Ladri di pene, “palle” di toro

→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

Ha fatto il giro del mondo la notizia dell’arresto, in Congo, di 13 ladri di pene. E per restare in tema, la Florida bandirà i finti testicoli di toro decorativi dai cruscotti delle auto

CONGO, ARRESTATI 13 SOSPETTI LADRI DI PENE
Alcuni villaggi del Congo hanno passato una brutta settimana, e la notizia è stata trattata addirittura dall’autorevolissima Cnn. Pare che la polizia abbia arrestato 13 sospetti maghi per aver usato la magia nera per rubare o rimpiccilolire i peni (avete capito bene!) di alcune vittime. In molte parti dell’Africa rimangono vive le credenze di religioni locali e stregonerie, legate a rituali e assassini; nel Congo, però, nelle ultime settimane si era sparsa la voce dei cosiddetti “penis snatching”, ovvero i “ladri di pene”. Le dicerie sono passate presto su radio e giornali, che parlavano di uomini con anelli d’oro il cui solo tocco poteva rimpicciolire o far sparire i genitali maschili. La polizia ha riferito che in molti si presentavano nei posti di primo soccorso “assolutamente convinti di aver perso il pene o di essere diventati impotenti” e ha poi scoperto che i “ladri di pene” estorcevano poi denaro alle vittime per le cure necessarie a un fantomatico ritorno alla normalità.

LADRO TENTA RAPINA IN POMPE FUNEBRI E SI FINGE MORTO
Brutta avventura per un ladro che aveva fatto irruzione, nottetempo, in un’agenzia di pompe funebri di Burjassot, piccola cittadina alle porte di Valencia, in Spagna. Una notte, svegliati dal rumore di una vetrina in frantumi, alcuni abitanti hanno chiamato la polizia, che è arrivata prontamente di fronte alla sede dell’agenzia di pompe funebri “Crespo”. Entrati, gli agenti hanno trovato un ragazzo di 23 anni che giaceva – fingendosi morto – all’interno di una delle bare. Purtroppo, però, il proprietario arrivato qualche minuto dopo ha riconosciuto subito l’intruso: il ragazzo, infatti, respirava e inoltre aveva dei normalissimi vestiti addosso. Il ragazzo è stato, ovviamente, immediatamente arrestato. Tra l’altro l’irruzione è stata anche curiosa: all’interno dei locali, infatti, non c’era alcun oggetto di valore.

BULGARIA, AL MERCATO SCAMBIA LA MOGLIE PER UNA CAPRA
Delle mogli pagate con i cammelli già si sapeva; ora, però, arrivano anche gli scambi delle donne con le capre. È successo al mercato di Plovdiv, nel centro della Bulgaria, dove un contadino di nome Stoil Panayotov ha barattato la moglie, con cui era sposato da nove anni, con una capra di otto anni. “La capra ha finora partorito tre caprette – ha spiegato l’uomo – mentre mia moglie non ha figliato. Ma lo scambio – ha poi assicurato – è stato un affare anche per il proprietario dell’animale: io ho una capra di seconda mano e lui una nuova moglie”.

USA, BANDITI DA AUTO E CAMION I TESTICOLI DI TORO DECORATIVI
Alcuni senatori della Florida hanno deciso di bandire da auto e camion i falsi testicoli di toro appesi allo specchietto retrovisore per decorazione (e, chissà, anche per scaramanzia o per mostrare la virilità degli autisti). Secondo i legislatori, infatti, i testicoli di toro sono assolutamente offensivi della moralità; da ora in poi chi sarà sorpreso dagli agenti a mostrare cotanta virilità sarà costretto a pagare una multa di 60 dollari. Tra l’altro si è aperto sui media locali un ampio dibattito sulla libertà di espressione in auto; ma i senatori della Florida favorevoli al provvedimento hanno annunciato di non voler sentire ragioni e di voler tentare di inserire la clausola nel Codice della strada.

