E la Cina ora blocca anche i Feed Rss

Sappiamo tutti benissimo che la libertà di espressione e di informazione in terra cinese è spesso un miraggio, così come sono note a tutti le vicende di bloggers arrestati e di siti Web occidentali oscurati. Adesso arriva la notizia che, oltre a numerosi siti, sono stati bloccati anche i Feed Rss.

Generalmente, fino a qualche tempo fa i feed potevano essere scaricati liberamente da ogni cittadino (il che dava a tutti la possibilità di informarsi anche senza visitare direttamente un sito “vietato”). Qualche giorno fa è stato bloccato Feedburner, poi via via moltissimi altri feed.

Non è bloccato per il momento il Feed di Geekissimo, ma sono invece bloccati moltissimi Feed di siti occidentali, soprattutto statunitensi. E si tratta di siti che nemmeno trattano argomenti di politica e religione. Incredibile che ancora avvengano cose del genere in un Paese, la Cina, in cui il numero di abbonati a internet si appresta a sorpassare, entro 18 mesi, quello degli statunitensi.

La Cina, come tutti sappiamo, sta diventando una delle principali potenze economiche, con una crescita inarrestabile dell’industria e del commercio. Davvero in controtendenza, dunque, la scelta di continuare a bloccare molti siti internet, che in questo modo creano potenzialmente anche gli affari di tanti commercianti.

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