“The Interview” esce al cinema e gli hacker bloccano PlayStation Network e Xbox live

Il controverso film “The Interview” che da ieri è proiettato in 300 sale cinematografiche negli Stati Uniti e la cui uscita ha suscitato numerose polemiche. E ora si aggiunge un altro tassello: attaccati i server che gestiscono il gioco online di Playstation e Xbox.

Il mio servizio per Sky Tg24

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L’allarme di Greenpeace: le consolle per videogiochi sono delle vere e proprie “bombe tossiche”

→ D@di per Geekissimo.com

Videogiocatori di tutto il mondo, fate molta attenzione. Le consolle davanti alle quali passate ore e ore per giocare ai vostri videogames preferiti potrebbero essere molto dannose e nocive per la salute. È quanto denuncia una ricerca dell’associazione ambientalista Greenpeace. Secondo lo studio, infatti, le consolle conterrebbero sostanze chimiche e metalli potenzialmente dannosi alla salute umana; inoltre, le aziende che le producono non starebbero facendo abbastanza per eliminare i componenti tossici e, quindi ridurre i rischi.

Tra le consolle che dovrebbero essere sostituite, la PlayStation 3 di Sony, la Xbox 360 di Microsoft e il Nintendo Wii (in pratica, tutte le più famose). Dando un’occhiata ai risultati dello studio, si evince ad esempio che sia la PlayStation 3 che la Xbox 360 contengono livelli considerati “molto alti” di ftalati: si tratta di sostanze chimiche che servono a rendere più “morbidi” i materiali flessibili, come le coperture di gomma dei cavi. Tra le sostanze tossiche, presenti anche il cloruro polivinilico, il berillio e il bromo.

In realtà le norme che vietano in Europa l’utilizzo di queste sostanze ci sono, ma si applicano solamente ai giochi. Le consolle, al contrario, sono esenti dal divieto, in quanto non sono classificate come giochi. “Per noi – ha detto Keina al-Hajj, responsabile della campagna di Greenpeace contro le sostanze tossiche – si tratta ancora di un giocattolo. E anche se non lo fosse, non vogliamo queste sostanze nei nostri prodotti. Al giorno d’oggi abbiamo a disposizione la tecnologia per produrre consolle pulite”.

Sotto accusa, dicevamo, anche la Nintendo. Secondo, Greenpeace, infatti, la società non avrebbe messo in atto alcuna strategia per il riciclaggio delle sostanze tossiche e quindi per la protezione dell’ambiente. Secondo la dottoressa al-Hajj, questo tipo di mancanze da parte di aziende come queste è decisamente grave: “È uno dei settori più innovativi del pianeta. È un’industria che cambia il nostro modo di vivere e se non accetta la sfida di diventare più responsabile nei confronti dell’ambiente e della salute le conseguenze potrebbero essere molto gravi per tutti”. Dal canto loro, tutte e tre le società difendono i loro prodotti, assicurando gli utenti che rispettano gli standard ambientali.

I piani di Microsoft per diventare il “re del media-entertainment”

I piani di Microsoft per il futuro portano tutti verso il potenziamento dei propri sistemi di distribuzione dell’intrattenimento digitale. Parola di J Allard, già famoso per aver guidato il settore Xbox e ora a capo della struttura che sta dietro al Zune music player, intervistato dal New York Times.

Microsoft, ha confermato J Allard, sta facendo molti sforzi per la costruzione di un servizio online che diventerà il punto di riferimento per comunicazione e intrattenimento. Il servizio Xbox Live, in particolare, sarà presto molto potenziato grazie all’aggiunta di video e prodotti per la telefonia mobile. Attualmente tramite Xbox Live Microsoft distribuisce ogni giorno una gran quantità di giochi, film e video.

L’aggiunta della parola “telefonia mobile”, però, fa pensare che la prossima grande novità in arrivo da Redmond sia il lancio di un nuovo telefonino made in Microsoft, un po’ come l’iPhone lanciato da Apple. Una considerazione: tutto ormai nel mondo dell’intrattenimento digitale si sta muovendo verso sistemi aperti che tramite internet diffondono musica, video, foto, giochi e servizi, quindi è ovvio che Microsoft si stia spostando in questa direzione.

Sui giochi sicuramente il sistema di vendita online di Microsoft funziona molto bene, ma sulla musica e la telefonia si trova sempre a rincorrere l’iTunes Music Store e l’iPod di Apple, e anche la storia di un nuovo cellulare sarà vista da molti come una vera e propria “copiatura” dell’iPhone. Cosa ne pensate? Cosa potrebbe fare Microsoft per rendersi davvero innovativa?