Intel annuncia: non useremo mai Windows Vista sui nostri Pc aziendali

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Sta facendo molto discutere la notizia data dall’Inquirer, secondo cui Intel non installerà mai Windows Vista sui propri 80mila computer aziendali. La testata londinese, famosa per le sue indiscrezioni sul mondo dell’economia e della finanza, l’avrebbe appreso grazie a una nota che circolava i giorni scorsi tra i dipendenti della multinazionale, leader nel settore dei processori, secondo cui l’ultimo sistema operativo Microsoft non sarebbe affidabile.

Ora, la domanda che tutti si pongono è: Intel continuerà ad utilizzare Windows Xp? Aspetteranno l’uscita di Windows 7? Installeranno una distribuzione ad hoc di Linux (che tra l’altro già hanno, ma che non è molto amata dai dipendenti)? O si affideranno alla Apple, che tra l’altro ha stretto un importantissimo accordo con Intel per montare i suoi processori su tutti i propri computer?

Ovviamente questo per ora non si sa. Ma la scelta sta facendo molto rumore tra gli addetti ai lavori. Non si tratta di uno sgarbo nei confronti di Microsoft, tengono a precisare in queste ore i portavoce della società, ma il problema è “semplicemente” che Windows Vista non è adatto al tipo di lavoro che si svolge all’interno dell’azienda.

Staremo a vedere come andrà a finire. Intanto, da una ricerca della Gartner emerge che circa il 30 per cento delle aziende nel mondo ha deciso che non farà il gran passo di upgrade a Windows Vista, scegliendo così soluzioni considerate più sicure e, probabilmente, meno costose, sia in termini economici, che in termini di requisiti hardware.

La cattiva percezione di Windows Vista potrebbe mettere nei guai Microsoft

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Soprattutto negli ultimi tempi Microsoft non se la sta passando benissimo. Ogni giorno, infatti, si alternano notizie positive a notizie negative. Oggi parliamo di una notizia che non farà di sicuro piacere ai vertici di Redmond. La cattiva percezione che presso alcuni utenti e rivenditori ha Windows Vista potrebbe andare ad influenzare direttamente i conti di Ballmer&co. Alcuni analisti finanziari, infatti, hanno “abbassato” le stime di crescita di Microsoft per gli anni fiscali 2008 e 2009, citando proprio, come causa, la percezione negativa abbastanza diffusa nei confronti di Vista.

Il report, inoltre, guarda anche alla data di rilascio della prossima versione di Windows (per adesso chiamata “Windows 7″), che al momento corrisponderebbe con il secondo quarto del 2010. La crescita di Microsoft per il 2008 è stimata il 49 milioni per l’anno fiscale 2008 e 395 milioni di dollari per il 2009. Passare a Windows Vista, si legge, non è semplice per molte aziende piccole e medie, e “di conseguenza il ciclo di vita di Vista sembra essere molto meno robusto di quanto ipotizzato in precedenza”. Tra l’altro, molte aziende, sperando in un futuro e in un sistema operativo migliori stanno evitando di acquistare Vista in attesa di Windows 7.

Tra i fattori negativi, si legge nel report, c’è anche il fatto che Microsoft sia dovuta scendere a patti con i propri utenti (soprattutto business) accettando di continuare a vendere e supportare Windows Xp. Ed è proprio il mondo degli affari che sta creando non pochi problemi alla softwarehouse di Redmond: secondo molti responsabili informatici di aziende medio-grosse, al momento non c’è alcun bisogno di passare a Windows Vista, considerata la “poca differenza” in termini di sicurezza e il dispendio economico che un upgrade del genere comporterebbe: Windows Vista avrebbe infatti bisogno di un rinnovo del parco hardware di molte aziende.

In ogni caso non tutto è negativo per Microsoft. Anche se le attese si sono abbassate, si legge, “Microsoft rimane fortemente ben posizionato in modo strategico e in una posizione ragionevolmente solida nei confronti dei propri competitor“. Al momento Microsoft non ha commentato il report, né ha dato maggiori informazioni riguardo al rilascio di Windows 7. Si parla, per adesso, di un periodo che va dalla seconda metà del 2009 alla seconda metà dell’anno successivo.