Prostitute col cronometro

→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

La prostituzione cambia. Così come cambiano anche i truffatori, sempre più attratti dalla sfera ecclestiastica. E come la mettiamo con chi suda troppo?

PROSTITUTA COL CRONOMETRO, CLIENTE LA PICCHIA
Certi momenti per un uomo sono molto delicati, e se si tratta di andare con una prostituta sicuramente il momento è ancora più delicato e probabilmente molto imbarazzante. Sarà per questo motivo che un cliente insoddisfatto si è molto arrabbiato con la squillo che aveva caricato in auto: lei, forse in attesa di altri clienti, era stata “troppo rapida”, concedendogli solamente sei minuti netti di “amore”. È accaduto a Firenze, dove un ragazzo aveva pattuito una prestazione con una prostituta straniera, ma pochissimo tempo dopo che i due si sono appartati la ragazza ha detto all’uomo che il suo tempo era scaduto. A quel punto il ragazzo, molto insoddisfatto (da tutti i punti di vista), si è ripreso il denaro e ha picchiato la donna. L’episodio è stato denunciato alla polizia.

LADRO RUBA IN CHIESA E RIMANE PARALIZZATO
Chi non crede in Dio, questa volta dovrà (almeno in parte) ricredersi, perché la storia che vi stiamo per raccontare – rigorosamente vera, come tutte le altre del resto – ha dell’incredibile. A Leopoli, ridente città dell’Ucraina al confine con la Polonia, un ladro, entrato in una chiesa per rubare alcune delle icone sacre tanto care alla religione ortodossa, è rimasto paralizzato. Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Itar-Tass, l’uomo avrebbe iniziato a perdere sensibilità alle mani e alle gambe subito dopo aver provato a staccare dal muro la prima delle immagini sacre che voleva trafugare. L’uomo, un trentanovenne disoccupato, si è accasciato al suolo ed è stato trovato il giorno dopo dal prete e da alcuni fedeli, che hanno chiamato la polizia e un’ambulanza.

CACCIATO DALLA PALESTRA PERCHÉ SUDA TROPPO
Cosa si fa di solito in palestra? Si cerca di dimagrire e di dare un tono ai propri muscoli. E come si fa a dimagrire? Generalmente correndo o facendo cyclette, e ovviamente sudando. In Inghilterra devono pensarla diversamente da ogni altra parte del mondo, perché un ragazzo è stato cacciato dalla palestra che frequentava già da alcuni anni perché sudava troppo. Andy Heatman, oltre alla delusione di non poter andare più nella sua palestra preferita, ha anche dovuto subire l’umiliazione di leggere oltre quindici reclami scritti, inviati alla direzione della palestra, in cui si metteva in dubbio la sua igiene personale. L’uomo ha dichiarato di sentirsi arrabbiato ma anche molto imbarazzato: “Vado in palestra per due ore, quattro o cinque volte a settimana. Uso la cyclette, il tapis-roulant per correre e il vogatore, ed è ovvio che debba sudare. Ma fino ad ora nessuno si era mai lamentato per l’odore del mio corpo: mi faccio la doccia regolarmente ed uso deodorante e profumo”. L’uomo si è iscritto in un’altra palestra dove – lo hanno rassicurato – può sudare quanto gli pare.

VENDE FILM PORNO A UN RELIGIOSO E POI LO RICATTA
Diametralmente opposta alla precedente, anche questa notizia riguarda il campo ecclesiastico. Un religioso piacentino a seguito di una debolezza è finito nella trappola di un trentenne ricattatore marocchino. L’uomo di chiesa aveva comprato un video porno da un extracomunitario che però, a sua insaputa, lo ha seguito ed è riuscito a riprendelo mentre visionava il filmato compromettente. Qualche giorno dopo il religioso si è ritrovato davanti il venditore che, senza farsi troppi scrupoli, gli ha chiesto denaro in cambio del proprio silenzio e della promessa di non divulgare mai quel video; sembra che in qualche settimana l’extracomunitario abbia estorto alla sua vittima circa seimila euro. Il religioso, che all’inizio non aveva avvertito per ovvi motivi le forze dell’ordine, si è deciso a chiamare i Carabinieri quando ha visto il suo conto in banca prosciugato. Il marocchino ora si trova rinchiuso in carcere con l’accusa di estorsione in flagranza di reato.

