Perché non andrò a votare alle Primarie

Domenica, come tutti sanno, si voterà per scegliere il nuovo leader del Partito Democratico. E io, pur avendo sostenuto il partito – almeno durante l’era Veltroni – ho deciso di non andare a votare. Non vado a votare, pur sapendo che questa scelta (non la mia, intendiamoci, ma quella che – immagino – faranno in[…]

Possiamo cambiare il Paese

(Sulla scia del “Yes we can” di Obama ripropongo l’inno veltroniano “Se po’ fà” ideato dalla redazione di Tetris) SOLE e nuvole si alternano nei cieli d’Italia in questi giorni di un aprile che trattiene ancora una coda d’inverno ma preannuncia col verde dei prati e il profumo dei fiori la più dolce stagione dell’anno.[…]

Il film della campagna elettorale 2008

(Servizio di Daniele Semeraro) È il 16 gennaio 2008 (con grafica). Clemente Mastella si dimette da ministro dopo gli arresti domiciliari della moglie Sandra Lo nardo, coinvolta in un’inchiesta su un giro d’affari e favori, che vedeva indagato anche lo stesso Guardasigilli. Il 22 gennaio il presidente del Consiglio Romano Prodi decide di parlamentarizzare la[…]

“Se pò fa’” anche su Democratica Tv

Il video Se pò fa’ è andato a finire anche su Democratica Tv, la Tv online del Partito Democratico. Peccato che nelle prime ore di pubblicazione sia stato erroneamente indicato il sottoscritto come il realizzatore principale del video. Subito sommossa in redazione. Rivediamoci il video che è meglio:

Marianna, l’icona “desaparecida” del Pd

Interessante articolo di Luca Telese oggi sul Giornale che parla, tra le altre cose, anche di Tetris e delle difficoltà di ogni giorno nel reperire gli ospiti politici. Da “Il Giornale”, pagina 5, 19 marzo 2008: Ma dov’è finita Marianna? Proprio lei, che ha battezzato addirittura una categoria sociologica fondamentale per spiegare queste elezioni –[…]

Prima al Pd, poi da Berlusconi

Giornata molto interessante: sono stato per Tetris prima al loft del Partito Democratico (un posto davvero incantevole, tutto in legno)… ..e poi, per la par-condicio, a Palazzo Grazioli, dove un esplosivo Silvio Berlusconi (a dire il vero non è che l’abbia visto poi così bene) ha risposto alle domande dei giornalisti sulla candidatura “scomoda” dell’imprenditore[…]