Microsoft, nuove speranze per chi preferisce Xp a Vista

→ D@di per Geekissimo.com

Siete dei “felici” utenti di Windows Xp e, acquistando un computer nuovo non volete che ci sia installato Vista? Anche se Vista è un sistema operativo di gran lunga più sicuro, più curato e più moderno di Xp, sono in moltissimi a pensare che Xp funzioni meglio e sia più veloce. Proprio a chi la pensa così oggi diamo una buona notizia.

Sembra, infatti, che Microsoft stia ripensando la decisione di non vendere più Windows Xp dopo giugno. E questo a causa della grande domanda che continua ad esserci verso questo sistema operativo. Steve Ballmer, ceo di Microsoft, ha comunque confermato che la maggior parte della gente che acquista nuovi computer vuole Windows Vista come sistema operativo.

I felici utenti di Xp, però, negli ultimi mesi hanno scritto centinaia di post e firmato decine di petizioni per evitare che il loro sistema operativo preferito venga mandato fuori produzione dopo il 30 giugno. Ballmer, in ogni caso, ha cercato di arginare il problema, spiegando che i clienti che preferiscono Xp a Vista sono soprattutto uffici e tecnici che avrebbero problemi a installare Vista su macchine un po’ obsolete.

In realtà sono oltre 160mila le persone che hanno firmato la petizione online “Save Xp Web petition”, per chiedere che Xp sia prodotto e supportato fino al 2010. Tra voi lettori di Geekissimo c’è qualcuno che per ora preferisce restare a Windows Xp o che, acquistando un nuovo computer, vorrebbe evitare di avere a che fare con Vista? E perché questa decisione? Fateci sapere, se vi va, nei commenti.

Xp prolungato di cinque mesi. Problemi in Vista?

Dei problemi che sta affrontando Microsoft con gli utenti che, al posto di Vista, preferirebbero avere Windows Xp abbiamo parlato proprio pochi giorni fa. E ora, dall’azienda di Bill Gates, arriva una prima risposta: gli utenti troveranno nei negozi, fino a giugno del 2008, il sistema operativo Windows Xp. La decisione è avvenuta dopo le forti proteste degli utenti (e quindi dei produttori di computer) obbligati ad acquistare macchine con Windows Vista preinstallato.

Tra i problemi principali lamentati dagli utenti (soprattutto le aziende) quello della compatibilità del software (Vista non sarebbe compatibile con alcuni programmi), anche se Microsoft minimizza l’accaduto, confermado che Windows Vista è il sistema operativo più venduto nella storia, con oltre 60 milioni di licenze. E intanto da autorevoli commentatori continuano le critiche a Vista.

Secondo Don Reisinger, di Cnet News, il fallimento di Microsoft è evidente. La multinazionale di Redmond, infatti, avrebbe impiegato moltissimi anni per far uscire un prodotto non innovativo. Mai visto, si legge in un editoriale, un avvio così sfortunato per un sistema operativo: costa troppo e richiede un hardware eccessivo rispetto a Xp, mentre il supporto driver è ancora troppo limitato.

Una critica, dunque, davvero molto forte. Sarei curioso di sapere cosa ne pensate. Davvero secondo voi si tratta di un fallimento in pieno, oppure c’è qualcosa che si salva? Microsoft avrebbe dovuto lavorarci di più, offrendo un sistema operativo più innovativo, oppure vi va bene Vista così com’è?

Il virus anzianotto che attacca Vista

Forse, chi lo sa, un virus che “si risveglia” dal lungo letargo potrebbe essere l’incubo di ogni programmatore di antivirus. A parte gli scherzi sta succedendo davvero. Nome in codice Stoned.Angelina, il virus, nato 13 anni fa e scomparso da cinque, potrebbe ora infettare oltre 100mila computer.

Il virus, in particolare, ha colpito i boot sectors di numerose macchine (tra i 10 e i 100mila laptop) messe in commercio dall’azienda tedesca Medion.