L’importanza di lavarsi i piedi

→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

Piedi sporchi in Cina, sesso nei parchi pubblici e coca-party comunali. Ecco come di consueto il giro del mondo con le notizie – vere! – più pazze che ci siano!

BRUCIATO VIVO PER NON ESSERSI LAVATO I PIEDI
Una signora cinese (che dire “tradizionalista” o “all’antica” è poco) ha bruciato vivo il marito, colpevole di essere tornato completamente ubriaco da una serata con gli amici e di non essersi lavato i piedi prima di salire sul letto. È accaduto nella provincia centrale di Hubei. Sembra che da una prima ricostruzione la donna avrebbe dato fuoco alle lenzuola mentre il marito dormiva. Al momento non si sa se la moglie voleva semplicemente fare un dispetto al marito, oppure se voleva davvero fargli del male. L’uomo se la caverà con circa un mese di cure ospedaliere (oltre la metà del suo corpo ha subito gravi ustioni) mentre la donna è stata arrestata.

L’ULTIMA FRONTIERE DEI COCA-PARTY: IN SPAGNA LI PAGA IL COMUNE
Un assessore di Palma di Mallorca, nelle Baleari, è stato denunciato perché, secondo i primi acceramenti, avrebbe pagato con la carta di credito del comune (ripetutamente, per giunta) droga e feste per un ammontare di 60mila euro. Le spese erano state registrate come “attività culturali”. Ma di culturale c’era ben poco: tra le spese figuravano casse di champagne, diversi tipi di droga e probabilmente anche massaggiatrici e prostitute. Rodrigo De Santos, ex-assessore all’urbanistica del Partido Popular, è stato subito sospeso dalla carica e sarà giudicato per corruzione. Le spese anomale sono state individuate dopo il cambiamento di giunta. L’arringa difensiva che Dos Santos ha scelto di pronunciare davanti al giudice, tra l’altro, non sembra essere molto convincente: “Ho agito così – ha spiegato l’uomo – a causa della dipendenza dalla cocaina”.

SESSO NEI PARCHI PUBBLICI? I PROPRIETARI DEI CANI NON CI STANNO
Coppiette contro cani. È questa la nuova battaglia che si sta consumando in Olanda, dove sta facendo molto discutere la nuova legge che permette alle coppiette di appartarsi e fare sesso all’interno di alcuni parchi pubblici. Uniche regole: non ci dev’essere nessuno intorno (soprattutto bambini) e non si deve disturbare la pubblica quiete. Il problema, ora, è che i proprietari dei cani, costretti a portare Fido giù anche a sera inoltrata, si lamentano perché non vogliono imbattersi nelle coppiette. Gli amanti, a loro volta, si lamentano perché non vogliono che i cani siano liberi di girare e fare i propri bisogni dappertutto. E se un giudice, annoiato dai tanti ricorsi, decida improvvisamente, per tagliare la testa al toro, di vietare l’ingresso a cani e amanti?

RAPINA UN SUPERMERCATO MA SI LAMENTA PER IL MAGRO BOTTINO
Della crisi economica nel nostro Paese se ne stanno accorgendo sia gli onesti cittadini, costretti ogni giorno a cercare di far quadrare il bilancio familiare, che quelli meno onesti. A Casanova di Valmorea, in provincia di Como, un malvivente che ha portato a segno una rapina ai danni di una cooperativa si è lamentato con la commessa per il magro bottino, solo 20 euro di malloppo. Secondo quanto ha riferito la ragazza, il ladro avrebbe detto: “E che cos’è ‘sta miseria?” Poi brontolando sottovoce, si è allontanato con un’auto scura.

