Igiene, preti e stanze incasinate

→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

Un uomo in India non si lava da 35 anni. I sacerdoti di Taranto creano scompiglio in Chiesa. E a Windsor…

INDIANO NON SI LAVA DA 35 ANNI PER AVERE UN FIGLIO MASCHIO
Noi de lo Stivale Bucato vi diamo un consiglio: non seguite quest’uomo indiano. Che per avere un figlio maschio non si lava da trentacinque anni! L’uomo, secondo quanto riportato dai giornali locali di Nuova Delhi, aveva avuto dalla sua consorte ben sette femmine. Ma – giustamente – aveva bisogno di un erede maschio per mandare avanti la propria stirpe. E così ha deciso di non lavarsi. Cosa che sta andando avanti da più di un terzo di secolo. Come farà, direte voi? Semplice: sostituisce il lavaggio con una “speciale preghiera”. Ogni sera, prima di andare a letto, l’uomo accende un fuoco e ci si mette davanti a pregare una divinità di nome Shiva, esponendo tutte le parti del corpo (per avere, appunto, un “lavaggio di fuoco”) quasi fino a ustionarsi, e fumando marijuana. “È come usare l’acqua – ha spiegato l’uomo – perché un bagno di fuoco toglie via germi e infezioni”. 63 anni, l’uomo aveva anche un negozio di generi alimentari. Che ha irrimediabilmente chiuso dopo che i clienti si sono accorti che c’era qualcosa che non andava con le condizioni sanitarie. Ora va in giro, sia d’estate che d’inverno, con due maglioni di lana. E, giura, la smetterà soltanto quando avrà un figlio maschio. Premio che la divinità gli darà per aver fatto l’enorme sforzo di non lavarsi.

 

QUANDO SI DICE, LA CARITÀ CRISTIANA
Fedeli in rivolta, nel tarantino. Messa conclusa prima del previsto e bestemmie ad alta voce nel luogo più cattolico della città. È successo a Maruggio, dove il parroco durante la consueta omelia domenicale ha apostrofato come “miserabili” e “ingrati” i fedeli, per non aver fatto abbastanza donazioni durante l’offertorio. “Avete rovinato la festa dei vostri figli”, ha poi continuato il parroco, prima di recitare la Preghiera dei Fedeli. Oltre alla normale Messa, infatti, quel giorno si celebravano le prime comunioni di alcuni bambini. E il sacerdote, Tommaso Pezzarossa, aveva chiesto almeno venti euro di donazione. Che però non sono arrivati da tutti i genitori, considerato anche il periodo di crisi economica. Alcuni hanno preferito abbandonare la celebrazione, altri hanno dovuto subire ulteriori invettive da parte del parroco, probabilmente perché aveva fatto delle spese per organizzare la cerimonia, e quindi voleva rientrarci. “Siete credenti di un Cristianesimo che puzza, solo di facciata, siete sepolcri imbiancati”, ha infatti aggiunto l’uomo di Chiesa. Non nuovo a queste scenate: alcuni anni fa, infatti, si era scagliato anche contro i bambini, definendoli “puliti fuori e sporchi dentro”. Il prete ha annunciato di non essersi dato per vinto. Chiederà scusa? Direte voi… No: al posto dei tradizionali cestini per le offerte dall’anno prossimo passerà con un apparecchio Pos. In grado di accettare Bancomat e carte di credito.

 

LA STANZA DEL FIGLIO È TROPPO INCASINATA. E IL PAPÀ CHIAMA LA POLIZIA
Quante volte i vostri genitori, cari bambini e ragazzini, vi hanno detto – in preda a una crisi di nervi – di mettere in ordine la stanza, altrimenti avrebbero chiamato la polizia. Un bel giorno questa cosa è successa davvero. Siamo a Bedford, ridente cittadina dell’Ohio, dove un uomo, Andrew Mizsak, ha chiamato la forza pubblica perché il suo figlioletto di “appena” ventotto anni aveva lasciato una gran confusione in camera. Il ragazzo, non appena ha visto i poliziotti che suonavano alla porta, e indovinato il motivo, ha dato un pugno al padre e ha rovesciato in terra, rischiando di colpire gli agenti, tutto il servizio buono di piatti. Forse la reazione del padre, nel chiamare la polizia, sarà pure stata eccessiva. Ma vogliamo parlare del figlio, che pur avendo una carriera politica (nella cittadina locale) già avviata e a tempo indeterminato, vive ancora con i genitori e si fa pregare per mettere a posto la stanza??

