Email This!, e la condivisione diventa facile

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Oggi vi parlo di una nuova estensione per Firefox chiamata “Email This!” che in molti casi può risultare utile. Serve, infatti, per inviare velocemente via posta elettronica porzioni di testo copiate da una pagina Web.

In pratica, copiando una parte di testo da un sito e facendo click con il tasto destro (o anche sull’apposito menu che s’installa nella toolbar del browser) potremo inviare velocemente questa parte di testo tramite e-mail (supportate le webmail Gmail, Yahoo! e i tutti i client mail desktop installati sul computer, come Outlook, Mail o Thunderbird). L’add-on dà anche la possibilità di salvare la porzione di testo direttamente in un nuovo documento di Google Apps.

Molto utile anche la possibilità di definire delle scorciatoie da tastiera (come Alt+G, ad esempio, per inviare direttamente una porzione di testo evidenziata a una mail Gmail). Email This! è un’estensione gratuita per Firefox che funziona su tutti i sistemi operativi (tra cui Windows, Mac Os X e Linux) su cui gira il browser di casa Mozilla.

I “patiti” dell’informatica, i cosiddetti “early-adopters”, spendono molto più tempo con Microsoft che non con Google, Facebook, Skype…

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Quando i patiti dell’informatica si siedono al computer quali software utilizzano? E di quali appicazioni Web o siti si servono? Stando a una nuova ricerca, tutte applicazioni Microsoft: Outlook, Office e Msn. Lo studio è stato effettuato utilizzando il servizio RescueTime, l’applicazione di produttività che monitora l’ammontare di tempo che un utente spende per ogni applicazione disponibile sul proprio computer.

Il sondaggio è stato effettuato su 30mila utenti (molti dei quali cosiddetti “early-adopters”, cioè i patiti di internet, computer&tecnologia che prima degli altri amano provare nuovi prodotti e servizi) e tiene in considerazione poco più di 475mila ore di lavoro. E così si scopre che Gmail, Facebook e Skype, applicazioni considerate “utilizzatissime” nel mondo di internet, vengono sì utilizzate, ma comunque meno le applicazioni Microsoft. Ma che cosa vuol dire questo?

Secondo gli analisti, tra i patiti di computer, le applicazioni desktop ancora sono fondamentali, anche se le applicazioni Web iniziano a prendere piede in termini di utilizzo giornaliero. Se andiamo ad analizzare la classifica, le tre applicazioni più usate su larga scala sono Outlook, Word e Gmail. A seguire: Excel, Msn Messenger, Facebook, Mail (Apple), Visual Studio, Thunderbird, Google.com, iTunes, YouTube, Google Reader, Photoshop, PowerPoint, Skype, Adium (incredibile!), Blocco note di Windows, Wikipedia e, primo dei giochi, World of Warcraft.

Aggregando i dati delle singole società, a sopresa scopriamo che Microsoft è ancora prima con il 41 per cento del tempo, mentre Google (tra siti e applicazioni Web) prende circa il 17 per cento del tempo. Per quanto riguarda i siti, Facebook come vediamo Facebook guida la classifica superando di circa tre volte la versione inglese di Wikipedia. Sorpresa delle sorprese? Beh forse ce l’aspettavamo: YouPorn ottiene un buon piazzamento, con lo 0,15 per cento del tempo dei navigatori!

Spicebird, il clone di Outlook basato su Thunderbird

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Vi è mai capitato di dover consigliare ad amici e parenti di passare da Outlook a Thunderbird, ma che questi non hanno voluto perché troppo affezionati all’interfaccia del client di posta made in Microsoft? Ora c’è una soluzione.

Synovel, azienda che sviluppa software, sta lavorando a un programma chiamato Spicebird, che integrerà il “motore” di Thunderbird e la grafica di Outlook.

Il programma è ancora in fase di testing (Alpha versione 4) ma da Synovel arrivano i primi screenshot e le prime features.

Alle e-mail, lo dicevamo, ci penserà Thunderbird, mentre per il calendario farà tutto l’estensione Lightning; inoltre, verrà aggiunta – questa la vera novità – il protocollo Jabber, per chattare, condividere calendari e abbonarsi a calendari iCal Web-based.

Molto probabilmente verranno inserite anche la funzionalità di lettura Rss e un client per postare sui blog.

Qui una bella demo interattiva.

Thunderbird in crisi

Il progetto Thunderbird, il tanto apprezzato software di posta elettronica made in Mozilla, sembra essere in crisi. Lo affermano alcuni analisti dopo che due tra i principali sviluppatori, Scott McGregor e David Bienvenu, hanno abbandonato il progetto.

