current Mark Goldman.

Al Gore, contento per una platea molto entusiasta, ha incentrato il suo discorso tutto sull’esigenza di una televisione e di un’informazione più libera e democratica, che risenta dell’energia del Www e degli individui che popolano Web&blog. Per Gore, da quando internet è diventato un mezzo di comunicazione di facile accesso per molti, è come se l’individuo si fosse ripreso il potere di informarsi, di esprimersi e di informare: “Quando il potere è nelle mani di pochi – spiega il premio Nobel – la democrazia ne soffre”. Così, la missione di questa nuova televisione diventa proprio quella di democratizzare la Tv: “Siamo l’unico network indipendente negli Stati Uniti – Al Gore l’ha ripetuto diverse volte durante l’incontro – e uno dei pochi nel mondo senza un padrone. Non ci faremo mai influenzare dai poteri economici o politici”.

Un bel discorso, almeno in teoria. Staremo a vedere quanto Current riuscirà ad essere indipendente, considerato anche che in Italia si è legata a Sky, che ricordiamo è di proprietà di Rupert Murdoch; non abbiamo niente da dire contro Sky, ma – iniziano a chiedersi molti spettatori durante la presentazione – cosa succederebbe se s’iniziassero a intaccare i poteri forti della politica e della Chiesa? A questa domanda Al Gore risponderà più tardi. Intanto, spiega Gore, ci sono cose più importanti del successo economico: il libero accesso alle informazioni è uno dei presupposti cardine della democrazia, e la democrazia è minacciata in molti paesi. Il primo risultato che si ottiene dal fatto che l’informazione sia gestita da pochi centri di potere è che sappiamo tutto su Paris Hilton o Britney Spears, ma la gente non sa che il Polo Nord si sta squagliando a causa dell’inquinamento e del riscaldamento globale”.

Per Al Gore, dunque, un’informazione libera è la base di una società democratica: basti pensare – spiega – che a causa di un’informazione distorta in molti e per molto tempo negli Stati Uniti hanno pensato che il mandante degli attentati dell’11 settembre fosse Saddam Hussein. “L’informazione oggi – prosegue l’ex-vicepresidente degli Stati Uniti – soffre di un deficit di libertà, i media elettronici di massa sono controllati da governi e corporation, mentre internet ha invece introdotto nuove opportunità di libertà, consentendo alla gente di esprimere le proprie opinioni, di offrire la propria visione, di dare notizie e informazioni.

Current vuole collegare internet e la tv in modo semplice e accessibile, dando voce alla gente, creando un accesso ai media per gli individui di tutto il mondo. In molti paesi, Usa inclusi, la concentrazione della proprietà dei media ha portato alla conseguenza che molte voci sono state escluse”. Continuano le domande da parte dei blogger. Un ragazzo affronta il problema dei media tradizionali e dell’ancora scarsa credibilità e penetrazione nella popolazione che hanno i blog e i video online. Come può Current, allora, sovvertire i media tradizionali? “Più la gente è connessa, più la gente ci guarda, più si alzerà automaticamente la qualità dei video su internet. Solo così – racconta Al Gore – riusciremo a far capire alle persone che si può fare dell’ottima informazione anche in rete”.

La domanda più interessante arriva come un fulmine in un momento un po’ di fiacca: l’Italia si trova al sessantaquattresimo posto tra i paesi del mondo per la libertà d’informazione; se venisse pubblicato un video scomodo, ad esempio sul Vaticano, come si comporterebbe Current? E Al Gore: “Lo mostriamo comunque. Noi rispondiamo solo a voi”. Permettetemi su questo punto di essere un po’ scettico: ricordate, solo per fare un esempio, quanto scalpore fece la messa in onda del documentario della Bbc sui preti pedofili qualche tempo fa?

Si arriva poi al problema della proprietà di Current. Non ci sono, assicura Gore, investitori italiani, ma per una legge americana non è possibile dire esattamente chi sono gli investitori: “Diciamo che all’inizio – racconta – ci sono stati dei grossi prestiti, già tutti ripagati, e che nessuno ha mai imposto alcuna regola alla Tv, lasciandoci una libertà completa”. E allora, si chiedono in tanti, come conciliare questa libertà completa col fatto che Current Tv si affidi a Sky, che è proprietà di News Corp. del magnate australiano dei media Rupert Murdoch? “Sky si vuole aprire a ciò che Current rappresenta. È una televisione libera: quando ci siamo seduti al tavolo per iniziare le contrattazioni non abbiamo mai avuto alcuna pressione su nessun argomento. Anche qui in Italia ci sentiamo liberi”. Eppure, aggiungiamo noi, Murdoch è anche proprietario della Fox, che negli Stati Uniti parteggia – anche poco velatamente – per i repubblicani di Bush, mentre Al Gore è nei democratici. Mah.

