La città fantasma (di Google)

Allarme in Florida. Una cittadina di nome Sunrise è scomparsa per la terza volta in pochi anni da tutti i siti Google. Creando non pochi problemi a cittadini, aziende ed automobilisti

Allarme in Florida. Una cittadina di nome Sunrise è scomparsa per la terza volta in pochi anni da tutti i siti Google. Creando non pochi problemi a cittadini, aziende ed automobilisti

Attenzione ai regalini per Halloween. E alle liti stradali! Le notizie più incredibili ma vere della settimana
Salaria chiusa, due agenti ogni due metri, elicotteri che volteggiano, tiratori scelti… e io, quasi per caso, in mezzo a tutto questo: è Obama che arriva a Roma, proveniente dall’Aquila, per andare in visita da Benedetto XVI.
Barack Obama ha avvertito la Corea del Nord che gli Stati Uniti sono pronti ad ogni eventualità, compresa quella di un test missilistico a lunga gittata. Negli ultimi giorni, diversi media giapponesi hanno riferito che Pyongyang intorno al quattro…
Washington e Bruxelles hanno raggiunto l’intesa su un accordo che sarà approvato formalmente lunedì dai ministri degli Esteri europei sulle condizioni per il trasferimento dei detenuti di Guantanamo in Europa. Lo riferiscono fonti comunitarie, precisando che la decisione di…
→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato Un uomo in India non si lava da 35 anni. I sacerdoti di Taranto creano scompiglio in Chiesa. E a Windsor… INDIANO NON SI LAVA DA 35 ANNI PER AVERE UN FIGLIO MASCHIO Noi…
Dal nove maggio scorso in Italia non si registra nessun nuovo caso di influenza umana A/H1N1, e la situazione nel nostro paese resta invariata, con nove casi confermati. Ma a livello internazionale, secondo gli ultimi dati forniti dall’Oms i…
Il presidente per la prima volta in visita a Langley: “L’agenzia è fondamentale per la sicurezza degli Stati Uniti”. Sulle torture: “La diffusione dei documenti è avvenuta perché ormai era stata compromessa la segretezza delle informazioni”
Il mio approfondimento subito dopo la cronaca, da New York, di Jordan Foresi (minuto 1.40) Vendita e reperibilità di armi da fuoco, bullismo, film e videogiochi, psicofarmaci. Sono tra le cause delle sempre più frequenti stragi negli Stati Uniti.
Delle immagini cruente stanno facendo molto discutere. Una ragazzina quindicenne, detenuta con l’accusa di furto d’auto, in segno di protesta tira una scarpa ai suoi carcerieri. Il vice sceriffo Paul Schene, ai primi segni della ribellione da parte della giovane,…