Angelina, che attacca anche i sistemi Vista, non è molto dannoso e si può rimuovere con un tool messo a disposizione dalla BullGuard antivirus.

Quattro update per Vista "must-have"

Sulla versione internazionale di Pc Magazine è stato pubblicato un interessantissimo post su quattro aggiornamenti di Windows Vista “must-have”, da avere per forza. In particolare, installando queste patches vengono risolti molti dei problemi che saranno risolti nella Service Pack 1.

Sul sito di Pc Magazine i link per i download e la descrizione dettagliata di tutti gli aggiornamenti.

Migliora la durata delle batterie in Vista

Vi ricordate quando, qualche tempo fa, parlammo del fatto che Windows vista “si ciba” di batterie? Ora è arrivata un’utility (freeware) chiamata Vista Battery Saver che permette di estendere la durata della batteria dei vostri laptop, andando a disabilitare (quando il nostro computer sta andando, appunto, a batteria) alcuni servizi non necessari come Aero (la nuova interfaccia grafica) e Windows Sidebar.

Una volta ricollegato il computer alla presa di corrente, ovviamente, i servizi verranno automaticamente riabilitati. Certo, il risparmio previsto non è moltissimo (dall’1 al 4 per cento di batteria) ma alzi la mano chi non si è mai trovato nel mezzo di un lavoro importantissimo… senza più nemmeno un goccio di energia!

Vista si ciba di… batterie

Negli ultimi tempi si moltiplicano le proteste di utenti di Windows Vista che si lamentano del fatto che le batterie dei laptop equipaggiati con il nuovo sistema operativo di Microsoft durino molto poco. Tra i punti di forza di Vista, almeno sulla carta, infatti, ci sarebbe una migliorata gestione del risparmio energetico.

Questo, però, non avviene se si utilizza il motore grafico Aero, che è il primo tra i processi che “succhiano” più batteria. Certo, è bello poter lavorare con numerose migliorie grafiche e transizioni animate quando si passa da un’applicazione all’altra. Il problema è che se si è fuori casa la batteria durerà davvero poco; se Aero, invece, non è attivo non ci saranno problemi.

Il colmo è che coloro che hanno speso una grande quantità di denaro per comprare portatili molto potenti proprio per ottenere il massimo delle prestazioni da Vista, per preservare la durata della batteria sono costretti ad abbassare le prestazioni grafiche, utilizzando così una versione di Vista equivalente a quella Basic.

Per ovviare al problema, alcune aziende (come la Hp, ad esempio) hanno deciso che forniranno un proprio software di gestione del risparmio energetico al posto di quello del sistema operativo, attraverso il quale si potrà scegliere se risparmiare energia o ottenere grandi performances.

E voi che ne pensate? Avete riscontrato lo stesso problema? E quale accorgimenti mettete in atto per evitare di restare col portatile spento dopo meno di un’ora di lavoro?

Un "Expose" per Vista

Tra le funzionalità più apprezzate di Mac Os X c’è Expose, che permette, tramite un tasto funzione o un rapido spostamento del mouse verso un angolo dello schermo, di avere un colpo d’occhio immediato su tutte le finestre aperte e passare da una all’altra.

Adesso per chi ha una macchina potente da potersi permettere Windows Vista con Aero è uscito un software del tutto simile a Expose, chiamato “Switcher”. Il programma è gratuito.

Start++, una marcia in più alla barra di ricerca di Vista

Brandon Paddock, un ragazzo che lavora alla Microsoft, dove si occupa di migliorare le tecnologie di ricerca per i sistemi Windows, ha appena rilasciato una piccola applicazione (non affiliata in alcun modo alla casa di Bill Gates), che si chiama Start++ e che permette di migliorare le funzioni della barra di ricerca di Windows Vista.