L’unica domanda intelligente, tra quelle non programmate, è l’ultima: se un blogger/film-maker che invia un video a Current.tv dovesse avere problemi legali, cosa farebbe il sito per aiutarlo? Gore spiega che lo staff è addestrato per essere molto attento a tutto quello che passa in video, che non violi regole né comportamentali né di copyright. E tra l’altro che problemi legali non ce ne sono mai stati. Ma se dovessero esserci, assicura Gore, “il nostro ufficio legale si darebbe da fare per risolverli”.

L’incontro è stato davvero molto interessante, anche se purtroppo l’ex-vicepresidente ha cercato di glissare su un paio di domande, dando risposte un po’ generiche. Molti di voi probabilmente hanno assistito alla conferenza, sul Web come in televisione o di persona. Molti di voi, invece, ne avranno sentito parlare attraverso questo o altri blog. C’è davvero moltissima “carne al fuoco”, e mi piacerebbe sentire la vostra opinione e i vostri commenti in merito.

Sbarca anche in Italia NakedNews

→ D@di per Geekissimo.com

Donne non me ne vogliate: questo post è un pochino di più per noi maschietti! Sto scherzando, ci mancherebbe. La notizia è che da oggi partirà la versione italiana di Naked News, il famosissimo telegiornale già attivo in altre lingue in cui le “giornaliste” si spogliano, indumento dopo indumento, mentre leggono le notizie. Fino ad arrivare, udite udite, a uno strip integrale.

Il tg, il cui sottotitolo è “Il programma che non ha nulla da nascondere”, vedrà la partecipazione di quattro conduttrici tra i 22 e i 27 anni, selezionate tra 100 ragazze che si erano presentate per il ruolo. “Trovo che sia un lavoro molto interessante e che sicuramente contribuirà alla mia formazione – ha detto una di loro, Michela Fiore, 25 anni, tre esami prima della laurea in Economia e Commercio – Spero anche che mi garantisca l’offerta di altri ruoli da conduttrice, una possibilità che comunque valuterò perché non so ancora cosa mi piacerà fare in futuro”.

Puntualizziamo: non si tratta di un vero e proprio Tg, ma di un programma d’intrattenimento “più simile a ‘Striscia la Notizia’ che al ‘Tg5′”. Si parlerà dunque di cronaca (cercando di evitare la cronaca nera), spettacolo, gossip, curiosità. Niente spazio, invece, alla politica. Negli Stati Uniti Naked News è diventato il programma più longevo della Tv via cavo: “Abbiamo scoperto – ha spiegato l’anchor americana Victoria Sinclair – che alla gente piace molto ricevere notizie da donne che non hanno nulla da nascondere. Donne sexy, forti, intelligenti che non hanno nulla da invidiare agli altri conduttori di news”.

Vedremo se anche in Italia lo show avrà successo. Intanto, per pura curiosità, ovviamente ;), non ci resta che collegarci al sito a partire dalle 17. Il primo mese di notizie è gratuito per tutti, poi per guardare Naked News Italia sarà necessario pagare 9,99 euro al mese.

Porno-bus, porno-iPod

→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

Lo Stivale Bucato ha scoperto il motivo degli ingenti investimenti militari russi. E vi racconta anche cosa è successo alla stazione di Brescia la notte di Capodanno

IL CAPODANNO QUANDO ARRIVA ARRIVA
I treni italiani, si sa, sono spesso in ritardo. Sarà forse per questo motivo che il macchinista del treno regionale in servizio tra Cremona e Brescia, arrivato la sera di Capodanno al capolinea di Brescia alle 20.52, ha pensato bene di non effettuare fermata e dirigersi velocemente al deposito, per poi spegnere luci e riscaldamenti e correre di corsa al veglione dove lo aspettavano gli amici. “Arrivato a destinazione – racconta uno dei malcapitati passeggeri – il treno si è fermato per qualche istante ma le porte non si sono aperte. Poi è ripartito e si è fermato nella zona deputata alla sosta notturna. Il macchinista ha chiuso il treno e, dimenticandosi dei viaggiatori a bordo, se n’è andato a festeggiare il Capodanno”. Dall’interno i passeggeri hanno tentato inutilmente di aprire le porte, mentre la rabbia e la paura di dover festeggiare il capodanno su un treno al freddo e al gelo crescevano a dismisura. La vicenda si è poi conclusa grazie all’intervento dei Carabinieri, che hanno avvisato l’ufficio movimentazione delle Ferrovie di Cremona. Ai passeggeri sono stati rimborsati biglietto e cotechino.

