Noel Gallagher + U2 The Joshua Tree 30th Anniversary Tour

L’acustica dell’Olimpico faceva abbastanza schifo, le mie riprese dal casino del pubblico pure. Ma per la musica e i temi (seri) trattati resta una serata indimenticabile

Continua a leggere Noel Gallagher + U2 The Joshua Tree 30th Anniversary Tour

Stazione Termini, scene di ordinaria follia

Chi frequenta la metropolitana di Roma sa bene che da diversi mesi ormai cambiare da una linea all’altra alla stazione Termini è un’odissea. Tutta “colpa” dei lavori di ammodernamento della stazione, che sono fondamentali ma che obbligano i poveri passeggeri a farsi il segno della croce prima di intraprendere il tanto temuto “cambio di linea”. Nei corridoi già stretti e angusti si mischiano tutti i passeggeri che proseguono verso tutte le direzioni, i sensi di marcia cambiano in continuazione, le scale sono un vero e proprio cantiere e a volte ci si mettono anche 10 minuti per andare da una parte all’altra, tutti stretti e compressi.

Continua a leggere Stazione Termini, scene di ordinaria follia

Domani a Roma Requiem di Mozart per Haiti

Mi fa piacere promuovere, su queste pagine, un concerto di beneficenza che si terrà domani a Roma.

L’Associazione musicale Melos Ensemble con il patrocinio della Croce Rossa Italiana, comitato provinciale di Roma, terrà domani, sabato 13 marzo, alle ore 21.00 all’Auditorium Seraphicum di Roma un concerto di beneficenza in favore della popolazione di Haiti.
Continua a leggere Domani a Roma Requiem di Mozart per Haiti

Perché oggi scenderò in piazza al “No Berlusconi Day”

Vi siete mai chiesti da dove provenga, in italiano, la parola “candidato”? Viene dal latino candidatus, che per gli antichi romani era colui che aspirava a una carica dello stato, e compariva vestito in pubblico con una toga candida, appunto, a simboleggiare onestà e purezza d’animo. Sono passati duemila anni e i tempi sono cambiati. Ma, purtroppo, nella stragrande maggioranza di paesi del mondo continua ad essere in vigore questa regola, spesso non scritta. Che chi ha processi pendenti non deve aspirare a cariche pubbliche, e chi è indagato o – peggio – è stato condannato, si deve dimettere da queste cariche.

In Italia, invece, non funziona così. Nella XV legislatura, solo per fare un esempio, figuravano – secondo l’inchiesta “Onorevoli Wanted” (2006) di Peter Gomez e Marco Travaglio – almeno 25 pregiudicati, 26 imputati, 19 indagati. E adesso, probabilmente, la situazione è anche peggiorata.

È per questa semplice ragione che oggi scenderò in piazza a Roma, speriamo con altre centinaia di migliaia di persone, per chiedere le dimissioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. In lui infatti s’incarna la principale anomalia italiana: un presidente del Consiglio, che rappresenta tutti noi nel nostro Paese e all’estero, indagato in diversi processi e citato addirittura da alcuni pentiti di mafia. Di certo le dimissioni non arriveranno. Ma intanto si scende in piazza, ancora una volta.

Continua a leggere Perché oggi scenderò in piazza al “No Berlusconi Day”

M’arrazzo

È certamente la più bella foto – scattata in un vicolo di Trastevere, a Roma – sulla triste vicenda che sta colpendo, questi giorni, l’ormai ex-presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo.

Il cartello, per chi non conoscesse il romanesco, gioca sull’assonanza tra i termini “Marrazzo” e “M’arrazzo” (=mi eccito).

Prima e dopo il muro

Ieri al museo di Roma in Trastevere ho visitato la mostra fotografica “Prima e dopo il muro”, tutta dedicata alla città di Berlino prima, durante e dopo l’innalzamento del muro.

Una mostra che consiglio a tutti, non solo agli appassionati di storia o di fotografia, soprattutto per la qualità degli scatti (molti vengono da agenzie fotografiche come Magnum o Contrasto e sono di fotografi famosi come, solo per citarne uno, Cartier-Bresson). Ma anche per i racconti, al lato delle fotografie, della vita quotidiana nella Berlino di vent’anni fa, presi da libri, giornali, dispacci di agenzia, telegiornali.

Bellissimo scoprire, tramite le immagini, le nette differenze tra Berlino Est e Berlino Ovest, la curiosità degli abitanti di vedere cosa ci fosse oltre la “cortina di ferro”, le misure di sicurezza messe in atto dalla temutissima Vopos (la forza di polizia della Rdt), l’abbraccio di amici e dei parenti ricongiunti dopo la caduta del muro, i bambini che giocano a pochi metri dai carri armati.

Un modo per venire a contatto con un periodo storico allo stesso tempo lontano e vicino al nostro, che ha cambiato per sempre il rapporto tra Oriente e Occidente.

(Foto da Flickr)

Il mio amico Obama

Salaria chiusa, due agenti ogni due metri, elicotteri che volteggiano, tiratori scelti… e io, quasi per caso, in mezzo a tutto questo: è Obama che arriva a Roma, proveniente dall’Aquila, per andare in visita da Benedetto XVI.

