Uomo licenziato perché un malware autoinstallatosi sul suo computer dell’ufficio aveva scaricato centinaia di immagini pedopornografiche

Questa brutta avventura potrebbe essere presa ad esempio per una pubblicità di sistemi ritenuti più sicuri di Windows, come Mac Os X o Linux. Ma purtroppo è accaduta davvero. Il Massachusetts Department of Industrial Accidents ha licenziato un suo dipendente, il signor Michael Fiola, intraprendendo tra l’altro una procedura legale nei suoi confronti, in quanto[…]

Verizon, Sprint e Time Warner bloccheranno siti, blog e newsgroup pedopornografici

→ D@di per Downloadblog.it Verizon, Sprint e Time Warner Cable hanno annunciato una strategia comune per bloccare in tutti gli Stati Uniti forum, blog e siti con contenuto pedopornografico. Si tratta di un accordo molto importante, che coinvolge tre tra i principali operatori di telefonia e provider di servizi internet nel Nord America. L’accordo prevede anche[…]

Uomo accusato di pedopornografia si difende attaccando Google: “Era troppo facile trovarla”

La notizia di cui parliamo oggi ha davvero dell’incredibile. Un uomo che ha scaricato più di 16mila immagini erotiche (alcune delle quali contenti anche foto di minori) sta cercando di difendersi dalle accuse della polizia, accusando a sua volta i motori di ricerca di rendere troppo semplice l’individuazione di foto pornografiche. Accade in Inghilterra, dove[…]

Facebook, nuove regole contro porno, pedofilia e bullismo

→ D@di per Downloadblog.it Facebook ha annunciato un giro di vite su pornografia, pedofilia, bullismo e altri “pericoli online” per salvaguardare gli utenti più giovani. Si tratta di un patto per la salvaguardia dei bambini e dei ragazzi molto simile a quello firmato, lo scorso gennaio, dall’altra società leader nel social-networking, MySpace. Secondo molti analisti ed[…]

La piaga della pedofilia online continua ad avanzare: ogni giorno nascono 74 siti in più rispetto al 2007

→ D@di per Geekissimo.com Brutte notizie, purtroppo, per quel che riguarda la lotta alla pedofilia online. Secondo l’associazione Telefono Arcobaleno, che da dodici anni combatte contro questo fenomeno, ogni giorno nascono 74 siti in più rispetto al 2007. Un incremento considerato “preoccupante”, che “sottolinea l’urgente necessità di adeguare i mezzi di contrasto, dato l’evidente e misurabile[…]

Google contro la pedofilia

→ D@di per Downloadblog.it Google ha annunciato di aver adottato un software in grado di seguire le tracce dei pedofili sul Web e soprattutto di impedire l’accesso, da parte dei bambini, a determinate immagini o siti internet. La tecnologia è stata creata e messa appunto per l’americano National Centre for Missing and Exploited Children, che si[…]

Come “adescare” i pedofili? Con falsi link

→ D@di per Geekissimo.com Qual è il metodo più semplice per acciuffare i pedofili, se non quello di “fregarli” con la loro stessa arma? È quello che sta facendo, con molto successo, in questi ultimi mesi l’Fbi, che sta utilizzando una serie di falsi link inseriti nei siti che ritiene più a rischio. In pratica, chi[…]

I tecnici dei computer possono guardare nei nostri hard-disk?

D@di per Geekissimo.com La domanda ce la saremo fatta tutti almeno una volta nella vita, se abbiamo dovuto mettere il nostro computer in mano altrui per una riparazione o un’installazione di nuovo hardware. Probabilmente non se l’è posta Declan McCullough, che ha affidato il proprio computer a un centro di assistenza tecnica per installare un[…]

Un “mega-filtro” mondiale contro i pedofili

Di pedofilia su internet si parla a periodi alterni. Durante l’inverno ci sono stati molti scandali legati a MySpace o Second Life, ora invece tutto tace. Ma in realtà il pericolo è sempre imminente e non si ferma la lotta delle autorità competenti per cercare di arginare il problema. La scorsa settimana le polizie di[…]