 

SESSO SUL PRATO DI WINDSOR
Probabilmente non avevano una casa o una macchina dove farlo, o – ancora – si tratta di esibizionisti professionisti. Fatto sta che un uomo e una donna sono stati arrestati per aver fatto sesso sul prato della residenza reale di Windsor, in Inghilterra. In reatà i due hanno scelto un giorno davvero particolare: la giornata era bellissima, il castello e i giardini erano pieni di turisti… e in più la regina era presente per un periodo di villeggiatura. Per questo le guardie non c’hanno messo molto a individuarli. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, i due erano appena usciti visibilmente ubriachi da un ristorante, quando hanno iniziato a fare sesso, senza alcuna inibizione, in una porzione di prato non lontano dall’entrata principale. Alcuni hanno provato anche a redarguirli, addirittura una coppia di turisti giapponesi ha acceso la telecamera per fare un filmino, ma i due si sono fermati solamente con l’arrivo della polizia. Gli “esibizionisti” sono stati arrestati e sono accusati di oltraggio alla pubblica decenza. Chissà se la Regina stava sbirciando dalla finestra!

Influenza A, prima vittima a New York. Il mio servizio per Sky Tg24

 

Dal nove maggio scorso in Italia non si registra nessun nuovo caso di influenza umana A/H1N1, e la situazione nel nostro paese resta invariata, con nove casi confermati. Ma a livello internazionale, secondo gli ultimi dati forniti dall’Oms i casi accertati sono saliti a ottomila cinquecento sessantacinque, con settantatré decessi, di cui la maggior parte in Messico. Nella notte è morta la prima persona a New York: il vicepreside di una scuola media da giorni privo di conoscenza. Mentre oggi si apre a Ginevra la conferenza annuale dell’Oms.

Obama: “Ora la Cia è più importante che mai”. Il mio servizio per Sky Tg24

 

Il presidente per la prima volta in visita a Langley: “L’agenzia è fondamentale per la sicurezza degli Stati Uniti”. Sulle torture: “La diffusione dei documenti è avvenuta perché ormai era stata compromessa la segretezza delle informazioni”

Stati Uniti, la strage di innocenti senza fine. La mia scheda per Sky Tg24

Il mio approfondimento subito dopo la cronaca, da New York, di Jordan Foresi (minuto 1.40)

 

Vendita e reperibilità di armi da fuoco, bullismo, film e videogiochi, psicofarmaci. Sono tra le cause delle sempre più frequenti stragi negli Stati Uniti.

Seattle, agenti aggrediscono una detenuta 15enne. Il mio servizio per Sky Tg24

Delle immagini cruente stanno facendo molto discutere. Una ragazzina quindicenne, detenuta con l’accusa di furto d’auto, in segno di protesta tira una scarpa ai suoi carcerieri. Il vice sceriffo Paul Schene, ai primi segni della ribellione da parte della giovane, la prende a calci, la scaraventa prima contro un muro e poi per terra, l’afferra per i capelli mentre un secondo agente, un tirocinante, comincia a picchiarla. Il vice sceriffo si è dichiarato non colpevole e ha riferito di essere intervenuto esclusivamente per auto-difesa.

Usa, Obama, ridurremo deficit tagliando sulla guerra. Il mio servizio per Sky Tg24

 

Il presidente statunitense Obama dichiara guerra al deficit ereditato dall’amministrazione Bush e decide di dimezzarlo entro la fine del suo mandato. Secondo una fonte anonima dell’amministrazione Obama, la maggior parte dei risparmi arriverà dalla riduzione dei costi delle guerre in Iraq e Afghanistan, che attualmente si attestano attorno ai centonovanta miliardi di dollari l’anno.

Un pranzo molto particolare alla Casa Bianca: gli ex-presidenti danno il benvenuto a Obama. Il mio servizio per Sky Tg24

 

Per la prima volta in ventisette anni tutti i presidenti statunitensi in vita si sono riuniti alla Casa Bianca per dare il benvenuto al neo-eletto Barack Obama e per dargli tutti i consigli utili ad affrontare i primi mesi del suo mandato alla presidenza. Obama si è dapprima incontrato con Bush, con il quale ha affrontato anche i temi della crisi in Medio Oriente. Poi, dopo la foto di rito nello studio ovale, il pranzo insieme agli ex-presidenti Clinton, Bush senior e Carter. George Bush, ancora per poco padrone di casa, ha augurato a Obama, a nome di tutto il paese, di avere successo.