Continua a leggere Il mio amico Obama

Tra cremati e crematòri

ALEMANNO INVITA GLI ANZIANI ROMANI. A FARSI CREMARE
Incredibile ma vero, questa vicenda sta sconvolgendo gli anziani residenti a Roma e nessuno ne parla. Nelle ore di grande fermento politico della campagna elettorale per le Europee, uno scherzo molto pesante ha colpito migliaia di over-65 residenti nella Capitale, cercando così di intaccare (?) il regolare esito del voto. Un gruppo di persone con tanti soldi da buttare ha infatti deciso di spedire agli anziani romani una lettera, firmata a nome del sindaco Gianni Alemanno e del premier Silvio Berlusconi… nella quale si invitavano gli attempati lettori a farsi cremare, causa “raggiunto limite di età”. Gli anziani, dunque, erano pregati di farsi cremare, ma solo dopo aver esibito la ricevuta di avvenuto pagamento del servizio. Lo scherzo è stato bollato come “di pessimo gusto” dal portavoce di Alemanno Simone Turbolente: “Si tratta di un’azione spregevole che indegna e offende ogni senso civico e che passa qualsiasi misura”. Alemanno ha anche aggiunto di aver presentato una denuncia contro ignoti alle forze dell’ordine.

 

UOMO FERMATO ALL’AEROPORTO, NON AVEVA IMPRONTE DIGITALI
L’intelligenza umana (soprattutto quella di alcuni agenti della polizia di frontiera) non ha limiti. E così un 62enne di Singapore è stato arrestato, la scorsa settimana, con un’accusa particolarmente inusuale: quella di non avere impronte digitali. Il fatto è avvenuto all’aeroporto internazionale della città. In realtà l’uomo, malato di cancro, stava facendo una cura a base di Xeloda, sostanza che porta al deterioramento le cellule della pelle; e una delle conseguenze è proprio quella di far perdere le impronte digitali ai pazienti. Il problema, in realtà, l’hanno segnalato in moltissimi, fermati agli aeroporti di tutto il mondo. Quello che è successo a Singapore, però, è davvero molto grave: l’uomo è stato trattenuto, pensate, anche se non era una minaccia per nessuno. “Nessun criminale – ha commentato l’uomo a un giornale locale – prenderebbe un farmaco così potente e così devastante solo per farsi cancellare le impronte digitali”.

 

TROPPO LUNGO GLI TAGLIANO LE GAMBE
La notizia che segue è davvero macabra e drammatica, e quindi chiediamo ai deboli di cuore di proseguire oltre. A un uomo deceduto, troppo alto per entrare nella bara, sono state tagliate le gambe dai dipendenti delle pompe funebri. È successo ad Allendale, nella Carolina del Sud, dove a quattro anni dal funerale la famiglia di un uomo, alto più di due metri, ha chiesto (e ottenuto) di poter riesumare il cadavere perché avevano uno strano sospetto. Sospetto, il fatto che gli fossero state tagliate le gambe, confermato dall’apertura della bara. La moglie, infatti, al momento del funerale aveva immaginato che la bara fosse troppo piccola, e aveva chiesto ai dipendenti della ditta lumi sul da farsi. I “becchini”, però, non le avevano dato troppa corda, rispondendo elusivamente. Da allora la donna si era battuta per vederci chiaro. “Scoprire che avevo ragione – ha dichiarato alla Cnn – è stato come rivivere di nuovo il momento della sua morte”. Le indagini sono ancora in corso, ma alla ditta di pompe funebri è stata già revocata la licenza.

 

IL FIGLIO È TROPPO TIMIDO? E LUI GLI PAGA LA PROSTITUTA
Cosa non si farebbe per il proprio figlio! Cosa non farebbe un padre per iniziare il sangue del suo sangue a una corretta vita sessuale. O almeno, se non tutti, cosa non farebbe questo padre polacco! Che ha tentato di ingaggiare una prostituta per aiutare il figlio a perdere la verginità… con una donna matura che sapeva quello che faceva. Ma è stato arrestato. La polizia nazionale ha infatto beccato i due, padre e figlio, mentre facevano… come dire… un “puttan-tour”. Il padre si fermava ad ogni “stazione”, e il figlio veniva quasi obbligato a uscire fuori, esaminare la donna e contrattare un prezzo. Dopo un’ora di trattative nella zona a luci rosse, i due sono stati fermati dai poliziotti in borghese. Il padre è stato arrestato per undici mesi con l’accusa di aver obbligato una donna ad avere un rapporto sessuale con il figlio minorenne.

 

28MILA EURO DALLA MACCHINA
Ventitrémila euro buttati – letteralmente – al vento. È accaduto a un ragazzo tedesco di 23 anni, che ha visto una busta con centinaia di banconote volar via dall’auto decappottabile che stava provando, durante un test drive, nel nord della Germania. Il malloppo, in banconote da 500, 200 e 100 euro, è volato via e le banconote hanno fluttuato per diversi minuti sulle teste di numerosi increduli automobilisti del raccordo autostradale di Hannover. Che – inutile dirlo – hanno immediatamente stoppato le proprie automobili, creando una decina di tamponamenti a catena , per raccogliere “qualche soldino” da terra e dal proprio parabrezza. La polizia ha successivamente dichiarato che il ragazzo è riuscito a recuperare circa ventimila euro. Gli altri ottomila, però, sono volati via chissaddove.

Stop I-60, ieri la grande manifestazione

Alcune fotografie scattate ieri in via di Grotta Perfetta alla manifestazione per protestare contro lo scempio dell’I-60, il nuovo mega-quartiere senza regole in progettazione nella zona Eur-Ardeatino a Roma. Per tutte le informazioni http://www.stop-i60.org.

La manifestazione in via di Grotta Perfetta


Continua a leggere Stop I-60, ieri la grande manifestazione