Sembra che i due, leggendo i post sui relativi blog, abbiano lasciato più o meno polemicamente l’azienda di Firefox. Solo qualche settimana fa Mozilla aveva deciso di creare un’azienda a parte che si occupasse dello sviluppo del client di posta elettronica “per ragioni di popolarità” (come se, dunque, il software non fosse abbastanza utilizzato nel mondo).

Ironia della sorte, Thunderbird si afferma attualmente come il client più utilizzato in ambiente Linux e uno dei primi anche su Windows e Mac.

Mozilla fa rinascere Eudora

Quanti di voi ricordano il mitico client di posta Eudora? Forse non tutti sapete, però, che il progetto Eudora di Qualcomm si è concluso ufficialmente il primo maggio scorso. La società, infatti, ha deciso di aprire il progetto, facendolo diventare open-source. Gli sviluppatori di Mozilla, però, con il progetto “Penelope” hanno deciso di far vivere ancora quello che è stato uno dei migliori (se non il migliore, in alcuni periodi) client di posta elettronica sul mercato.

Penelope (o Eudora 8.0.0b1) non è altro che una versione di Thunderbird con l’interfaccia grafica di Eudora: icone, toolbar, struttura dei menu, shortcuts e comportamenti del software: tutto è stato ridisegnato per permettere all’utente di “rivivere” ancora l’Eudora-experience.

Penelope è scaricabile gratuitamente per Mac e Windows a partire da qui.

Non poteva mancare la Thunderbird Toolbox

Un altro colpo messo a segno dagli amici di Mashable. Questa volta si sono concentrati su Thunderbird, il client di posta elettronica di Mozilla, creando una lista di oltre 110 temi ed estensioni.

Tra queste vi segnalo Same Place (che permette di inserire all’interno del programma un client di instant messaging basato su Jabber), SearchWith (che permette di cercare in rete termini selezionati col mouse), GMail Ui (che trasforma Thunderbird in una specie di GMail offline) e la Skype Toolbar (che non ha bisogno di presentazioni).

Miglioriamo Thunderbird

Per la serie “trascorriamo le calde giornate estive facendo qualcosa di utile” Lifehacker propone un bel tutorial per migliorare le funzioni del client di posta Mozilla Thunderbird andando a modificare il file interno di configurazione.

Tra le migliorie, possiamo “obbligare” il client a mettere il nostro testo in alto nelle risposte (utilissimo), ad aggiungere un destinatario in copia di default a tutta la posta in uscita, attivare il javascript all’interno dei messaggi, e tante altre cose ancora.

Qui il tutorial completo (nella pagina c’è scritto che il tutorial funziona solo con Windows e Linux; l’ho provato con Mac Os X e funziona perfettamente).

Thunderfaq, le faq di Thunderbird

Dopo pochi mesi dal rilascio di Mozilla Thunderbird 2, leggo su Ossblog.it che sul sito di Mozilla Italia sono state pubblicate le ThunderFaq 2.0, un vero e proprio libro di 134 pagine (1,6 Mb) in cui sono racchiuse funzionalità e trucchi della nuova versione del client di posta elettronica di casa Mozilla.

Tra i temi che vengono trattati all’interno del manuale, installazione, disinstallazione, aggiornamento, avviamento, cartelle, files, impostazioni, profilo, backup, componenti aggiuntivi. E ancora, messaggi, messaggi con allegati, caselle webmail, sicurezza e molto altro. Un capitolo a parte è dedicato interamente all’uso di Thunderbird in ambiente Linux.

Rilasciato Thunderbird 2

Ne avevamo già parlato, e finalmente dopo settimane di attesa Mozilla ha rilasciato la versione 2.0 del suo famoso client di posta elettronica, Thunderbird. Tra le novità principali, la possibilità di catalogare i messaggi usando i tag (come accade già in Gmail), il pieno supporto di Windows Vista e capacità di ricerca migliorate.

Per quanto riguarda i tag (o le etichette), è possibile assegnarne illimitate ai propri messaggi (ad esempio “lavoro”, “amore”, etc…) in modo, poi, da ritrovare in pochi istanti tutte le mail di quel determinato settore. Molto utile anche la migliorata integrazione con le principali webmail che supportano il protocollo Pop, e in particolare Gmail: creare un account su Thunderbird ora è questione di pochi click.

Tra le altre novità segnalo la possibilità di utilizzare i tasti avanti e indietro per spostarsi tra le varie mail, del tutto simili a quelle che usiamo sul browser. Inoltre sono stati migliorati i temi grafici, c’è un nuovo sistema di notifiche, è stata migliorata l’organizzazione dei messaggi ed è stata introdotta la capacità di ricerca “Find as you type”, simile per intenderci a quella di Spotlight sul Mac: appena immesse le prime lettere nel campo di ricerca, il sistema inizia in tempo reale a darci i risultati. Qui le note di rilascio. Thunderbird, come sempre, è disponibile per Mac, Windows e Linux.