Si prega di non morire

→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

In una città francese il sindaco ha deciso che i suoi cittadini non possono morire. Se viaggiate con la Go!Airlines, sperate che i piloti abbiamo preso un caffè

IL CIMITERO È PIENO E IL SINDACO CHIEDE DI NON MORIRE
Tempi duri per gli anziani abitanti di una cittadina francese nei pressi di Bordeaux, nella parte sud-ovest della Francia. Il sindaco di Sarpourenx, infatti, ha chiesto ai propri abitanti di non morire, pena una salatissima multa, perché non c’è più spazio nell’affollatissimo cimitero comunale. L’ordinanza di Gerard Lalanne, questo il nome del sindaco, è rivolta a tutti e 260 i cittadini che non hanno un posto “prenotato” all’interno del camposanto. La decisione, ovviamente provocatoria, arriva dopo il rifiuto da parte del tribunale amministrativo della cittadina confinante, Pau, di concedere l’espropriazione da parte del comune di Sarpourenx di un terreno privato in disuso per ampliare il cimitero.

UN PISOLINO DI 25 MINUTI MENTRE PILOTANO UN AEREO
Strage sfiorata nei cieli statunitensi poco meno di una settimana fa. Due piloti della Go!Airlines hanno mancato l’avvicinamento all’aeroporto di Hilo, nelle Hawaii, superandolo di centinaia di miglia, perché si erano addormentati. Ancora non si sanno i motivi dell’improvviso colpo di sonno collettivo. Si sa, però, che per circa 25 minuti dalla torre di controllo non c’è stato verso di contattare i due piloti, che si sono svegliati solamente grazie a un insistente allarme carburante proveniente dalla plancia di comando. I due, in ogni caso, hanno immediatamente invertito la rotta e con una manovra pericolosissima sono riusciti a fare atterrare l’aereo. In un comunicato stampa la Go!Airlines ha “chiarito” che “non esistono protocolli che prevedono che i piloti possano addormentarsi in volo”.

GIAKARTA, VERNICE SU CHI NON PAGA IL BIGLIETTO DEL TRENO
Tempi duri per i pendolari che viaggiano sul tetto dei vagoni per non pagare il biglietto, pratica molto diffusa in Indonesia come in altri paesi asiatici e africani. Un’usanza che oltre ad essere molto pericolosa fa perdere migliaia di euro l’anno – causa biglietti non incassati – alle ferrovie locali. Per estirpare questa usanza le autorità indonesiane hanno deciso di “innaffiare” con del liquido colorato (rilasciato probabilmente da un ponte sulla ferrovia) i trasgressori, che al loro arrivo in stazione saranno facilmente identificati e multati. Nella sola Indonesia negli ultimi due anni i passeggeri morti per essere caduti sono almeno 53. Chissà se una legge simile non potrebbe, anche in Italia, risanare i conti delle Ferrovie dello Stato!

ARRESTATI PER AVER PAGATO LA MENSA SCOLASTICA CON CENTESIMI DI DOLLARO
Diceva zio Paperone (ma anche Silvio Berlusconi) di essere diventato ricco mettendo da parte un centesimo al giorno. Sarà forse per seguire le orme dei “grandi” che 29 studenti di terza media della Readington Township School del New Jersey, negli Stati Uniti, hanno deciso di pagare i loro pranzi solamente con monetine da un centesimo di dollaro. I ragazzi hanno spiegato di aver inscenato la protesta per chiedere una migliore qualità nei cibi forniti dalla mensa. I 29 studenti, che hanno consegnato un totale di 5.800 monetine da un centesimo, passeranno due giorni in una prigione federale.

È uscito il quindicesimo numero de lo Stivale Bucato

Da non perdere! Ecco la consueta newsletter che abbiamo inviato ai nostri abbonati.

Ciao Webmaster,
non ce la facevi più ad aspettare? Questi quindici giorni di attesa ti sono sembrati interminabili? Bene, allora che cosa fai ancora lì? Corri su www.stivalebucato.it perché SMAIL IS… NAU!

