Steve Jobs e i prodotti che funzionano

Ho atteso alcune ore prima di scrivere qualche riga sulla morte di Steve Jobs. Leggere tante pagine e vedere tanti minuti di televisione dedicati alla vicenda mi ha colpito, soprattutto perché molti colleghi hanno voluto insistere sul fatto che i prodotti che Jobs ha contribuito a creare siano belli e alla moda. È evidente che tutto questo non basta e non gli rende onore.

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Ecco l’iPad 2, sul palco c’è Steve Jobs

Design innovativo, grande velocità, due telecamere: è il nuovo oggetto del desiderio presentato oggi a San Francisco davanti a una platea di appassionati, giornalisti e blogger

 

di DANIELE SEMERARO

Ha un design tutto nuovo, è nove volte più veloce, ha due telecamere, può essere bianco o nero. È il nuovo iPad 2, presentato oggi a San Francisco con una sorpresa: un magrissimo Steve Jobs è apparso come per magia sul palco dello Yerba Buena Center, affollatissimo – come sempre durante le presentazioni di nuovi prodotti – di appassionati, giornalisti e blogger.

Dopo l’annuncio shock di metà gennaio, in cui Jobs annunciava di volersi prendere un periodo di riposo per motivi di salute (Jobs, lo ricordiamo, ha subito un’operazione per cancro al pancreas nel 2004 e un trapianto di fegato nel 2009), si pensava infatti che questo sarebbe stato il primo grande evento Apple senza di lui. E invece non solo ha partecipato all’evento, ma è rimasto per oltre un’ora sempre in piedi.

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Che la presentazione dell’iPhone 3G abbia inizio!

Oggi per molti appassionati dei prodotti Apple è un giorno molto speciale. Con ogni probabilità, infatti, Steve Jobs alle 19 ora italiana (le 10 ora locale) presenterà la nuova versione dell’iPhone durante l’annuale conferenza WWDC dedicata agli sviluppatori, che si tiene a San Francisco. Si tratta di un momento importantissimo per chi – come me – aspetta da oltre un anno e mezzo la commercializzazione dell’iPhone in Italia: entro qualche ora dalla presentazione ufficiale negli Stati Uniti, infatti, Tim (e presumibilmente anche Vodafone) dovrebbe/dovrebbero annunciare i prezzi di vendita nel nostro Paese, i piani tariffari e ovviamente la data di sbarco nello Stivale.

In attesa di sapere se l’iPhone avrà il Gps, se avrà una fotocamera da 5 megapixel o se farà il caffè… se volete seguire in diretta la presentazioni con commenti e reazioni da parte del mondo dei “fan” vi consiglio tre siti in lingua italiana, rigorosamente in ordine alfabetico, che effettueranno il live-blogging a partire dalle ore 19: Melablog.it, Melamorsicata.it e TheAppleLounge.com.

A domani con tutte le novità!

C’è qualcosa nell’aria: un MacBook sottile sottile e un po’ di delusione

C’era davvero qualcosa nell’aria. I tanti fan della Mela che da giorni s’interrogavano sulle novità che sarebbero uscite dal Keynote di ieri di Steve Jobs al Macworld di San Francisco per una volta “c’hanno preso”. La novità principale, infatti, è stata la presentazione del nuovo MacBook Air: un computer portatile sottile sottile (“il più sottile del mondo”, rassicura Jobs) che con i suoi 4mm nel punto più sottile, l’altezza massima di 19 millimetri e il peso 1,26Kg sembra davvero un piccolo gioiellino. MacBook Air offre uno schermo widescreen con retroilluminazione LED da 13,3 pollici, una tastiera retroilluminata (perfetta, spiegano da Apple, per gli ambienti con scarsa illuminazione quali aerei, studi e sale conferenza, grazie a un sensore di luce ambientale integrato), la Webcam iSight integrata, un trackpad con supporto multi-touch (che si può usare, un po’ come l’iPhone, per ingrandire, ruotare e scorrere pagine e foto).

Per quanto riguarda le specifiche tecniche, MacBook Air monta un processore Intel Core 2 Duo a 1,6GHz o 1,8GHz con 4Mb di cache L2 e include come standard 2GB di memoria, un disco da 80Gb a 1,8 pollici e le tecnologie Wi-Fi 802.11n e Bluetooth 2.1. Ci siamo dimenticati di parlare dell’unità ottica? Proprio no: Air, infatti, non è provvisto di masterizzatore/lettore cd/dvd. Questo, ovviamente, per risparmiare spazio (il lettore è comunque acquistabile a parte) e poi, spiega Jobs, perché con la tecnologia Wi-Fi tutto questo è superato. Per ascoltare un cd, guarda un dvd o installare un software è possibile utilizzare un altro Pc o Mac disponibile dove ci troviamo. Air riconoscerà automaticamente il cd inserito nell’altro computer e lo leggerà normalmente. E qui diciamo subito che si tratta un po’ di una prima pecca: è vero che cd e dvd sono sempre meno usati, ma è anche vero che se ci troviamo fuori casa e non abbiamo a disposizione nessun computer con unità cd… sono guai.

Altra pecca a mio avviso è l’assenza di porte fondamentali come quella Ethernet e la presenza, oltre all’uscita per le cuffie e a quella micro-DVI, di una sola porta Usb (2.0, ovviamente). Per questo il prezzo ci sembra un tantino alto: in Italia dovrebbe partire da 1699 euro come versione base. Sicuramente sarà un gioiellino bellissimo da vedere, sicuramente sarà leggerissimo da portare dietro… ma senza Ethernet, con una sola porta Usb e senza drive ottico probabilmente risulta un portatile un po’ menomato. Almeno per il mercato italiano, dove le reti Wireless non sono ancora così diffuse come forse negli Stati Uniti.