Creare scorciatoie per abilitare/disabilitare al volo il firewall di Windows Vista

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A volte può capitare, per un problema di porte o per un software che non riesce a collegarsi correttamente a internet, che ci sia bisogno di disattivare momentaneamente il firewall interno di Windows Vista.

Il sito HowToGeek.com, che offre sempre tutorial molto interessanti, questa volta si occupa proprio di questo, e ci aiuta con semplicità a costruire due collegamenti desktop: uno per attivare e un altro per disattivare, con un semplice doppio-click, il firewall. Creare i due shortcut è molto semplice. Iniziamo facendo (in una parte vuota del desktop) click col tasto destro, poi nuovo > collegamento (new > shortcut, nella versione in inglese).

Alla richiesta di quale collegamento inserire, scriviamo la stringa:
netsh firewall set opmode disable
per il collegamento alla disabilitazione del firewall, e:
netsh firewall set opmode enable
per il collegamento all’abilitazione.

Ovviamente, nelle schermate successive potremo scegliere un nome, un’icona adeguata e anche un tasto di scelta rapida per i nostri due nuovi collegamenti. Utile, no?

Personalizzare la grafica dei collegamenti ai file in Windows Vista

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Non vi piace la grafica con cui Windows Vista gestisce i collegamenti? Esiste una piccola applicazione, chiamata Vista Shortcut Manager, che permette di cambiare l’iconcina (la classica freccina che si aggiunge all’icona, in basso a sinistra) nei collegamenti.

Oltre alla freccia grande di default (abbastanza brutta, a dir la verità) è possibile scegliere tra una freccia più piccola, una lente d’ingrandimento oppure – utile! – la possibilità di non aggiungere nulla all’icona.

Per far sì che il software funzioni bisogna riavviare (o comunque uscire dal proprio account e “loggarsi” nuovamente).

Vista Shortcut Manager è un’applicazione gratuita per Windows Vista sviluppata dalla Frameworkx.

Il 2007 degli utenti Windows. Il mercato ha bocciato Vista, e voi?

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Windows Vista è stato installato sul 39 per cento dei Pc venduti nel 2007. A riferirlo, Bill Gates in persona a margine di una conferenza stampa al Ces di Las Vegas che si è concluso ieri.

Per il presidente della Microsoft Vista ha raggiunto ottimi risultati, vendendo oltre 100 milioni di copie dal gennaio al dicembre 2007. La cifra a tutti noi sembra davvero enorme. Ma… in realtà conferma quello che molti analisti hanno detto di Vista: rispetto ai soldi spesi per progettarlo è stato un mezzo fiasco. Vediamo perché.

Nel 2002 Windows Xp (uscito sul mercato nell’ottobre 2001) aveva venduto 89 milioni di copie: questo significa che Windows Vista ha venduto il 10 per cento in più nel suo primo anno rispetto al primo anno di Xp. Se, però, mettiamo a confronto quanti Pc sono stati venduti durante il 2002 (primo anno di Xp) e il 2007 (primo anno di Vista) scopriamo nel 2002 sono stati venduti 132,4 milioni di unità, mentre nel 2007 255,7 milioni di unità.

Cosa vuol dire? Ve lo spieghiamo dopo il “salto”. Ora, invece, rispondete al nostro sondaggio, dedicato a voi che utilizzavate Windows Xp (ovviamente non potevamo includere tutte le possibilità).

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Vuol dire che nel 2002 Xp ha conquistato il 67 per cento del mercato, mentre lo scorso anno Vista solo il 39 per cento. Almeno due fattori confermano il dato.

Il primo è un’inchiesta pubblicata su InformationWeek lo scorso anno, secondo cui il 30 per cento dei responsabili di azienda aveva ammesso di non avere piani di grandi aggiornamenti da Xp a Vista per i computer dei propri dipendenti.

