14 pensieri su “Lo spot dei giovani antievoluzionisti

  • Io sono un chimico con la formazione di un biologo,si suppone che sappia di cosa parli.Gli anti evoluzionisti?Una manica di ebeti.Nessuno di loro,neppure chi cita “calcoli”matematici capisce quello che dice.Applicate il “Principio di fertilità evolutiva dei sistemi”e capirete.Per inciso il “Principio di fertilità evolutiva dei sistemi”è un’applicazione della termodinamica rivista in chiave statistica alla luce della teoria dell’informazione.Studiate ignoranti!

  • Se devo leggere un libro di 1000 pagine, posso farlo in 24 ore leggendo 41 pagine all’ora.
    Matematicamente è possibile, ma praticamente no.
    Studia la differenza tra pratica e teoria e capirai perchè l’evoluzione è una teoria e niet’altro di più.
    Salutoni credenti.

  • Mi scuso per i toni usati nel precedente post.Non si tratta di credere o meno nel modello evoluzionistico.Si tratta di fatti.Avete presente i batteri?Nel caso specifico è sato osservato più di una volta un processo evoluzionistico in laboratorio.In laboratorio.Il praticamente no diviene cosi un sì.Il fatto è che per parlare di qualcosa è necessario conoscerla.Breve parentesi:cosa c’è di non chiaro nel principio di fertiltà evolutiva?Statistica non certezza. Salutoni genii incompresi.

  • Sempre la stessa roba portate. Mai nulla di nuovo.
    Se un batterio muta non è un’altra specie ok?
    Cambia una base azotata od alcune basi azotate, non l’intero DNA.
    L’Yersinia pestis se diventa resistente agli antibiotici sempre quello rimarrà ok?
    E’ solo diventato resistete, non è diventato un Deinococcus radiodurans.
    Neanche la differenza tra micro e macroevoluzione sapete.
    Ma visto che continui a fare tanto lo spocchioso, mo’ te sistemo io.
    Visto che asserisci che i geni migliori vengono selezionati e rimangono nel patrimonio genetico, in proposito al Deinococcus radiodurans, recenti esperimenti hanno dimostrato che la sua straordinaria resistenza alle radiazioni e capacità rigenerativa del DNA è superiore a noi di circa 3500 volte.
    Impiantato ‘sto pezzetto di DNA in cellule di Escherichia coli, dopo 100 generazioni la sequenza è rimasta immutata.
    Se ne deduce ovviamente che per la teoria di Fisher essendo quella sequenza sempre utile, ovviamente rimarrà nel DNA della cellula batterica.
    Tradotto vuol dire che tutte le cellule mutate dall’antenato del Deinococcus radiodurans (il quale possedeva ‘sta cosa anche lui), devono avere ‘sta cosa.
    Tuttavia all’atto pratico solo i batteri estremofili hanno ciò e sono uno sputo di gente.
    E’ perfettamente illogico pensare di proveniere da un’unica cellula quando quasi l’interezza del mondo non possiede un cavolo di quel progenitore in comune.
    Tradotto vuol dire che all’atto pratico è più facile che ci siamo evoluti da un batterio stupido con poche capacità di sopravvivenza piuttosto che da uno che è considerato dagli studiosi una sorta di immortale per le sue capacità assurde di resistenza a svariati elementi limitanti.
    Dov’è la selezione naturale? Dov’è Darwin? Dov’è Fisher? Dove sono i ragionamenti razionali che tanto decantate? Dov’è tutta questa sicurezza nell’evoluzione?
    La pratica vi smentisce.
    Aricordiali saluti.

  • Ehilà!Ben trovato.Sai mi chiedevo se hai qualche cognizione di biochimica.No sai così per fare conversazione.Torno a ripeterti che l’evoluzione non è Darwin.Dire questo è come dire che il volo si è fermato ai fratelli Wright o agli esperimenti di Leonardo Da Vinci.Rieccomi con la teoria degli equilibri punteggiati e con la termodinamica statitistica.Perché è di questo che si parla quando si parla di evoluzione.Beh,non preoccupatevi capisco che queste cose non le capite.Tranquilli,nessuno ve ne fa una colpa se parlate a sprosito di cose che non capite per chi ha fede nelle prorpie tesi è un comportamento comprensibile.
    Salutoni.

