Aldo Grasso: mica ce l’avevi con noi?

Scrive oggi Aldo Grasso sul Corriere della Sera a proposito dello spettacolo di Celentano:

“Ah, se solo cantasse! Invece parla, predica, incensa Prodi. Inizia a cantare ma subito si ferma ( cantus interruptus), se la prende con Casini, per via del nucleare che porta alla tomba ma poi regala uno spottone al premier.

Adriano Celentano è un genio. La situazione di sua sorella (terra) non è buona ma la sua sì. Per questo ride e scherza. Flaiano avrebbe detto, la situazione è grave, ma non è seria. Nessuno come lui, infatti, sa trasformare una promozione in un evento. Gli altri, per farsi pubblicità, sono costretti a fare il giro delle sette chiese, a fare la questua per essere invitati da Fazio o da Ferrara, a umiliarsi nelle peggiori trasmissioni come fa il povero Bruno Vespa. Lui no: non solo ottiene un programma tutto per sé ma anche una sfilza di preziosi spot, pieni di fulmini e saette, che tirano la volata al cd. Lo sforzo misurato che compie nel credere che le sue canzoni racchiudano un fondo di verità viene sempre premiato”.

Mi piacerebbe sapere quali sono “le peggiori trasmissioni”. E intanto ecco a voi l’incavolatura di Vespa nell’ultima puntata di Tetris.

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