Durante il Keynote sono state, ovviamente, presentate molte altre novità. Come (e questa ci sembra davvero interessante) la possibilità di noleggiare film su iTunes (moltissime le case che già hanno aderito, da Warner Bros a Disney, da Paramount a Universal, da Touchstone a Miramax, da Mgm a Sony, solo per citare le più famose). Si partirà con più di mille film disponibili dopo 30 giorni dall’uscita del Dvd. Il noleggio costerà dai 2,99 ai 3,99 dollari e, una volta noleggiato, bisognerà finire di guardare il film entro 24 ore. La funzionalità arriverà in Italia nei prossimi mesi.
Insieme ad iTunes, aggiornata anche la Apple Tv, che arriva alla seconda versione (per chi già la possiede, basterà un aggiornamento software gratuito per rinnovarla): la novità principale è che sarà possibile scaricare i film senza computer, direttamente da internet, e guardarli sul televisore. Il prezzo scende a 229 dollari. La nuova Apple Tv porta con sé una qualità DVD e HD e il Dolby 5.1.

Altra novità è Time Capsule. Si tratta di un hard-disk esterno (da 500Gb o 1Tb) che fa anche da base wireless Airport Extreme. Utilissimo, spiega Jobs, per effettuare i backup con Leopard e Time Machine in automatico e senza fili. In effetti, in molti lamentavano il fatto che per utilizzare il servizio Time Machine (che effettua ogni giorno il backup del sistema) fosse necessario per forza un disco esterno. Anche in questo caso ci vien da pensare che, visti i prezzi degli hard-disk esterni di altre marche concorrenti, i 299 o 499 dollari ci sembrano un po’ eccessivi. Infine – e qui forse noi italiani rimaniamo un po’ a bocca asciutta – un po’ di delusione per le novità provenienti dall’iPhone: ci aspettavamo una nuova versione con più potenza, più spazio a disposizione e, soprattutto, capacità di collegarsi alla rete Umts. Invece, sono state annunciate solo alcune piccole novità (grazie alla triangolazione delle reti cellulari, la funzione Maps riconoscerà la zona dove ci troviamo; possibilità di creare link diretti, nella pagina principale, ai siti internet che visitiamo più spesso, per citare le due più importanti).

Un Keynote sicuramente interessante, che ha portato con sé sicuramente dei prodotti rivoluzionari. Ma forse, rispetto agli anni passati, ci aspettavamo qualcosina di più. Tra l’altro c’è da notare un brusco crollo delle azioni Apple a Wall Street, che ha perso 9,74 punti (-5,45 %), segno forse che c’erano aspettative maggiori. Ora ovviamente vedremo come reagirà il mercato. Passiamo a voi la palla. Che ne pensate di tutte queste novità? Vi aspettavate qualcosa in più, magari sul fronte dell’iPhone? Pensate di fare qualche acquisto appena questi prodotti arriveranno in Italia?

Apple fa chiudere ThinkSecret. Un brutto segnale

D@di per Geekissimo.com

ThinkSecret, uno dei siti più famosi che trattano novità e indiscrezioni sul mondo Apple, è stato costretto dalla stessa casa produttrice del Mac e dell’iPod a chiudere. La notizia – incredibile – che si sta diffondendo pian piano in queste ore è che i responsabili legali di Apple hanno condotto una lunga battaglia legale contro ThinkSecret.

Motivo del contendere, un articolo pubblicato alla fine del 2004 in cui una “gola profonda” della Apple annunciava il lancio del Mac Mini. Apple ha chiesto in tutti i modi e più volte di rivelare la fonte, ma da ThinkSecret non avevano fin ad ora ceduto. Ora l’accordo prevede (incredibile) la chiusura del sito ma il rispetto della segretezza della fonte da parte di Apple.

ThinkSecret è stato fino ad ora uno dei più importanti siti di riferimento nel mondo Apple, e spesso ha lanciato degli scoop che si sono poi rivelati veritieri. Anche se l’accordo è stato definito “amicale” dalle due parti, di certo si tratta di una grandissima violazione della libertà di stampa. E mi meraviglio di Apple, che si è sempre dimostrata un’azienda molto attenta ai propri utenti e ai propri fan.

Tra l’altro, a mio parere la chiusura di ThinkSecret crea un vero e proprio precedente. A questo punto, qualsiasi azienda può far chiudere un blog “scomodo” che pubblica notizie riservate o che ospita gli sfoghi dei dipendenti non contenti. Di certo ThinkSecret non era una testata giornalistica, ma dove sono finite la libertà di stampa e la libertà di opinione?

Il re della rivoluzione musicale online? Jobs

Il re indiscusso della rivoluzione musicale online? Senza dubbio Steve Jobs, Ceo di Apple. A decretarlo, la rivista americana Blender, che lo ha messo in cima alla lista delle 25 persone più influenti nel settore. Una lista creata con l’intenzione di mostrare chi dirige e influenza il fenomeno della musica in rete.

Steve Jobs, con l’iPod, l’iTunes Music Store e ora l’iPhone ha creato una vera rivoluzione nel settore. In particolare, l’iTunes Music Store, con i suoi prezzi relativamente bassi, ha costituito un grosso passo in avanti nell’acquisto online di brani mp3 in modo legale.

In seconda posizione si trovano poi Tom Anderson e Chris DeWolfe, fondatori del social network MySpace, mentre gli ideatori di YouTube Chad Hurley e Steve Chen si piazzano al terzo posto “per aver fatto diventare il loro sito – questa la motivazione – quello che prima era Mtv”.