eBay, arrestato un famoso truffatore italiano. E tu, come ti difendi?

→ D@di per Geekissimo.com

Come in tutte le “piazze” che si rispettino, anche su eBay iniziano a diffondersi i grandi truffatori. Coloro, cioè, che cercano di inflazionare il prezzo degli oggetti in vendita oppure, ancora peggio, mettono in piedi in pochi giorni vere e proprie “macchine mangia soldi” di oggetti, proposti a prezzi molto vantaggiosi, che vengono pagati dagli acquirenti ma non vengono – ovviamente – mai spediti dai venditori.

A volte la tecnica funziona; altre volte, come nel caso di cui vi parlo oggi, il truffatore viene invece identificato ed arrestato (anche perché, operando su internet, tutte le attività economiche lecite e illecite sono facilmente rintracciabili e tracciabili). La notizia di oggi, dicevo, riguarda un famoso Dj milanese di 37 anni (di cui non riveliamo, in ogni caso, né le iniziali del nome né il nick con cui è conosciuto su internet per ragioni di privacy), colpevole di offrire a prezzi molto vantaggiosi strumenti musicali, biglietti per spettacoli teatrali, per concerti di artisti famosi e partite di calcio.

Il Dj incassava i soldi ma la merce, ovviamente, non arrivava mai ai compratori. Il truffatore è stato arrestato ieri dalla Polizia postale. Le indagini erano iniziate dopo l’arrivo di un centinaio di querele presentate da acquirenti che non avevano ricevuto il prodotto pagato. Secondo gli investigatori, l’ammontare complessivo della truffa si aggirerebbe intorno ai 50mila euro. Le persone truffate sarebbero 73 a Milano e un centinaio nel resto d’Italia. Secondo la polizia, l’attività di truffa andava avanti da circa due anni.

In realtà su eBay e siti simili, pur essendo i movimenti degli utenti facilmente tracciabili, sono sempre di più coloro che tentano in pochi giorni di aprire un’attività illecita, ricevere soldi e poi sparire, sperando nel “delitto perfetto”. Allora, come comportarsi? I consigli sono sempre gli stessi: fare attenzione alle offerte eccessivamente convenienti e agli utenti con feedback negativo. E voi, quali altri accorgimenti mettete in atto prima di fare acquisti nei siti delle aste online?

Sesso e poligamia in Uk

→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

Questa settimana tante sensazionali storie d’amore provenienti dall’Inghilterra. Come quella della coppia che fa “sesso-elettrico” e quella del poligamo smemorato

SESSO BIZARRO, DONNA MORTA FOLGORATA DALLE SCOSSE ELETTRICHE DEL MARITO
È morta durante la notte, mentre faceva del sesso molto particolare con il marito. Kirsten Taylor, forse per superare la routine dovuta ai tanti anni di matrimonio, era solito stimolare le zone intime della moglie utilizzando dei morsetti e un cavo elettrificato, attivando e disattivando il passaggio della corrente elettrica. Una notte, però, le cose non sono andate come previsto. All’inizio – come sempre – la donna urlava dal piacere, ma qualche secondo dopo, forse a causa di un’esagerazione da parte del marito, le urla della donna si sono trasformate in disperazione. Preso forse dall’eccitazione del momento, l’uomo non ha però capito che si trattava di urla di dolore, e ha continuato come se nulla fosse. Dopo pochi istanti la donna non ha dato più segni di vita. Allertata subito un’ambulanza, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della signora Taylor per attacco cardiaco. L’uomo, interrogato dalla polizia, ha spiegato che la coppia era solita utilizzare la tecnica della stimolazione elettrica durante i rapporti. Il problema, ora, sarà quello di pagare la bolletta della luce!

BEFFA LA CASSIERA CON UNA BANCONOTA DA 1000 EURO
Lo sapevate che la banconota di valore più alto, nella nostra moneta, è di 500 Euro? Lo chiedo, perché una cassiera di una profumeria tedesca proprio non lo sapeva. E infatti ha accettato una speciale banconota da mille euro da un’abile truffatrice, che ha acquistato profumi e bagnoschiuma per un valore di 200 euro. La commessa, forse confusa da tutta una serie di domande sui prodotti poste dalla truffatrice, ha anche dato in cambio il resto di circa 800 euro. Può succedere, direte voi, soprattutto se la commessa era inesperta e confusa dalle abili domande della donna. Peccato, però, che la banconota da 1000 euro utilizzata per la truffa avesse, come disegno, delle donne nude in bella mostra!