La seconda, ovviamente, è che dal 2002 molte cose sono cambiate, soprattutto nei sistemi operativi concorrenti, compreso un grande boom dei prodotti Apple e delle distribuzioni Linux, come Ubuntu.

Internet mobile, social network, cellulari, palmari. Ecco cosa ci attende nel 2008

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Come sarà il neonato 2008, dal punto di vista di internet e della tecnologia? Beh, ovviamente non abbiamo una palla di cristallo, né vogliamo inventare nulla. Però qualche considerazione la possiamo certo fare. L’anno che si è appena concluso ha dato solo un assaggio della potenza di internet in mobilità e di tutti i servizi ad esso collegati. Per questo, sicuramente, il 2008 sarà l’anno dell’integrazione internet-cellulari-computer, con prodotti sempre più innovativi e “futuristici”.

Internet, insomma, diverrà “mobile” per tutti. Le tariffe degli operatori telefonici (speriamo) dovrebbero iniziare a calare, la penetrazione di cellulari e palmari dovrebbe essere sempre maggiore (finalmente arriverà anche in Italia l’iPhone) e l’utilizzo delle connessioni Wi-Fi diventerà una normalità, oltre che nelle case, anche nelle strade, nelle piazze e nei luoghi pubblici. L’iPhone che arriverà nel nostro Paese ci riserverà sicuramente tante nuove sorprese (versione 3G, nuovo firmware, forse localizzatore Gps, migliore fotocamera e spazio di archiviazione maggiore), ma anche il mondo dei cellulari e dei palmari si muoverà nella direzione di apparecchi sempre più integrati e dallo schermo tattile che sfrutteranno le tecnologie connesse alla rete, come il VoIP.

E poi – ancora – ci sarà Android, il sistema operativo per cellulari by Google, che arriverà nell’ultima parte del nuovo anno, e che rappresenterà una vera novità nei confronti degli avversari Windows Mobile e Symbian. Insieme a cellulari e sistemi operativi, ovviamente, vedranno la luce anche i browser “mobili”, con Opera e Firefox in prima fila. Nel 2007 c’è stato anche un vero e proprio boom per social network, web-apps e startup che sono spuntati, come i funghi, a migliaia: il 2008 molto probabilmente vedrà lo spostamento (o l’adeguamento) di molti di questi servizi anche al mondo mobile.

Per quanto riguarda il software, poi, c’è grande attesa per il Service Pack 1 di Windows Vista (che dovrebbe – sperano in molti – migliorarne le sorti), per il Service Pack 3 di Xp, e ovviamente ci saranno anche diverse novità dalle nuove versioni delle distribuzioni Linux. Questo, insomma, era solo un piccolo assaggio di tutto ciò che ci aspetta nel nuovo anno. Un anno, ci scommettiamo, che sarà pieno di novità tecnologiche come piacciono a noi, e soprattutto a voi, cari lettori di Geekissimo. E noi, insieme a voi, come sempre, continueremo a raccontarvele, giorno dopo giorno, con la stessa passione che ci accomuna.

Witty, un buon client Twitter per Windows Vista

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Se siete patiti di Twitter e utilizzate Windows Vista, vi segnalo un client leggerissimo per postare e tenere sotto controllo il vostro account.

Si chiama Witty (il nome rievoca, appunto, sia “Twitter” che “Windows”), è gratuito e ha l’apparenza di un programma di chat.

Tra le funzionalità più utili, un auto-refresh degli status delle persone che seguiamo (bellissimi gli aggiornamenti “in diretta” con la funzione di fade), la possibilità di vedere al volo le risposte che abbiamo avuto, quella di guardare timeline specifiche per ogni utente, ovviamente la possibilità di aggiornare il proprio status e una grande facilità nel leggere e rispondere ai messaggi diretti.

Witty supporta skin multiple e tasti funzione, ed è possibile scaricarlo da qui.