Attraverso questo piccolo software, così, sarà possibile “aggiungere un po’ più di divertimento alla barra di ricerca”. Ecco alcuni esempi: basterà scrivere “w Giovanni Pascoli” per far aprire, all’istante, la pagina di Wikipedia su Giovanni Pascoli, oppure “play Beatles” per far aprire Windows Media Player e ascoltare tutte le canzoni dei Beatles della nostra libreria.

Tra le tante funzioni, Start++ permette anche di eseguire i programmi in modalità amministratore (scrivendo “sudo” prima del comando del programma). Per creare la propria configurazione (e associare azioni alle parole chiave) è presente un comodo pannello e le possibilità di personalizzazione sono innumerevoli. È possibile scaricare Start++ gratuitamente da questa pagina.

Boot-screen nascosto in Windows Vista

Un interessante post apparso su How-To Geek segnala come abilitare un boot-screen nascosto in Windows Vista. All’interno del nuovo sistema operativo di casa Microsoft, infatti, si nasconde un boot screen chiamato “Aurora”. Vediamo come procedere.

Clicchiamo su Start, e nel box di ricerca scriviamo “msconfig”. Clicchiamo sul tab “Boot / Opzioni di avvio” e abilitiamo la voce “No GUI boot / Non avviare l’interfaccia grafica”. Dopo aver premuto su Ok, possiamo riavviare e dovrebbe apparire il nuovo boot screen.

Dopo lo startup The How-To Geek ci avvisa che potremmo notare un errore di Windows Defender: basterà abilitare l’utilità di configurazione del sistema per farlo andare via.

AmnestyWidgets: tutti i gadget che vuoi su Vista

Amante dei widgets, quei gadget (ne esistono di ogni tipo e colore) che invadono blog, pagine web e desktop? Mesa Dynamics ha pubblicato da pochi giorni la prima beta pubblica di AmnestyWidgets. Si tratta di un software molto leggero che permette, anche ai meno esperti, di convertire ogni genere di widget affinché diventi compatibile con la toolbar di Windows Vista.

Da ora in poi, così, per la gioia della vostra Ram le toolbar potranno riempirsi di giochi, video, aggregatori Rss, servizi meteorologici, dizionari e chi più ne ha più ne metta. La conversione è molto semplice: basta copiare&incollare il codice Html del widget all’interno del software per generare un gadget in pochi istanti. Supportati anche i widget in Flash. Il software è gratuito e ne esiste anche una versione per Mac.

Usi iTunes e vuoi passare a Vista? Aspetta: parola di Apple

“Avete intenzione di passare a Windows Vista? Aspettate”. Di incompatibilità tra iTunes e Vista ne abbiamo già parlato. Adesso arriva, però, la versione ufficiale della casa di Cupertino.

“iTunes – si legge nelle pagine di supporto di Apple – porebbe funzionare su alcuni computer con Windows Vista. Se, però, non avete ancora fato l’upgrade, aspettate alcune settimane, quando ci sarà il lancio di una nuova versione di iTunes.
Apple, si legge, è a conoscenza del fatto che su molte macchine si sono riscontrati gravi problemi come, tra gli altri, difficoltà di riproduzione di musica e video acquistati tramite l’iTunes Music Store, animazioni non fluide e impossibilità di sincronizzare file multimediali, foto, contatti e calendari con l’iPod.

Microsoft avrebbe messo a disposizione di Apple un team in modo da rendere ancora più veloce lo sviluppo di una nuova versione di iTunes completamente funzionante con Vista, ha spiegato all’Ap uno dei portavoce di Redmond, Adam Anderson, che ha aggiunto di non credere che questo problema indurrà molti a non effettuare l’upgrade a Vista.

