Daniele Semeraro

Giornalista

Chirurgia e sesso 3D


Chirurgia e sesso 3D

Animali, film in 3D ma soprattutto tanto sesso nel nuovo appuntamento col Follini ma Vero, le storie più incredibili dal mondo. Garantisce lo Stivale Bucato!

 

UN POSTO IN POLIZIA? NON PER TUTTI, PERÒ!
Noi italiani siamo salvi, ma per gli indonesiani – lavorativamente parlando – sono all’orizzonte tempi molto duri. La crisi sta colpendo tutti i settori lavorativi, è vero, ma di fronte a mali estremi, almeno da noi, si è sempre detto che, soprattutto nelle aree “più depresse”, era possibile buttarsi a capofitto in polizia o nelle forze armate. Ebbene: per una certa categoria di maschietti, questo nello stato asiatico non sarà più possibile. Stiamo parlando degli uomini che si sono fatti un ritocchino al pene. “Ogni candidato – si legge nel regolamento cui devono sottostare tutte le reclute – che ha subìto un’operazione chirurgica di allungamento del membro verrà automaticamente escluso dai test psico-attitudinali”. Questo perché, spiega il portavoce della polizia, è accaduto diverse volte negli ultimi anni che gli uomini che si sono fatti allungare “eccessivamente” il pene (sembra che in Indonesia – non vogliamo chiederci il perché – la singolare pratica chirurgica vada molto di moda) sono risultati scarsi negli inseguimenti a piedi, soprattutto nelle zone rurali e nella giungla, dove spesso bisogna arrampicarsi o attraversare sentieri tortuosi.

RIMANE INCINTA DOPO AVER VISTO… FILM PORNO IN 3D!
Credo di essere uno dei pochi che ancora non è riuscito a vedere Avatar o un altro film in 3D al cinema. Immagino però che la maggior parte di voi ne abbia visto uno. Sapevate, però, che esistono anche dei film porno in 3D? E sapete che, guardandolo, le ragazze possono rimanere incinte? La stragrande maggioranza di voi si starà facendo una sonora risata. In realtà una ragazza è rimasta incinta per davvero dopo aver guardato un film porno in 3D insieme ad alcuni amici. Ecco la sua testimonianza pubblicata da un tabloid newyorkese: “Mio marito sta svolgendo servizio militare in Iraq e così, ogni tanto, alcuni suoi amici rimasti in città vengono a trovarmi per farmi svagare e, soprattutto, per evitare che io stia tutto il giorno preoccupata per mio marito. Così una sera, per scherzo, mi hanno chiesto se volevo guardare un film porno in 3D con loro. Io ho accettato e la serata è passata via tra una chiacchiera e una risata. Un mesetto ho scoperto di essere in dolce attesa”. Il problema, ora, è che il bimbo è nero, mentre sia la donna che il marito (che, lo ricordiamo, era in Iraq), sono di carnagione bianca. “Tutto torna – ha continuato la donna, incalzata dalla giornalista – perché uno degli attori era nero, e il bambino gli assomiglia tremendamente”. Ovviamente tutti voi, cari lettori, avrete pensato la stessa cosa: “Durante la serata con gli amici la ragazzi si sarà lasciata andare un po’ troppo”. Volete sapere qual è il risvolto più incredibile? Che il marito le crede.

GERMANIA, UOMO CORONA IL SOGNO DI UNA VITA: SPOSARE LA SUA GATTA
Finalmente, dopo una lunga convivenza, un fattorino di 39 anni di Berlino ha coronato il sogno di un’intera vita. Sposare la sua anziana gatta, da tempo malata, per ufficializzare il suo amore di vecchia data. Poco importa se la legge tedesca vieta i matrimoni con gli animali: per trecento euro, infatti, l’uomo ha ingaggiato un’attrice che ha celebrato le nozze davanti ai suoi amici. “Tra me e Cecilia – così si chiama la gatta, ndr – vi è un legame interiore, un’armonia di cuori, un qualcosa di unico”, ha spiegato il fattorino al tabloid Bild, raccontanto commosso di aver conosciuto la gatta dieci anni fa durante una vacanza sulla costa del Mar Baltico. Con tanto di frac e cappello (siamo in grado, come vedete, anche di mostrarvi una foto) l’uomo si è presentato alle nozze con la sua Cecilia in braccio; la gatta, 15 anni, obesa e malata di asma, indossava invece un abito da sposa in miniatura.

“DIPENDENTI PUBBLICI, ANDATE E MOLTIPLICATEVI!”
No, non è l’ultima trovata del ministro Brunetta. Siamo in Corea del Sud, e precisamente nella capitale Seoul, dove il ministro della Salute da poco eletto ha preso ufficialmente un impegno davanti a tutta la nazione: aumentare il tasso di natalità, sceso drasticamente negli ultimi anni. E così, da qualche settimana a questa parte, il mercoledì è stato ribattezzato “il giorno dell’amore”. Tutti i dipendenti pubblici, infatti, hanno l’obbligo di uscire dagli uffici entro le 19.30 e “passare del tempo a casa col proprio marito o con la propria moglie, per dedicarsi – si legge nella circolare – alla procreazione e alla crescita dei propri figli“. “Mandare i dipendenti a casa prima un giorno a settimana potrebbe essere anche inutile – ha commentato alla France-Presse un portavoce del ministero della Salute – ma tra qualche tempo arriveranno i primi dati, e allora si vedrà se il nostro stratagemma funzionerà”. Il tasso di natalità in Corea del Sud è tra i più bassi del mondo e la popolazione sta invecchiando velocemente, tanto che questo è uno dei problemi più rilevanti che il Paese sta cercando di risolvere. Però forse, aggiungiamo noi, i governanti per primi dovrebbero dare il buon esempio. E invece, a fronte di una media di 1,82 figli per famiglia, i politici ne hanno addirittura “solo” 1,63.


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