SBADATO SI SPOSA DUE VOLTE, CONDANNATO PER BIGAMIA
A volte per un uomo il passo del matrimonio risulta difficile da accettare. Ma un uomo inglese la pensa davvero diversamente. Randolph Edge, camionista di 54 anni, per sbadataggine si è sposato due volte, con due donne differenti. Il primo matrimonio risaliva al “lontano” 2002, ma subito dopo qualche mese i due, capito che la convivenza era impossibile, avevano deciso di lasciarsi. Randolph, così, si è poi rifatto una vita e poche settimane fa, insieme alla nuova fidanzata, ha deciso di convolare a nozze. Peccato, però, che il precedente matrimonio non era stato annullato. Per una dimenticanza del genere la legge inglese prevede una detenzione fino a sette anni; l’uomo, trascinato in tribunale dalla prima moglie, è però riuscito a cavarsela (considerata forse la buona fede) con una condanna ad appena cento ore di servizio alla comunità.

..MA IN INGHILTERRA LA BIGAMIA NON È UN REATO, ANZI!
Sempre in Inghilterra, il governo ha stabilito che gli uomini che hanno più di una moglie potranno godere di benefici fiscali extra. E allora, direte voi, perché l’uomo della storia che abbiamo appena letto qui sopra è stato denunciato? Semplice: perché a godere della legge saranno soltanto coloro i cui matrimoni “multipli” sono stati celebrati in paesi nei quali la pratica è legale. Secondo il tabloid “The Sun”, i benefici ammonterebbero a circa 50 euro a settimana per ciascuna donna. Motivo della decisione, un’apertura nei confronti delle usanze di quei paesi musulmani in cui invece la poligamia non solo è possibile, ma spesso è una norma.

I motori di ricerca dovrebbero indicizzare anche i siti-truffa?

D@di per Geekissimo.com

La domanda che mi e vi pongo oggi è la seguente: è giusto che i motori di ricerca indicizzino siti che portano a contenuti vietati, contro la legge o contenenti truffe? “A pelle” potremmo rispondere che non è giusto; ma Google, Yahoo!&co. rimandano all’utente risultati in modo automatizzato, i cui filtri spesso non riescono a bloccare i contenuti vietati o illegali. Perché vi faccio questa domanda e perché il post ha attinenza con il nostro Paese?

Ecco la storia: qualche giorno fa sono arrivate alle autorità competenti molte segnalazioni, da parte di utenti di tutto il mondo, su un sito che truffava i consumatori vendendo a prezzi stracciati diverse tipologie di prodotti. Il tutto non accettando pagamenti con carta di credito: chi voleva acquistare i beni doveva inviare il denaro ad un indirizzo in Italia. Purtroppo, decine e decine di persone sono cadute nella trappola, spendendo centinaia di Euro ognuno, tanto che la vicenda è stata soprannominata “Italian job”.

Ovviamente – lo sanno tutti – quando si fa shopping online su siti che non sono stra-conosciuti è buona norma stare molto attenti ed essere sempre “sul chi-va-là”. È ovvio, ad esempio, che se ci troviamo su un sito di shopping-online che non accetta carte di credito, proprio questo fattore può rappresentare un campanello d’allarme. Purtroppo non abbiamo detto tutto: il sito in questione non solo era indicizzato in Google, ma anche in Google Products, il motore di ricerca specializzato in acquisti online.

La soluzione? Difficile a dirsi. Come sempre ci sono due facce della stessa medaglia: c’è chi afferma che i motori di ricerca hanno il diritto di indicizzare tutto ciò che trovano sul Web, che il contenuto sia vietato o no. Sta poi all’utente decidere se fidarsi o meno. E c’è, invece, chi dice che i motori di ricerca dovrebbero stare molto più attenti, potenziando i propri filtri di sicurezza affinché ignari cittadini non cadano nelle trappole delle truffe. Qual è il vostro punto di vista? Con quale delle due opinioni siete d’accordo?