Apple presenta il suo nuovo gioiello: ecco iPhone 3G-S

Novità nel settore della telefonia mobile. Apple ha presentato ieri la nuova versione di iPhone, la 3G-S, in Italia dal 19 giugno. Il cellulare tuttofare, che ha venduto oltre 40 milioni di pezzi in tutto il mondo, diventa più performante, potrà registrare foto in alta qualità e video, e, se collegato a un computer, fungerà da modem per connettersi a internet. Oltre cento novità saranno rese disponibili gratuitamente anche agli attuali possessori di iPhone 3G. Tra queste anche quella di rintracciare l’apparecchio in caso di smarrimento o furto.

Speciale iPhone 3G Night – Cronaca di una notte in attesa dell’iPhone

Alla fine il gran giorno è arrivato… e a parte qualche sfigato (vedi me) la maggior parte dei “patiti” del mondo Mac/Apple sono riusciti ad accaparrarsi, in queste ore, il tanto atteso iPhone 3G. Noi di Geekissimo.com ieri sera eravamo ovviamente presenti al centro Tim di via del Corso a Roma, dove abbiamo seguito per voi tutte le fasi della serata. Alle 20, orario in cui siamo arrivati, erano solo in tre i ragazzi davanti alla vetrina. Tra questi anche l’ormai famoso Ciro (intervistato e fotografato a volontà), che si è riuscito ad accaparrare il primo iPhone 3G in Italia. La fila ha iniziato ad animarsi attorno alle 22, quando davanti alla vetrina (foderata di nero per non far vedere l’interno del negozio) c’erano già una trentina di persone. Un simpatico ragazzo, Luca, dalle 21 ha iniziato a distribuire “numeretti” fai-da-te (scritti su un foglio di carta) che però sono stati la salvezza della serata, in quanto sono riusciti a creare un vero e proprio servizio d’ordine autogestito.

I gestori del negozio Tim, infatti, avevano assoldato solo una guardia giurata, ma non avevano pensato a un modo per incanalare le folle senza che ci fossero momenti di tensione. Molte le troupe televisive e i giornalisti accorsi per fare riprese, foto e interviste. L’atmosfera è stata davvero molto cordiale e simpatica: tutti ci siamo in continuazione scambiati opinioni, e ovviamente i commenti erano tutti sulle scandalose tariffe italiane, tanto che in molti cercavano di dare il proprio contributo per cercare di risparmiare un po’ (sono in molti, tra l’altro, coloro che hanno deciso di aspettare l’autunno, quando la Tre dovrebbe poter vendere il prodotto a prezzi minori).

Alla mezzanotte in punto il negozio ha aperto i battenti, ma nella prima ora sono stati venduti solo 16 pezzi: per ogni acquisto, infatti, era comunque necessario prendere tutti i dati e i documenti dell’acquirente, e in più i commessi aprivano la confezione (questa cosa in effetti non mi è piaciuta) e attivavano sul momento il telefono, dando anche (ai meno esperti) consigli pratici sulla tastiera e le funzioni principali. La Tim ha pensato di offrire un piccolo buffet ai clienti estenuati dalla lunga fila, e dobbiamo ammettere che i commessi (tutti molto gentili e preparati) hanno fatto del loro meglio, così come il management del negozio, per accogliere el modo migliore i clienti.

Fuori dal negozio alcuni ragazzi hanno protestato contro le tariffe (prendendosi anche una buona parte di attenzione da parte dei media). In attesa di avere i risultati sulle vendite, dobbiamo anche ammettere – però – che la serata è stato un po’ un flop per quanto riguarda la partecipazione: alle 5 di mattina avevano acquistato il telefono circa 150 persone, ma la proprietaria del negozio, il giorno prima, ci aveva spiegato che avevano previsto un’affluenza ben più maggiore, intorno alle 600 persone. Se volete guardate il video che ho preparato questa mattina: di certo non sono un regista, ma probabilmente rende l’idea e servirà anche a voi per vivere, come abbiamo fatto noi ieri, al meglio l’evento.