Crisi, Barack Obama illustra il suo piano. Il mio servizio per Sky Tg24

 

Barack Obama illusterà oggi i dettagli del piano di rilancio dell’economia americana ed è tornato a parlare di riforma del sistema finanziario. Intanto ieri alla Casa Bianca gli ex-presidenti ancora in vita hanno dato al presidente in pectore Obama preziosi consigli.

Tom Cruise e la moglie minacciati di morte. Il mio servizio per Sky Tg24

 


Per Cruise e la moglie Katie Holmes sarebbero settimane da incubo e le minacce di morte che avrebbero ricevuto sono considerate molto serie anche dall’Fbi. I due attori hanno deciso di abitare in luoghi separati e di spostarsi esclusivamente a bordo di veicoli blindati e a prova di bomba. Le minacce potrebbero provenire da gruppi anti-Scientology, la controversa chiesa fondata nel ’54 da Ron Hubbard e di cui Cruise è tra gli esponenti più noti

Ho visto Body of Lies (Nessuna Verità)

Ieri ho visto Nessuna Verità (titolo originale, Body of Lies) con Russel Crowe e Leonardo Di Caprio. Un film ambientato tra Iraq, Giordania e Siria tutto incentrato sulla caccia ai “signori del terrore” da parte degli Stati Uniti. Un film che – a mio avviso – fa riflettere sulle crudeltà della guerra in Medioriente e soprattutto sul punto di vista – per una volta – di chi la guerra la vive ogni giorno in prima persona, e non (come molti fanno) da migliaia di chilometri di distanza. Bello!

America 2008, stasera la “mia” maratona elettorale

 

Come vi sveglierete domattina? Con un presidente nero o una vicepresidente donna? Questa sera a partire dalle 22.30 e fino a domattina la maratona elettorale di Sky Tg24, alla quale avrò il piacere di poter lavorare!

Scandalo del latte contaminato in Cina, allarme in tutto il mondo

Il mio servizio di oggi su Sky Tg24.

Si è dimesso, con il consenso del governo di Pechino, il responsabile incaricato del controllo di qualità alimentare, Li Changjiang. Secondo gli ultimi dati diffusi dal ministero della Sanità cinese, oltre 53mila bambini sarebbero stati sottoposti a cure mediche dopo aver consumato latte in polvere contaminato da melamina. Di questi, quattro hanno perso la vita, 13mila si sono intossicati e sono ricoverati in ospedale, di cui 104 in gravi condizioni. In Europa non ci sarebbe nulla da temere perché le frontiere sono chiuse dal 2002 alle importazioni di latte e prodotti lattiero-caseari cinesi.

Google tra i finanziatori di un mega-cavo sottomarino tra Usa e Giappone

→ D@di per Geekissimo.com

Alcuni giorni fa è iniziato il progetto definitivo per la costruzione del’Unity Undersea Cable, un cavo sottomarino in fibra ottica ad alta velocità che andrà a collegare, tra qualche anno, Stati Uniti e Giappone e che rappresenta un vero passo in avanti per le telecomunicazioni globali. Un cavo fortemente voluto da Google, che è uno dei partner più importanti, insieme a cinque operatori di telefonia, del progetto.

Il cavo costerà trecento milioni di dollari (circa 190 milioni di euro) e inizialmente conterrà cinque coppie di fibre ottiche (una sarà messa in esercizio, le altre quattro coppie serviranno di backup in caso di malfunzionamento di quella operativa). Ogni cavo potrà sostenere la capienza di circa 960 Gbps (gigabit al secondo) e la capacità totale dell’intero sistema oscillerà tra i 4,8 Tbps e i 7,68 Tbps. In futuro il progetto prevede un’espansione a otto coppie di cavi.

Si tratta, come è facile immaginare, di un progetto importantissimo per le telecomunicazioni globali (e non solo, ovviamente, per le comunicazioni tra Stati Uniti e Giappone) considerato che se si mettono insieme tutti i cavi sottomarini attualmente in esercizio nel mondo, non si superano i 3,3 Tbps di capienza in totale. L’opera entrerà in esercizio nei primi quattro mesi del 2010, se tutto andrà per il verso giusto, e la joint-venture di queste società, spinta soprattutto da Google, potrebbe portare a un’ulteriore espansione negli anni successivi.

Oltre a Google, a finanziare il progetto ci sono l’indiana Bharti Airtel, la malese Global Transit, la giapponese Kddi e le due società di telefonia di Singapore Pacnet e SingTel. La partecipazione di Google è vista da molti come singolare e soprattutto segno dei tempi che stanno cambiando, considerato che fino ad ora solo le grandi compagnie telefoniche si erano interessate alla costruzione di cavi transoceanici sottomarini.