PUTIN: “IL SISTEMA GPS PUÒ CONTROLLARE IL MIO CANE?”
Il presidente russo Vladimir Putin, “Man of the Year 2007”, è sempre stato attento all’avanzamento delle tecnologie militari e ha sempre investito molto denaro nella messa a punto di sistemi di posizionamento via satellite (come il Gps, appunto) sempre più efficaci. Strascichi di guerra fredda? Primato militare nei confronti dell’Europa occidentale e degli Stati Uniti? Niente di tutto questo: in realtà Putin ha investito miliardi nel sistema di posizionamento “Glonass” per… non perdere di vista il proprio labrador nero, Koni. Alcuni giornalisti dell’agenzia Itar-Tass, infatti, hanno riferito di aver sentito chiaramente il presidente chiedere al primo ministro Sergei Ivanov dove potesse trovare un apparecchio da fornire al suo cane, in modo che questo non possa scappare troppo lontano. Senza scomporsi troppo, il primo ministro ha spiegato a Putin che già dalla metà del 2008 saranno disponibili apparecchi per monitorare cani e gatti a prezzi non troppo elevati.

IL PORNO-IPOD
Ogni regalo ricevuto da Babbo Natale porta con sé tante sorprese. Una sorpresa un po’ più grande, però, è capitata a una bambina di dieci anni, che ha ricevuto in dono un lettore portatile di brani Mp3 e video. Il lettore, purtroppo, era però stato già usato, ed erano stati caricati sopra decine e decine di video pornografici. Il padre, che aveva comprato il regalo, è tornato subito nel negozio dove aveva fatto l’acquisto, e i commessi sono risaliti all’inconveniente, spiegando che probabilmente il lettore era stato restituito e rimesso subito in vendita come nuovo dopo un breve utilizzo. “Spero che mia figlia nella concitazione del momento non abbia visto quelle immagini terribili”, ha spiegato il padre, che ha ovviamente denunciato il negozio.

UNA PISTOLA MOLTO REALISTICA
Bisogna fare attenzione quando si fanno i tatuaggi. Sia dal punto di vista dell’igiene, sia dal punto di vista del disegno scelto, soprattutto quando questo non è nel catalogo del tatuatore. In Texas due ragazzi di ventidue anni avevano deciso di farsi tatuare per Natale a tutti i costi l’immagine di una pistola modello “357 Magnum”. Il tatuatore, però, non aveva l’immagine precisa nel catalogo, e così i due hanno pensato bene di portargliene una vera, in modo che lui la potesse ricalcare con l’ago direttamente sul braccio dei ragazzi. I due, però, non si sono ricordati nemmeno di scaricare la pistola prima di utilizzarla come “formina”, e – indovinate un po’? – è partito un colpo che ha ferito il tatuatore e uno dei due. Fortunatamente, il primo se l’è cavata con una ferita alla mano, mentre l’altro è stato colpito di striscio al braccio. Ora avrà un bel tatuaggio… fatto con i punti di sutura, però!

UN ANZIANO POCO SIMPATICO
Chi l’ha detto che quelli che sembrano antipatici non si rivelino, un giorno, molto simpatici? Per oltre sette anni Melina Salazar, cameriera in un bar statunitense, ha servito caffè e cibo a un anziano signore che, ogni volta che entrava nel locale, la trattava male e non la degnava mai di un sorriso. Lei cercava sempre di essere gentile, di proporgli i piatti migliori, ma per sette lunghi anni non ha mai ricevuto in cambio una gentilezza. Probabilmente, invece, l’anziano signore apprezzava (eccome!), considerato che, alla sua morte, ha lasciato in eredità alla cameriera tutti i suoi averi, pari a oltre 50mila dollari. “Non riesco ancora a crederci – ha ammesso la ragazza intervistata da una Tv locale – e io che l’avevo sempre considerato un meschino”.

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D@di per Downloadblog.it

Sì, avete letto bene. Google ha inserito in Google News la possibilità di commentare le notizie di cui si è partecipi o nelle quali si è stati citati.

La funzione, attiva al momento solo nella versione statunitense del servizio, funziona più o meno così: se sei stato citato all’interno di un articolo puoi commentare o controbattere, e ciò che hai scritto verrà affiancato agli articoli originali. Anche i giornalisti, ovviamente, possono commentare, anche se fino ad ora nessuno lo ha ancora fatto.

La funzione, in realtà, esiste già da luglio, ma non è stata molto pubblicizzata, tanto che in sei mesi sono stati postati solamente 150 commenti. Funziona un po’ come le lettere al direttore o le rettifiche, per capirci; Google spiega di aver voluto introdurre questo servizio per dare una copertura totale di ogni argomento.

Inserire un commento, ovviamente, non è un’operazione automatica (come accade ad esempio per i blog): chi è stato citato da un articolo e vuole controbattere, può mandare un’e-mail a news-comments(chiocciola)google.com con il proprio commento, il link all’articolo, i propri dati anagrafici e così via.

Credo che da parte di Google, per far sì che questo servizio – che appare interessante – funzioni al meglio ci voglia un grande impegno di controllo dei commenti e soprattutto dell’identità di chi li invia.