Influenza A, prima vittima a New York. Il mio servizio per Sky Tg24

 

Dal nove maggio scorso in Italia non si registra nessun nuovo caso di influenza umana A/H1N1, e la situazione nel nostro paese resta invariata, con nove casi confermati. Ma a livello internazionale, secondo gli ultimi dati forniti dall’Oms i casi accertati sono saliti a ottomila cinquecento sessantacinque, con settantatré decessi, di cui la maggior parte in Messico. Nella notte è morta la prima persona a New York: il vicepreside di una scuola media da giorni privo di conoscenza. Mentre oggi si apre a Ginevra la conferenza annuale dell’Oms.

Ma che cos’è esattamente questa febbre suina? La mia scheda per Sky Tg24


Il mio servizio dopo circa tre minuti dall’inizio del video

 

La febbre suina adesso fa paura. E’ un’emergenza sanitaria pubblica globale. L’SOS arriva dall’Oms. Il virus si propaga rapidamente e ha un potenziale pandemico. I decessi contati finora riguardano persone tra i 25 e i 45 anni. I paesi si stanno mobilitando. Città del Messico è in gionocchio: piu di 1000 contagi, 20 morti accertati, decine di decessi sospetti. Scuole, università, biblioteche e uffici luoghi pubblici chiusi. L’Italia non ha importato suini dal Messico assicura la Coldiretti. Nessun pericolo anche se l’attenzione è elevatissima spiegano dal ministero della Salute.

Come dare in pasto a Microsoft i propri dati sanitari

Microsoft ha lanciato giovedì un nuovo sito, “HealthVault”, che permette di archiviare online i propri dati (e problemi) sanitari. Il servzio è gratuito e, a quanto assicurano da Redmond, il database è sicurissimo e criptato e dà la possibilità all’utente di scegliere chi può visualizzare i propri dati (solo lui, il partner e i figli, il medico, e così via).

Il sito, lanciato al momento solo negli Stati Uniti, incorpora anche “HealthVault Search”, un motore di ricerca tutto sanitario in cui si possono trovare informazioni su strutture, medicinali, specialisti e così via. Inoltre, si potranno inviare i propri dati (in forma anonima) per stilare classifiche sui problemi più diffusi (obesità, emicrania, etc).

Mi chiedo: il database sarà sicuramente molto sicuro (anche se abbiamo visto che anche i più sicuri possono venire “bucati”), ma chi metterebbe online i propri dati sensibili?

myCUP, e la sanità “si fa semplice”

Oggi parliamo di un’iniziativa molto bella chiamata myCUP: un software per cellulari che permette al cittadino di effettuare prenotazioni di visite ed esami direttamente dal proprio telefonino, collegandosi con gli sportelli Cup della propria Ausl, senza perdere tempo al telefono né spostarsi da casa. Spostare un appuntamento, prenotare o disdire una visita, così, utilizzando un normale telefonino, avverrà in pochi istanti, velocemente e con discrezione.

myCUP si rivolge al cittadino, in quanto il servizio consente ad un qualunque assistito di poter prenotare per sé e i propri famigliari visite ed esami strumentali in accordo con la disponibilità territoriale. In più si rivolge anche alle Aziende sanitarie locali, perché il servizio – totalmente informatizzato – permette una sensibile riduzione delle file agli sportelli.

myCUP, un progetto di Miliaris Informatica, provvede poi, oltre a confermare la visita, anche a ricordare al paziente, un giorno prima, orario e luogo della visita. E, se si è fortunati, può anche capitare di ricevere messaggi del genere: “Si è liberata un posto per una visita ecografica. Volete anticipare il vostro appuntamento?”. myCUP funziona con quasi tutti i telefonini in circolazione oggi: basta che abbiano la tecnologia Java e un piano dati per connettersi a internet (qui una lista dei telefoni compatibili).

Il software è gratuito: gli unici costi sono quelli di download (circa 50 centesimi) e di 5 centesimi (molto meno, quindi di un sms) per ogni utilizzo. Complimenti dunque a chi ha avuto un’idea così semplice ma anche efficace. Pensate alle tante persone anziane che si devono letteralmente “attaccare al telefono” per prenotare un esame, o alla mamma che deve spostare una visita per il figlio e deve fare i salti mortali per riuscire a contattare l’operatore giusto. Un progetto che semplifica la vita, soprattutto per chi sta male. E non è poco.