  • Troppa teoria ed un cavolo di pratica.
    Mi hai tirato fuori il principio di fertilità evolutiva, gli equilibri punteggiati, la termodinamica statistica e chissà quante altre ancora ne invocherai.
    Prova con Hardy e Weinberg, magari esce fuori qualcosa.
    L’evoluzione, se mai è esistita, è in natura; ma le teste dure come la tua ancora non l’hanno capito pensando che il tutto si svolge nelle provette di Oparin e nel cervello di quel povero squilibrato di Dawkins.
    Bhe te ne dirò un’altra di perla di saggezza.
    Il topo campagnolo, un sorcio che si piscia sotto e che per questo viene predato dal gheppio che avendo una vista a raggi UV, riesce perfettamente a vedere suddetta urina ovunque questa sia; per cacciare deve solo seguire la traccia del malcapitato sorcio.
    Ora dimmi fenomeno degli equilibri puntati, tra quanti millenni ‘sto topo la finirà di pisciarsi sotto per aver salva la vita sapendo che ormai sono ere geologiche che continua a farsela sotto?
    Ne ho quante ne vuoi di domande così e vanno dall’arrivo della vecchiaia, alle cellule staminali passando per tutte quelle sequenze amminoacidiche vantaggiose che la selezione naturale ha perso (incredibilmente) per strada ad ogni passaggio tra una specie e l’altra.
    Datteli in faccia i tuoi rapporti filogenetici e con essi tutti i tuoi fossili.
    Arisalutoni fenomeno.

  • Va bene se ignori tutto quello che viene proposto per spiegare qualcosa che se entri in un museo di storia naturale hai sotto gli occhi.Ma lo sai che gente come te non voleva nemmeno guerdare nel telescopio di Galilei?
    Sempre tanti saluti genio incompreso.

  • Ah si i diorami totalmente inventati, l’erba nel Giurassico, gli scheletri dell’Andrewsarchus e del Megalodon praticamente tirati fuori dal niente, le ricostruzioni dei volti degli ominidi (roba che manco la polizia scientifica ci riesce, ma gli evoluzionisti si), i colori della pelle degli animali estinti e di essi anche i suoni, i rituali d’accoppiamento, le scene di caccia, le cure parentali i rapporti filogenetici tirati fuori dalla somiglianza fenotipica e non da quella genetica.
    Centro certo interessante, peccato che non si fossilizza niente di tutto questo, non esiste prova tangibile ne teoria biologica, forza fisica o principio chimico che dia anche una sola prova tangibile.
    Salutoni credente nell’evoluzione e mi raccomando di continuare a studiare nei laboratori e non in natura.

  • Non te ne faccio una colpa se non ne capisci un accidente di scienza.Non sei certo il primo che ha le sue idee sul metodo scientifico.Naturalmente il fatto che le tue idee non abbiano alcun fondamento teorico o teoretico che sia non mi stupisce.Comunque,e spero mi perdonerai la confidenza,non preoccuparti:il mondo ha bisogno anche di gente che come te non capisce.
    Saluti e auguri.

  • Qua siamo veramente alla frutta; le mie idee non hanno alcun fondamento teorico perchè sono pratica e non fantasia; ora siete anche riusciti a far diventare la teoria meglio della pratica, ma ovviamente la cosa non stupisce più di tanto visto che l’evoluzione è una teoria e non un dato di fatto.
    Mi raccomando di pregare tanto Darwin; che possa infonderti tanta fede nelle teorie e meno nelle cose pratiche della vita.

  • Pratica?Continui a non capire vedo.Sai stai diventando noioso.Molto noioso.Tremendamente noioso.Mi dispiace che nonostante tutto ti ostini ad accumulare idiozie su idozie.
    Auguroni per tutte le volte che la vita ti costringera’ ad usare il cervello.
    Saluti.

  • Citazione:
    “Auguroni per tutte le volte che la vita ti costringera’ ad usare il cervello.”
    Spero a te non capiti mai, tanto non si noterebbe la differenza.

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