Che nessuno mi chieda com’è andata l’iPhone-night

..perché è andata malissimo. Dopo tre ore di entusiasmante fila, alle 2 di notte mi sono sentito dire dai simpatici addetti del negozio Tim di via del Corso a Roma che per il passaggio Vodafone-Tim ci vorranno ben DIECI GIORNI.

Dopo due anni di attesa, devo aspettare ben DIECI ULTERIORI E LUNGHISSIMI GIORNI (se tutto va bene) per poter mettere le mani sull’iPhone, così tanto desiderato. Peccato che solo il giorno prima mi avevano detto che la migrazione Vodafone-Tim sarebbe stata immediata.

La delusione è tantissima, ma si va avanti, ovvio. A più tardi con le foto e il video della “nottata”.

La Commissione Europea (finalmente) dalla parte dei consumatori: in tre anni le aziende telefoniche dovranno abbassare del 70% le tariffe dei cellulari

→ D@di per Geekissimo.com

Chiamare i/con i telefonini costa troppo? La Commissione Europea ha lanciato una nuova “offensiva” contro i rincari delle tariffe dei telefoni cellulari, con l’obiettivo, ha spiegato il commissario europeo alle telecomunicazioni Viviane Reding, di “abbassare i costi delle telefonate di circa il 70 per cento nei prossimi tre anni“. Entro la fine dell’anno, dunque, verrà stilato un nuovo regolamento teso a porre un freno alla cosiddette tariffe di terminazione, quelle cioè che un operatore fa pagare agli altri operatori per far terminare sulla propria rete una chiamata (in pratica, le solite tariffe inutili volte solo a vessare gli utenti).

Il commissario Reding, inoltre, ha anche annunciato l’avvio di una consultazione pubblica che fino al prossimo 3 settembre coinvolgerà tutti gli operatori del settore della telefonia mobile, i regolatori nazionali e le associazioni dei consumatori. Secondo i dati forniti dalla Commissione Europea, per le chiamate verso la rete mobile le tariffe di terminazione variano attraverso i Paesi europei, da 0,02 centesimi di euro a 0,19 centesimi di euro al minuti, con una media di 0,09 centesimi. Per quanto riguarda l’Italia? Tranquilli, stiamo ben sopra la media, con 0,12 centesimi al minuto. Tariffe, ha sottolineato il commissario, “nove volte più elevate di quelle per le chiamate verso rete fissa”.

In Europa, tariffe più alte delle nostre le troviamo solo in Portogallo, Svizzera, Repubblica Ceca, Polonia e Bulgaria. “Le differenze tra i vari Paesi dell’Ue e il notevole gap tra le tariffe di terminazione fissa e mobile – ha spiegato Reding in una conferenza stampa – rappresentano un serio ostacolo alla realizzazione del mercato unico delle telecomunicazioni, il tutto a scapito dei consumatori“. Insomma, gli operatori della telefonia fissa (e i loro clienti…) stanno silenziosamente sovvenzionando gli operatori di telefonia mobile, pagando tariffe di terminazione più elevate per le chiamate fatte della rete fissa a quella mobile.

Sull’argomento si è espresso anche il responsabile dell’Antitrust europeo Neelie Kroes, per cui “tariffe di terminazione realmente orientate sui costi aumenteranno la concorrenza a beneficio dei consumatori, che da ora in poi devono aspettarsi come risultato un calo dei prezzi al dettaglio”. Questa raccomandazione, hanno sottolineato in molti, porterà benefici anche a gran parte dell’industria delle telecomunicazioni, in quanto “eliminerà le deformazioni della concorrenza tra gli operatori fissi e quelli mobili”.

Mancano 31 giorni

Lo voglio. Finalmente arriverà anche in Italia. Non importa con quale operatore (si dice Tim e Vodafone, o prima Tim e dopo Vodafone). Non importa a quale prezzo (da 199 a oltre 500 euro, secondo i rumors). Non importa con quale piano tariffario. L’11 luglio io sarò lì. E avrò l’iPhone 3G.