Potrai ascoltare l’esclusiva fantaintervista alla PornoProf di Pordenone, sentir declamare la poesia di Cesara Pavesini sulla richiesta di risarcimento dei Savoia… e ancora: la canzone “BerluscheRAI” di Cristino Di Mais, la nostra video “rassetta stampa”, le notizie più follini ma vere e… tanto altro ancora!

Visita il numero 15 del quindicinale satirico online più divertente e innovativo che ci sia. Lo Stivale Bucato cerca di smascherare e di tappare, con la forza dell’ironia, i tanti buchi che logorano il nostro amato Stivale.

I contenuti del numero 15:

– A lezione dalla “PornoProf”
Tutti a scuola, tutti a scuola, a mostrar le chiappe chiare… Potrebbe essere adattata così, pensando ad Anna Ciriani, la famosissima canzone “Tutti al mare” di Gabriella Ferri. Ma chi è Anna Ciriani? Il suo nome, forse, non vi dirà niente. Siamo certi, però, che basterebbe parlare della PornoProf di Pordenone per essere immediatamente compresi da tutti i nostri lettori. Straordinaria fantaintervista…

– Un risarcimento di Re
Tremate, tremate… i reali son tornati. E ora vogliono anche i soldi… I Savoia, infatti, hanno chiesto 260 milioni di risarcimento per i danni morali causati dall’esilio

– BerluscheRAI
In esclusiva su lo Stivale Bucato la nuova canzone di Cristino Di Mais. “BerluscheRAI” parla del presunto “patto segreto” tra Rai e Mediaset e delle ultimissime vicende politiche

– Automobilisti e trans
Questa settimana vi raccontiamo la storia di due automobilisti, uno più pazzo dell’altro, e di due trans che hanno fatto la comunione vestiti da suore. Tutto vero, come sempre

– Rassetta Stampa
Leggere i giornali ti annoia, ma al contempo vuoi anche essere informato su tutto quello che accade nel mondo? Ora puoi, con la nostra “rassetta stampa” video

– Pagelle di novembre
Dal nascente politico ibrido Pierfranco Cafini al calciatore Kakà, da Britney Spears a Berlusconi. Come ogni mese lo Stivale Bucato dà i suoi voti satirici… si salvi chi può!

– Io voto online
Chiara Slavatina, la segretaria più svampita del pianeta, si è presa qualche giorno di vacanza dal duro lavora e si lascia andare a qualche riflessione… impegnata!

– Quel porco non è un maiale
Riflessione sul porco. I saporiti insaccati, ma anche le nostre bestemmie quotidiane, sono messe in pericolo dalla scienza

– Piccole capsule di satira
Sport, politica, cronaca. In attesa del Natale (in cui tutti diventano più buoni) digerisci la dura realtà con le nostre “pillole del giorno dopo”

– Simboli di partito
Finalmente scelto il simbolo del Partito Democratico. Bello o brutto? Che cosa ne pensano i colleghi politici? Berlusconi ha qualcosa da recriminare…

– Flavio, Ely e la spy story
Nuove sensazionali dichiarazioni di Lapo Elkann sulla spy story che vede coinvolti, questa volta, Flavio Briatore e la showgirl Elisabetta Gregoraci

– Bambini troppo svegli
Sarà un luogo comune, ma è proprio vero: i giovani di oggi non sono più quelli di una volta. Tagliente denuncia della società moderna

– Il monito di Grillo
Nuove polemiche su Beppe Grillo. Il comico-blogger ha paragonato il presidente Napolitano a uno Zeus che, dal Colle, si limita a “monitare”…

AVVISO:
UNO SPECIALE NUMERO NATALIZIO DELLA VOSTRA RIVISTA SATIRICA PREFERITA SARÀ ONLINE DAL 17 DICEMBRE. VI ACCOMPAGNERÀ DURANTE LE VACANZE NATALIZIE E DI CAPODANNO

LO STIVALE BUCATO: SOLO SUI MIGLIORI PC (MA ANCHE MAC)!