Windows Vista, c'è la prima beta pubblica

Microsoft ha reso disponibile gratuitamente a tutti gli utenti la seconda versione di prova (la prima era destinata agli sviluppatori) del nuovo sistema operativo Windows Vista. E’ una release ancora instabile: l’azienda di Redmond, infatti, consiglia agli utenti di non istallarlo sul proprio pc principale o in ambienti di lavoro. La versione finale di Windows Vista sarà messa in commercio nel 2007. In poche ore il sito della Microsoft è andato in tilt per le troppe richieste di download (il file da scaricare è “pesante” più di 3,5 gigabytes). Attenzione, però: Windows Vista ha bisogno di un computer molto potente. I requisiti minimi sono 512 Mb di Ram, un processore da almeno 800 Mhz e 20 Gb di spazio sull’hard-disk. Nella foto, la schermata iniziale.

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Rimandato il lancio di Vista: arriverà nel gennaio 2007


Il successore di Windows Xp continua a farsi attendere
I tecnici starebbero ancora migliorando prestazioni e sicurezza

Microsoft rimanda il lancio di Vista
arriverà solo nel gennaio del 2007

Il nuovo sistema operativo uscirà in sei diverse versioni
All’annuncio del nuovo rinvio, tonfo in borsa per il titolo Microsoft

di DANIELE SEMERARO

NEW YORK – Il lancio di Windows Vista, il nuovo sistema operativo di casa Microsoft, è stato ancora una volta rimandato. Gli utenti privati, infatti, non lo vedranno negli scaffali dei negozi prima dell’inizio del 2007: “Vista – riferisce un portavoce – sarà disponibile alla fine del periodo natalizio”. Una scelta non troppo azzeccata.

Secondo le previsioni il progetto Vista – il sistema operativo che andrà via via a sostituire Windows Xp, sui nostri schermi ormai da cinque anni – doveva arrivare a conclusione per la seconda metà del 2006. Per quella data, in effetti, ne uscirà una versione, che sarà però dedicata esclusivamente ai clienti “corporate”, ovvero alle grandi aziende. In tutti i casi si tratta del periodo di attesa più lungo tra l’uscita di un sistema operativo e il suo successivo. All’annuncio dell’ennesimo rinvio, avvenuto questa notte, le azioni Microsoft hanno fatto registrare al Nasdaq (il listino della borsa Usa che racchiude i principali titoli tecnologici) un tonfo di oltre due punti e mezzo.

La decisione di ritardare il lancio, secondo indiscrezioni, è dovuta al fatto che l’azienda di Bill Gates starebbe lavorando a migliorare ancora di più qualità e la sicurezza del nuovo sistema operativo (non dimentichiamo che Windows Xp, nei primi anni di vita, è stato paragonato a un colabrodo per le falle e i “buchi” attraverso cui hacker e virus riuscivano a inserirsi, facilmente, nei sistemi degli utenti).

La nuova generazione di Windows, in tutti i casi, sarà prodotta in sei versioni. Tre di queste saranno dedicate agli utenti domestici; altre due agli utenti professionali e una al mercato emergente. Vista, che durante la lunga fase di progettazione è stato chiamato “Longhorn”, porterà numerose innovazioni, oltre che sul campo della sicurezza, anche della grafica, nella navigazione in rete e nell’utilizzo delle applicazioni multimediali.

Secondo alcune indiscrezioni che circolano sul web, con l’arrivo del nuovo sistema molti clienti dovranno necessariamente cambiare (o potenziare) il proprio computer. Se il sistema operativo è nuovo, si dice, molto probabilmente richiederà risorse aggiuntive e performance superiori. Non disperiamo, però: un pc anche non proprio di ultima generazione, con 512 megabyte di Ram, un hard-disk abbastanza capiente e veloce e, soprattutto, una scheda video dedicata (Vista dovrebbe, infatti, sfruttare una tecnologia 3D per la visualizzazione degli oggetti sul desktop) dovrebbero essere sufficienti a ottenere buone prestazioni. Staremo a vedere.

(22 marzo 2006)

(Nella foto: Una schermata di Windows Vista)